Anno Accademico 2026/27





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Process Engineering
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Cremona

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio573
Corso di StudioProcess Engineering
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaL-9 - Ingegneria industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2026/2027
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Cremona
Preside Lorenzo Dozio
Coordinatore CCS --
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Studenti - Cremona
Indirizzo VIA SESTO, 39 (CR)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Laurea in Process Engineering è un percorso triennale internazionale, erogato in lingua inglese, progettato per formare ingegneri di primo livello capaci di comprendere, analizzare e contribuire al miglioramento dei processi industriali, con particolare attenzione all’integrazione tra sistemi fisici, tecnologie digitali, dati, automazione e sostenibilità.

 

Il programma nasce in risposta all’evoluzione dei contesti industriali contemporanei, nei quali i processi di trasformazione di materia ed energia, sempre più supportati dall’uso di dati e tecnologie digitali, assumono un ruolo centrale in numerosi settori, tra cui quello chimico, farmaceutico, agroalimentare, energetico, dei materiali e della manifattura avanzata. In tali contesti, efficienza, sicurezza, qualità e sostenibilità si integrano con strumenti di modellazione, simulazione, controllo e analisi dei dati.

 

Il Corso di Studio si propone quindi di formare ingegneri con una visione sistemica dei processi industriali, in grado di operare in contesti multidisciplinari e internazionali e di contribuire all’analisi, al monitoraggio e all’ottimizzazione di impianti e sistemi produttivi. Il profilo culturale del laureato combina basi scientifiche solide, conoscenze ingegneristiche di base e prime competenze nell’ambito della digitalizzazione industriale.

 

L’identità del programma si fonda su alcuni elementi distintivi: una forte integrazione tra dimensione fisica e digitale dei processi, un approccio orientato al process systems thinking, una marcata attenzione all’apprendimento laboratoriale e progettuale e un collegamento diretto con il contesto industriale. Il percorso è infatti costruito per collegare fin dal primo anno le discipline di base alle applicazioni ingegneristiche, anche attraverso attività interdisciplinari che favoriscono l’integrazione tra conoscenze teoriche, sperimentazione e problem solving.

 

La struttura del percorso formativo accompagna progressivamente lo studente dall’acquisizione delle basi scientifiche nelle aree della matematica, fisica, chimica e informatica, allo sviluppo delle conoscenze fondamentali dell’ingegneria di processo, fino alla loro applicazione in contesti ingegneristici di complessità crescente. Il percorso si conclude con una prova finale a carattere progettuale, orientata all’integrazione delle competenze maturate e alla loro applicazione a un problema di ingegneria di processo.

 

Il Corso di Studio adotta un modello didattico centrato sullo studente, basato sull’integrazione tra lezioni, esercitazioni, laboratori e attività progettuali, anche in collaborazione con il mondo industriale. Tale impostazione promuove un apprendimento attivo e progressivo e mira a sviluppare, oltre alle competenze tecnico-scientifiche, anche capacità trasversali quali lavoro in gruppo, comunicazione tecnica, autonomia di giudizio e attitudine all’apprendimento continuo.

 

Il Corso di Studio è erogato presso il Campus di Cremona del Politecnico di Milano, inserito in un contesto territoriale caratterizzato da una significativa presenza di realtà produttive. Tale collocazione rafforza il legame tra formazione accademica e applicazioni reali, coerentemente con il profilo culturale e professionale del laureato.

3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Laurea in Process Engineering ha l’obiettivo di formare laureati in possesso di una preparazione scientifica e ingegneristica di base orientata alla comprensione, all’analisi e al miglioramento dei processi industriali, con particolare attenzione all’integrazione tra fenomeni fisici, tecnologie digitali, dati e sistemi di automazione.

 

Il percorso formativo è progettato per sviluppare una figura di ingegnere con competenze interdisciplinari, in grado di operare in contesti industriali caratterizzati da crescente complessità tecnologica, organizzativa e digitale, contribuendo all’analisi, al monitoraggio e all’ottimizzazione dei processi e dei sistemi produttivi.

 

In particolare, il Corso di Studio si propone di:

  • fornire una preparazione scientifica di base nelle discipline della matematica, della fisica, della chimica e dell’informatica, finalizzata alla modellazione e alla comprensione dei fenomeni rilevanti nei processi industriali;
  • sviluppare la conoscenza dei principi fondamentali dell’ingegneria di processo, con riferimento alla termodinamica, ai fenomeni di trasporto, agli impianti e alle operazioni industriali, in una prospettiva sistemica;
  • fornire competenze di base nell’ambito della modellazione, simulazione e analisi dei dati, anche attraverso strumenti computazionali, e introdurre ai principi dell’automazione e del controllo dei processi industriali;
  • sviluppare la capacità di analizzare e interpretare dati di processo e di contribuire alla valutazione e al miglioramento delle prestazioni di sistemi e impianti, anche in relazione a efficienza, qualità e sostenibilità;
  • favorire l’acquisizione di competenze applicative e progettuali di base attraverso attività laboratoriali, esercitazioni e project work, in cui la teoria è collegata alla pratica anche in interazione con contesti industriali;
  • sviluppare capacità trasversali quali lavoro in gruppo, comunicazione tecnica in lingua inglese, autonomia di giudizio, consapevolezza delle implicazioni etiche, ambientali e sociali e attitudine all’apprendimento continuo.

 

Il Corso di Studio è progettato per consentire al laureato sia un inserimento nel mondo del lavoro in ruoli tecnico-operativi di primo livello, sia la prosecuzione degli studi in percorsi di Laurea Magistrale negli ambiti dell’ingegneria di processo e, più in generale, dell’ingegneria industriale e dell’automazione.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso di Laurea in Process Engineering è un percorso triennale (180 CFU) articolato secondo una struttura progressiva che accompagna lo studente dall’acquisizione delle basi scientifiche fino alla loro applicazione in contesti ingegneristici.

 

Gli insegnamenti sono progettati in modo integrato, affiancando alle lezioni teoriche esercitazioni, laboratori sperimentali e computazionali e attività progettuali. Questa impostazione consente di collegare in modo sistematico i modelli teorici alle loro applicazioni nei processi industriali e di sviluppare una comprensione operativa dei contenuti.

 

Il percorso formativo si sviluppa secondo una progressione coerente.

Nel primo anno lo studente acquisisce le conoscenze fondamentali nelle discipline scientifiche di base — matematica, fisica, chimica e informatica — insieme ai primi elementi di economia e gestione dei sistemi industriali. Tali conoscenze sono integrate attraverso attività interdisciplinari denominate Engineering Corners, che permettono di collegare i contenuti teorici a problemi ingegneristici di base.

Nel secondo anno vengono introdotte e sviluppate le conoscenze fondamentali dell’ingegneria di processo, con particolare riferimento alla termodinamica e ai fenomeni di trasporto, ai sistemi elettrici, alla probabilità e statistica, ai sistemi software e ai fondamenti del controllo automatico. In questa fase lo studente sviluppa la capacità di modellare e analizzare sistemi e processi di complessità intermedia, integrando aspetti fisici e digitali.

Nel terzo anno il percorso è orientato all’applicazione e all’integrazione delle conoscenze acquisite, con insegnamenti dedicati alla modellazione e simulazione dei processi, all’automazione dei sistemi industriali, all’analisi dei dati, alla trasformazione dei materiali e alla progettazione e gestione delle operazioni industriali. Lo studente affronta problemi ingegneristici in contesti più complessi e sviluppa una maggiore autonomia operativa.

 

Nella fase conclusiva del percorso lo studente svolge la prova finale, che consiste nello sviluppo e nella presentazione di un elaborato relativo a un’attività progettuale o applicativa nell’ambito dell’ingegneria di processo, eventualmente svolta in collaborazione con realtà industriali o di ricerca.

 

Al termine del percorso, a seguito dell’acquisizione dei 180 CFU previsti e del superamento della prova finale, viene conferito il titolo di Laurea in Process Engineering.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il Corso di Laurea in Process Engineering fornisce una preparazione adeguata alla prosecuzione degli studi in percorsi di Laurea Magistrale nelle principali aree dell’ingegneria industriale. In particolare, il laureato potrà accedere a corsi di Laurea Magistrale negli ambiti dell’ingegneria di processo e chimica, dell’automazione e del controllo, dell’ingegneria gestionale, nonché ad altri percorsi coerenti con le competenze acquisite.

 

La natura interdisciplinare della formazione consente allo studente di orientare il proprio percorso successivo in funzione degli interessi maturati durante il corso di studi.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il titolo di Laurea in Process Engineering consente l’accesso, previo superamento dell’Esame di Stato, alla sezione B dell’Albo degli Ingegneri (Ingegneri junior), secondo la normativa vigente.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il laureato in Process Engineering si inserisce in ruoli tecnico-operativi di primo livello, all’interno di contesti industriali caratterizzati da processi di trasformazione di materia ed energia e da una crescente integrazione tra tecnologie, dati e sistemi di automazione.

 

In particolare, il laureato può svolgere attività di supporto nei seguenti ambiti:

  • analisi e monitoraggio dei processi industriali, con riferimento a prestazioni, efficienza e qualità;
  • raccolta, elaborazione e interpretazione di dati di processo, a supporto delle attività operative e decisionali;
  • supporto alla modellazione e simulazione di processi e sistemi industriali;
  • supporto all’implementazione e alla gestione di sistemi di automazione e controllo dei processi;
  • collaborazione alle attività di progettazione preliminare e miglioramento di impianti e sistemi produttivi;
  • supporto alla gestione operativa, alla pianificazione e al controllo delle attività industriali, anche con riferimento agli aspetti economici e organizzativi;
  • supporto alle attività di qualità, sicurezza e sostenibilità nei contesti produttivi.

 

Il laureato opera tipicamente in collaborazione con figure specialistiche, contribuendo all’integrazione tra componenti tecnologiche, digitali e gestionali.

5.3 Profilo del laureato


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


Per accedere ai corsi di laurea di primo livello, è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale o quadriennale, oppure un titolo equivalente conseguito all'estero (livello 4 EQF), riconosciuto idoneo.

 

Gli studenti provenienti da altre università o da corsi di laurea del Politecnico di Milano possono richiedere il riconoscimento dei crediti già acquisiti. La Commissione per le Ammissioni valuterà ogni richiesta caso per caso.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

I requisiti per l’ammissione al Corso di Laurea in Process Engineering sono il sostenimento di un test di ingresso e il possesso di determinate conoscenze linguistiche.

 

I testi di ingresso ammissibili sono i seguenti:

  •        Test TOL – Test on Line (erogato dal Politecnico di Milano): test in lingua italiana;
  •        TOLC-I (erogato dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso CISIA – www.cisiaonline.it): test in lingua italiana;
  •        CEnT-S (erogato dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso CISIA – www.cisiaonline.it): test in lingua inglese;
  •        SAT (erogato da The College Board – www.collegeboard.org): test in lingua inglese. 

Il requisito linguistico richiede la conoscenza della lingua inglese prima dell’immatricolazione. Tale requisito risulta soddisfatto in uno dei seguenti tre casi:

  •        possesso della cittadinanza di un paese in cui la lingua ufficiale è l’inglese;
  •        possesso di un titolo di studio, di livello almeno di scuola secondaria superiore, ottenuto in lingua inglese;
  •        possesso di idonea certificazione della conoscenza della lingua inglese come specificato alla pagina studenti dei corsi di laurea triennale in lingua inglese.

La conoscenza della lingua italiana non è un requisito di ingresso. Tuttavia, prima di ottenere il diploma di laurea, è necessaria la certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello B2.
Tale requisito risulta automaticamente soddisfatto in uno dei seguenti tre casi: 

  • sostenimento del test TOL o TOLC-I con punteggio di almeno 30/100;
  • possesso della cittadinanza italiana o della Repubblica di San Marino o del Canton Ticino Svizzero;
  • possesso di un titolo di studio, di livello almeno di scuola secondaria superiore, ottenuto in lingua italiana. 

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Il numero di posti disponibili è pubblicato alla pagina: https://www.polimi.it/futuri-studenti/test-e-ammissione/laurea/posti-disponibili.

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione sono attivi servizi di tutorato didattico per l'assistenza agli studenti in difficoltà durante il loro percorso di studi. Questa attività coinvolge sia studenti-tutor che docenti-tutor di riferimento.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web:

https://www.ingindinf.polimi.it/it/studenti/servizi/tutorato.

 

Il Corso di Studio prevede inoltre l’affiancamento di un tutor accademico, individuato tra i docenti del Corso di Studio, con funzioni di orientamento e accompagnamento lungo il percorso. Il tutor accademico supporta lo studente nella comprensione della struttura del corso, nel monitoraggio della progressione degli studi e nelle scelte formative, favorendo lo sviluppo di autonomia e consapevolezza.


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per conseguire la Laurea in Process Engineering lo studente deve acquisire 180 crediti formativi universitari (CFU), nel rispetto dei vincoli previsti dall’ordinamento didattico del Corso di Studio. Il percorso prevede il superamento degli esami relativi alle attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative, nonché lo svolgimento della prova finale. In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici. Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 60 CFU per i corsi di Laurea. Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti. Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 60 CFU per i corsi di Laurea.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studio adotta un modello didattico centrato sullo studente, basato sull’integrazione tra didattica tradizionale e attività di apprendimento attivo fondato sulla concezione dell’apprendimento come processo progressivo, continuo e guidato (continuous learning environment).

L’obiettivo è mettere lo studente nelle condizioni di:

  • seguire con regolarità e continuità le attività didattiche;
  • monitorare progressivamente il proprio apprendimento e il proprio carico di lavoro;
  • acquisire consapevolezza del proprio livello di preparazione;
  • sviluppare progressivamente autonomia e responsabilità all’interno di un ambiente formativo strutturato;
  • favorire il coinvolgimento attivo nelle attività didattiche e nella vita della comunità

Le attività didattiche comprendono:

  • lezioni frontali, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici e metodologici;
  • esercitazioni guidate, dedicate alla risoluzione di problemi e all’applicazione dei modelli;
  • attività di laboratorio, sia sperimentali sia computazionali;
  • attività progettuali e lavori di gruppo, orientati all’integrazione delle conoscenze.

A tali attività curricolari si affiancano attività co-curricolari progettate come supporto strutturato all’apprendimento (momenti di ripresa e consolidamento dei contenuti, prove di autovalutazione, approfondimenti disciplinari e tematici).

La frequenza alle attività didattiche curricolari e co-curricolari non è obbligatoria; tuttavia, per specifiche attività laboratoriali la partecipazione può essere richiesta ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Tali eventuali obblighi di frequenza sono esplicitati nella scheda dell’insegnamento. In ogni caso, la frequenza è fortemente consigliata.

Il Corso di Studio adotta le procedure per la verifica dell’apprendimento definite dalla Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, disponibili alla pagina:

https://www.ingindinf.polimi.it/fileadmin/user_upload/upload/Scuola/Calendario_accademico/25-26/3I_School_-__Examination_Policy_AY_20252026.pdf

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Il percorso formativo è progettato per garantire una progressione coerente tra acquisizione delle conoscenze scientifiche di base, sviluppo delle competenze ingegneristiche e loro applicazione ai processi industriali.

 

Le attività formative comprendono insegnamenti obbligatori, attività a scelta dello studente e attività finalizzate allo sviluppo di competenze trasversali. In coerenza con l’impostazione del Corso di Studio, tali attività sono progettate in modo integrato, con una costante attenzione al collegamento tra teoria e applicazione.

 

Nel terzo anno, il percorso si completa con attività orientate all’applicazione in contesti ingegneristici, tra cui la prova finale a carattere progettuale e la possibilità di inserire attività formative a scelta coerenti con gli interessi dello studente e con i possibili percorsi di prosecuzione degli studi.

 

Manifesto degli Studi AA 2627

 

Il Manifesto degli Studi del primo anno di corso per l’AA 2026/27 prevede i seguenti insegnamenti:


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PRS - Process Engineering


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
064314AMATH-03/AMATHEMATICAL ANALYSIS I1° sem9.09.0
064316ACHEM-05/A
CHEM-06/A
GENERAL AND ORGANIC CHEMISTRY1° sem9.09.0
064312A,CIINF-05/AFUNDAMENTALS OF COMPUTER SCIENCE1° sem9.09.0
064320----ENGINEERING CORNERS 11° sem3.03.0
064321AMATH-02/BLINEAR ALGEBRA2° sem9.09.0
064322APHYS-03/AMECHANICS AND THERMAL PHYSICS2° sem9.09.0
064323BIEGE-01/A
IIND-05/A
BUSINESS MANAGEMENT AND INDUSTRIAL SYSTEMS2° sem9.09.0
064324----ENGINEERING CORNERS 22° sem3.03.0

La progettazione del percorso per gli anni successivi prevede i seguenti ulteriori insegnamenti:

 

Denominazione Insegnamento

MATHEMATICAL ANALYSIS II

FUNDAMENTALS OF ELECTROMAGNETISM

THERMODYNAMICS AND TRANSPORT PHENOMENA

SOFTWARE DEVELOPMENT AND DATA MANAGEMENT

PROBABILITY AND STATISTICS

CIRCUIT THEORY

FUNDAMENTALS OF AUTOMATIC CONTROL

PLANTS AND PROCESS ENGINEERING

AUTOMATION OF PROCESS AND PRODUCTION SYSTEMS

INDUSTRIAL PROCESS DIGITAL TWINS

MODEL IDENTIFICATION, DATA ANALYSIS AND LEARNING

DESIGN AND INNOVATION OF INDUSTRIAL OPERATIONS

METALS PROCESSING AND COMPONENT ENGINEERING

Piani autonomi

È data facoltà allo studente di presentare un piano degli studi autonomo attraverso la selezione di insegnamenti non presenti nel Manifesto degli Studi di Process Engineering. I piani autonomi verranno esaminati singolarmente e dovranno essere approvati dall'apposita Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. La valutazione si baserà sulla coerenza delle scelte con gli obiettivi formativi del corso di studio.

Precedenze

L’esistenza di precedenze, ovvero vincoli sulla possibilità di accedere alla fase di erogazione o di verifica degli insegnamenti, evita che lo studente possa affrontare alcuni insegnamenti in carenza dei requisiti curriculari che gli derivano dalla corretta sequenzialità nell'acquisizione delle informazioni.

 

Per quanto riguarda il primo anno di corso, sono previste le seguenti precedenze:

 

Insegnamento

Precedenza di composizione

ENGINEERING CORNERS 1

MATHEMATICAL ANALYSIS I

GENERAL AND ORGANIC CHEMISTRY

FUNDAMENTALS OF COMPUTER SCIENCE

ENGINEERING CORNERS 2

LINEAR ALGEBRA

MECHANICS AND THERMAL PHYSICS

BUSINESS MANAGEMENT AND INDUSTRIAL SYSTEMS

 

La precedenza di composizione implica che non è possibile inserire nel piano degli studi un dato insegnamento senza aver inserito anche tutte le precedenze richieste.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Si veda quanto specificato nel paragrafo 6.2.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un elaborato relativo alle attività svolte dallo studente al termine del percorso formativo.

 

L’elaborato è sviluppato sotto la supervisione di un relatore e riguarda un’attività a carattere progettuale o applicativo nell’ambito dell’ingegneria di processo. Tale attività può prevedere il coinvolgimento di aziende, enti o strutture di ricerca.

 

La presentazione e discussione dell’elaborato sono svolte in lingua inglese.

 

Le modalità di assegnazione del voto di Laurea e i criteri di valutazione sono definiti nel Regolamento degli Esami di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione.


8. Calendario

Il calendario accademico è disponibile sul sito della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione: https://www.ingindinf.polimi.it/studenti/calendario-accademico.


9. Docenti

I nominativi dei docenti titolari degli insegnamenti sono disponibili annualmente sulle pagine relative al Manifesto degli Studi del sito web del Politecnico di Milano.


10. Strutture

Gli studenti del Corso di Laurea in Industrial Engineering avranno accesso a tutte le strutture del Politecnico di Milano (aule informatizzate, biblioteche, sale studio, mense, strutture sportive). Alcuni insegnamenti prevedono attività di laboratorio, che potranno essere svolte in aule informatizzate o in laboratori sperimentali.


11. Contesto internazionale

A livello internazionale, esistono programmi di primo livello riconducibili all’ingegneria di processo o affini, spesso collocati nell’ambito della Chemical Engineering o di percorsi industriali più tradizionali. In Europa, alcune esperienze sono presenti, ad esempio, presso università dell’area germanofona come il Karlsruhe Institute of Technology e la Technische Hochschule Georg Agricola, nonché in altri contesti accademici europei. Tuttavia, tali programmi risultano frequentemente erogati in lingua nazionale o focalizzati su ambiti specifici, senza un’integrazione esplicita tra process engineering, digitalizzazione e sostenibilità in una prospettiva multidominio. 

 

Rispetto a questo panorama, il Corso di Studio si posiziona in modo distintivo, proponendo un percorso internazionale in lingua inglese che integra in maniera organica le dimensioni fisiche dei processi industriali con strumenti digitali avanzati, analisi dei dati, automazione e approcci orientati alla sostenibilità. Tale impostazione riflette le traiettorie più recenti dell’ingegneria a livello globale, in cui la comprensione dei processi industriali richiede sempre più la capacità di combinare modellazione, simulazione, controllo e data-driven engineering. 

 

Il programma si distingue inoltre per l’attenzione al modello didattico e per la forte integrazione con il contesto industriale, elementi che caratterizzano le esperienze più innovative a livello internazionale. L’approccio interdisciplinare e orientato all’apprendimento attivo, unito all’interazione strutturata con imprese e contesti applicativi reali, consente di allineare la formazione alle esigenze emergenti dei sistemi produttivi globali. 

 

In questo quadro, il Corso di Laurea in Process Engineering del Politecnico di Milano si configura come una proposta innovativa e pienamente coerente con i principali sviluppi internazionali del settore, contribuendo a colmare un vuoto nell’offerta formativa di primo livello e a formare ingegneri capaci di operare in contesti industriali globali, digitalizzati e in continua evoluzione.


12. Internazionalizzazione

Il Corso di Laurea in Process Engineering si caratterizza per una forte vocazione internazionale, che si riflette sia nella progettazione del percorso formativo sia nelle modalità di erogazione e nelle opportunità offerte agli studenti. In questa prospettiva, l’internazionalizzazione non si limita alla mobilità fisica, ma costituisce un elemento strutturale della proposta formativa, contribuendo alla formazione di laureati in grado di operare efficacemente in contesti industriali e professionali globali, con particolare riferimento ai sistemi di processo e alle loro evoluzioni tecnologiche.

 

Tale dimensione è ulteriormente supportata dalla possibilità di partecipare a programmi di mobilità internazionale, sia in ingresso sia in uscita, nell’ambito degli accordi di collaborazione attivi del Politecnico di Milano con università partner in Europa e nel mondo. Gli studenti possono svolgere periodi di studio all’estero coerenti con il proprio percorso formativo, con riconoscimento delle attività svolte.

 


13. Dati quantitativi

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto delle Commissioni Paritetiche Docenti e Studenti delle Scuole, svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni


15. Errata corrige