050504 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI
Obiettivi dell'insegnamento
La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.
Il Laboratorio di Progettazione dell’architettura degli interni indaga il progetto dell’architettura degli Interni nelle diverse articolazioni (riuso del costruito, interni urbani e spazi aperti, allestimento e arredamento) e alle differenti scale di lettura critica, contrassegnate dalla “dimensione umana” dello spazio. Il Laboratorio promuove la conoscenza critica della cultura storica del progetto degli interni e le sue prospettive contemporanee e incentra l’attività progettuale sui temi del riuso (edifici e interni urbani), della valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico, dei sistemi diffusi di recupero del territorio. Propone lo studio e il progetto di ambienti pubblici e semipubblici – come i luoghi del sapere, del lavoro, del culto religioso, del tempo libero – e privati, cui si affiancano il progetto degli spazi aperti urbani e paesaggistici e dei servizi collettivi per la diffusione culturale.
Obiettivi del Laboratorio sono, inoltre, l’esplorazione e l’acquisizione delle modalità progettuali relative all’Architettura degli Interni attraverso i suoi caratteri tipologici, spaziali, funzionali, materici, con particolare rilevanza rispetto all’ambiente preesistente, architettonico e urbano, e la conoscenza e la comprensione del processo progettuale quale sintesi di apporti multidisciplinari.
Risultati di apprendimento attesi
A conclusione dell’esperienza di laboratorio, lo studente maturerà conoscenza e comprensione delle modalità progettuali relative all'architettura degli interni alle diverse scale dimensionali, comprese quelle di definizione del dettaglio architettonico e dell’arredo. Saprà applicare articolate metodologie per impostare e risolvere progetti finalizzati alla soluzione di problemi complessi e rappresentare adeguatamente le diverse scale dimensionali del progetto. Sarà in grado di operare scelte progettuali in autonomia e comunicarne i risultati in modo chiaro e motivato, con strumenti adeguati ai diversi interlocutori (specialisti e non specialisti), sia per l'intero processo decisionale che per la soluzione finale.
Argomenti trattati
Il laboratorio affronta il progetto di architettura degli interni concentrandosi in particolare sul riuso adattivo del costruito, sulle potenzialità trasformative dell’esistente e sulle forme di contaminazione tra dimensione domestica e spazio pubblico, con particolare riferimento alle funzioni culturali e ai servizi come occasione di rigenerazione dei luoghi, socializzazione e incontro tra i corpi.
Partendo dal presupposto di una necessità di riusare il patrimonio che ereditiamo dal passato, nell’ottica di una sostenibilità etica ed estetica del progetto, il progetto di interni nel riuso del costruito è dato come il punto di arrivo di un percorso di osservazione e di ascolto. Concentrandosi su un’area urbana dal forte carattere interculturale, una periferia interna della città di Milano animata da vivaci realtà associative, culturali e sociali, il laboratorio intende individuare gli ambiti aperti a un potenziale di modificazione: spazi di piccola e media dimensione, antenne di un progetto diffuso di trasformazione di interni architettonici e urbani.
LA DOMESTICIZZAZIONE DELLO SPAZIO CONDIVISO, LA CONDIVISIONE DELLO SPAZIO DOMESTICO
L’osservazione della quotidianità nel limite tra spazio pubblico e spazio privato sarà preliminare all’individuazione di nuove pratiche di abitazione condivisa dello spazio, al chiuso e/o all’aperto, di prossimità.
Il disegno, la fotografia, la scrittura saranno solo alcuni degli strumenti utili alla narrazione dell’area oggetto della pratica di osservazione, dalla quale si andranno a individuare i luoghi e i modi in cui la dimensione privata e quella pubblica si incontrano. L’individuazione di fratture nel rapporto tra spazio e funzioni sarà da questo punto di vista uno dei fuochi dell’attenzione.
Il corso si articola in contributi disciplinari e attività – pratiche e teoriche – tra loro parallele e strettamente integrate.
L’acquisizione di una consapevolezza critica, che consenta di leggere e comprendere le ragioni d’uso e trasformazione dello spazio, è considerata atto ineludibile e preliminare a qualunque percorso progettuale. L’esercizio di uno sguardo consapevole, fondato sull’interpretazione, la sintesi e la restituzione grafica tanto dell’osservazione diretta di pratiche d’uso dello spazio quanto dello studio di alcuni progetti esemplari, porterà a prove di ri-composizione di spazialità semplici.
L’elaborazione del progetto esito del laboratorio porterà a una sintesi dei fondamenti teorici e metodologici introdotti, affrontando un tema specifico nella sua complessità in un contesto reale e portando gli studenti a confrontarsi con l'insieme delle scelte necessarie alla definizione del progetto di architettura.
La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel Regolamento del Corso di Studio.
Modalità di valutazione
Le revisioni settimanali saranno obbligatorie e indispensabili per seguire le fasi di osservazione e di progetto definite dalla docenza. I momenti di esposizione e condivisione seminariale sono scadenze obbligatorie a cui corrisponderanno delle valutazioni intermedie.
L’esame consiste in una discussione con la docenza sui contenuti teorici degli insegnamenti e sul percorso del progetto, nella quale verranno valutati: la consapevolezza critica acquisita dallo studente in relazione ai temi affrontati nel laboratorio, alla bibliografia e ai contenuti delle lezioni; la qualità e la compiutezza del progetto proposto rispetto alle richieste della docenza e ai criteri individuati nella fase di osservazione e studio; la cura della restituzione grafica e della presentazione degli elaborati finali.
Bibliografia
Gio Ponti, Amate l'architettura. L'architettura è un cristallo, Editore: Rizzoli, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788817027755 Note:
Edizione originale: Gio Ponti, Amate l'architettura. L'architettura è un cristallo, Vitali e Ghianda, Genova 1957
Giancarlo Consonni, L'internità dell'esterno. Scritti sull'abitare e il costruire , Anno edizione: 1968
Jan Gehl, Life between buildings , Anno edizione: 1971
William H. White, The social life of small urban spaces, Anno edizione: 1980
Ugo La Pietra, Abitare è essere ovunque a casa propria, Anno edizione: 2019
Ugo la pietra, Abitare la città, Anno edizione: 2011
Software utilizzato
Nessun software richiesto
Forme didattiche
Tipo Forma Didattica
Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale
144:00
156:00
Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione