Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (497) INGEGNERIA EDILE E DELLE COSTRUZIONI
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057106 - PRINCIPI DICONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso propone una serie di temi legati al recupero e alla riqualificazione del patrimonio edilizio.
L’insegnamento si propone di fornire ai frequentanti le conoscenze basilari per gestire la complessità del cantiere di restauro. Partendo dai fondamenti teorici della conservazione del patrimonio architettonico, il corso promuove una serie di esperienze di tipo applicativo durante le quali gli studenti verranno a contatto con alcuni aspetti operativi su cui si fonda la fase di analisi delle caratteristiche degli edifici storici. Con riferimento agli indicatori per lo sviluppo sostenibile, adottati con l’Agenda 2030 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, i contenuti proposti risulteranno in linea con l’indicatore 11, inerente alla tutela dell’ambiente urbano inteso come risorsa di tipo culturale, sociale, economico e ambientale.
Risultati di apprendimento attesi
Sinteticamente, questi sono i principali obiettivi che verranno conseguiti frequentando il corso:
Interpretazione della logica costruttiva degli edifici in muratura
Interpretazione del comportamento meccanico delle strutture in muratura
Applicazione ed elaborazione di metodi di indagine di tipo non invasivo
Gestione de piano degli approfondimenti conoscitivi per la calibrazione degli interventi sulle strutture storiche.
Argomenti trattati
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti utili alla calibrazione dell’intervento progettuale sugli edifici esistenti. Il progetto di recupero o di riqualificazione, in base alla normativa vigente, si fonda su quel percorso della conoscenza finalizzato all’interpretazione della logica costruttiva delle architetture storiche senza il quale ogni proposta progettuale rischia di essere priva dei requisiti minimi per essere approvata. Gli edifici esistenti, siano essi realizzati con tecniche moderne o frutto dell’applicazione di metodologie codificate da lunghe tradizioni costruttive (telai in cls armato, murature, legno) dovrebbero essere gestiti con regolari controlli e seguendo piani di conservazione programmata. In quest’ottica, principalmente per gli edifici storici, l’uso di tecniche diagnostiche viene oggi indicato come necessario per approfondire la conoscenza delle caratteristiche meccaniche delle costruzioni e verificare le loro condizioni.
La struttura del corso è concepita per fornire una solida formazione teorica sui principi guida degli interventi sugli edifici esistenti: le tecniche di recupero delle strutture architettoniche hanno maturato negli ultimi decenni radicali innovazioni e il loro utilizzo è subordinato alla preventiva interpretazione delle proprietà meccaniche delle costruzioni. Dall’identificazione delle caratteristiche strutturali dei manufatti edilizi, sarà infatti possibile guidare tutti gli attori coinvolti (principalmente architetti e ingegneri) nel processo di identificazione di eventuali vulnerabilità della fabbrica architettonica.
Il mix didattico, composto da lezioni, visite ai laboratori di ateneo, seminari didattici e alcune esercitazioni, prevede l'approdondimento delle componenti costruttive dell'edilizia storica attraverso lo studio di alcune stategie di analisi sperimentale da applicare alle strutture storiche. I frequentanti potranno così approfondire l'utilizzo di alcuni programma per l'elaborazione dei dati sperimentali ottenuti da prove condotte su specifici elementi costruttivi appartenenti alla tradizione costruttiva del patrimonio edilizio italiano.
Nello specifico, le prime lezioni saranno dedicate alla conoscenza degli edifici in muratura, al fine di comprenderne logica costruttiva, comportamento meccanico e principali cause di degrado. Un secondo ciclo di lezioni sarà dedicato a brevi cenni in merito agli strumenti normativi sulla tutela del patrimonio storico-architettonico e alla conservazione integrata, con riferimento a significativi casi di studio legati al recupero e alla riqualificazione. La terza parte del corso sarà dedicata agli approfondimenti conoscitivi sulle strutture degli edifici storici. Più dettagliatamente, i principali contenuti del corso sono riepilogati nell'elenco seguente:
Cenni sulla teoria del restauro architettonico
Meccanica delle strutture storiche
Caratterizzazione dei materiali: prove fisiche, chimiche e meccaniche
Interpretazione dei quadri fessurativi sugli edifici in muratura
Approfondimenti diagnostici di tipo non distruttivo
Indagini diagnostiche di tipo invasivo
Caratterizzazione delle strutture in calcestruzzo
Analisi delle strutture lignee
Il ruolo del piano diagnostico e del percorso della conoscenza attraverso alcuni casi di studio.
Il piano di recupero e di riqualificazione illustrato attraverso alcuni casi di studio.
Le esperienze di laboratorio offriranno alcuni approfondimenti specifici sulle tecniche sperimentali impiegate nell’ambito dei progetti di conservazione e recupero del patrimonio edilizio:
Caratterizzazione dei materiali costruttivi: prove fisiche e meccaniche
Metodi di rilievo e controllo dell’umidità contenuta nelle strutture edilizie.
Esecuzione di alcune prove di tipo non distruttivo: impiego complementare delle tecniche d’indagine sui materiali lapidei e lignei.
L’esercitazione proposta dal corso, offre l’opportunità di approfondire l’impiego delle tecniche della conservazione, ovvero il progetto della conoscenza delle caratteristiche costruttive e dello stato di conservazione delle componenti che costituiscono l’edificio. I frequentanti avranno modo di apprendere le tecniche di acquisizione ed elaborazione dei dati ottenuti per caratterizzazioni di tipo non distruttivo e leggermente invasivo su strutture e materiali.
I contenuti dell’insegnamento sono allineati rispetto ai Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite (parole chiave):
SDG 11. Città e comunità sostenibili
Architettura Sostenibile (Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili)
Prerequisiti
nessun pre-requisito richiesto
Modalità di valutazione
L’esame presenta modalità distinte per studenti frequentanti e studenti non frequentanti.
Esame per i frequentanti. Coloro che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni potranno prendere parte ad alcune verifiche: la redazione di un report attraverso l'elaborazione dei dati di alcune prove sperimentali assegnate dal docente e riferite a casi reali. Le modalità di verifica verranno indicate di volta in volta durante il semestre e saranno precedute da appositi momenti formativi, per lo svolgimento di esercizi dedicati o per l’impiego di software specifici, in base al tipo di approfondimento proposto durante le ore di esercitazione.
Esame per i non frequentanti. Coloro che sceglieranno di non frequentare le lezioni, riceveranno indicazioni bibliografiche specifiche (e più articolate rispetto ai materiali che verranno resi disponibili ai frequentanti) per approfondire i contenuti proposti dal corso. Per i non frequentanti sarà obbligatorio concordare un tema di approfondimento con il docente per sviluppare una ricerca sui temi del recupero e della riqualificazione dell'edilizia storica mediante il reperimento di una letteratura specifica sull'argomento. Questo elaborato dovrà essere sottoposto ad almeno due revisioni prima di presentarsi all'esame orale che prevede una discussione sull'approfondimento proposto e la verifica dei contenuti assimilati dalla bibliografia del corso.
Bibliografia
Musso S., Recupero e Restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, Editore: EPC Libri, Anno edizione: 2004
Don C., De Maria A., Manuale delle murature storiche, Editore: DEI, Anno edizione: 2011
Binda L., Saisi A., Anzani A., Tiraboschi C., Progetto di indagini per la diagnosi e metodi per il controllo dell'intervento, Editore: Libreria Cortina, Anno edizione: 1999
Circolare 21/1/2019, Istruzioni per l'applicazione dell'Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioniCantini L., Historical buildings affected by failures. The case of the Basilica di Collemaggio in L'Aquila, Editore: Springer, Cham.. Springer Nature Switzerland, Anno edizione: 2018, Fascicolo: Digital Heritage.
Cantini L., Cardani G., The valorization process of the basilica di San Lorenzo in Cremona: from static dysfunction to new reuse, Editore: Arcadia Ricerche srl, Anno edizione: 2019, Fascicolo: Scienza e Beni Culturali. Note:
pp. 443-452
Cantini L., The diagnostic investigations plan for historic masonry buildings: The role of sonic tests and other minor destructive techniques, Editore: Taylor & Francis Group, London, Anno edizione: 2016, Fascicolo: International Brick and Block Masonry Conference Note:
pp. 1469-1476
Rosina E., La percezione oltre l'apparenza: l'architettura all'infrarosso. , Editore: Alinea, Anno edizione: 2004
Software utilizzato
Nessun software richiesto
Forme didattiche
Tipo Forma Didattica
Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
45:00
67:30
Esercitazione
15:00
22:30
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale
60:00
90:00
Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua
Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese