Anno Accademico 2026/27





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione




Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Management of Built Environment
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio1038
Corso di StudioManagement of Built Environment
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaLM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Milano
Preside Andrea Campioli
Lorenzo Dozio
Coordinatore CCS Cinzia Maria Luisa Talamo
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.ccsmbe.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il settore delle costruzioni riveste un ruolo rilevante nelle economie nazionali e internazionali per volume degli investimenti, impiego di risorse, occupazione e interazioni con altri comparti produttivi.

All’interno di questo mercato uno degli ambiti più interessanti per ricadute occupazionali e per consistenza degli interessi economici coinvolti riguarda la gestione del costruito, intesa come l’insieme delle attività finalizzate a mantenere e adeguare nel tempo le prestazioni del patrimonio immobiliare, a migliorarne l’efficienza e a valorizzarne il rendimento e il valore.

Nuove competenze vengono richieste agli operatori del settore. La gestione del costruito non appare un fenomeno congiunturale, ma va sempre più configurandosi come un vero e proprio settore strategico di sviluppo, alla cui definizione concorre un insieme eterogeneo di fattori tecnici, economici, organizzativi, sociali, culturali. I principali fattori che determinano questo scenario possono essere ricondotti a:

  • la riduzione degli investimenti in nuove costruzioni e la crescita di quelli sul patrimonio già esistente. Questo è dovuto principalmente al progressivo invecchiamento del patrimonio edilizio (sottoposto sia a degrado fisico sia ad obsolescenza funzionale) e alla graduale saturazione dell’ambiente costruito;
  • le trasformazioni strutturali - sia quantitative che qualitative - che riguardano la domanda di abitazioni;
  • l’adeguamento della componente impiantistica all’interno degli edifici alle molteplici normative;
  • l’innalzamento degli standard di qualità degli edifici;
  • le modificazioni nella cultura dell’utenza e la crescita di nuove esigenze legate alle tematiche di sostenibilità;
  • le nuove sfide rappresentate dalla lotta al cambiamento climatico e dalle tematiche dell’economia circolare;
  • la diffusione di nuovi modelli di valorizzazione dei patrimoni immobiliari, anche quelli di valore storico culturale, e la maturazione dell’offerta di servizi di gestione;
  • il peso per i mercati finanziari dei beni immobili.

Ne conseguono fenomeni di innovazione e modifica degli assetti organizzativi tradizionali, quali:

  • la consolidata presenza di forme di gestione integrata (facility management, asset management e property management) che vedono la richiesta di nuove figure professionali specificatamente formate nonchè forme evolute di supply chain, supportate da adeguate formule contrattuali di regolazione del rapporto cliente-fornitore;
  • la maturazione dei tradizionali enti/società di gestione dei patrimoni immobiliari, sempre più orientati ad abbandonare pratiche di semplice gestione operativa verso attività strategiche, con conseguente passaggio da prassi di manutenzione correttiva a logiche di manutenzione programmata;
  • la diffusione di soggetti fornitori di servizi di gestione integrata di patrimoni immobiliari, portatori di cultura manageriale, a seguito delle sempre più frequenti politiche di outsourcing.
  • la digitalizzazione generalizzata del settore delle costruzioni che offre originali strumenti e metodologie (digital twin, BIM, big data, IoT, sensoristica avanzata, ecc.)  aprendo nuove frontiere per la gestione dei beni edilizi e urbani.

Per i motivi sopra elencati e per esigenze fortemente connesse con il mercato del lavoro, la Scuola mette a disposizione questa Laurea Magistrale, fortemente innovativa e unica in Italia.

In questa prospettiva, il Corso di Studio si configura come un percorso formativo di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo della gestione del costruito, caratterizzato da una forte integrazione tra competenze tecniche, economiche e manageriali.


3. Obiettivi Formativi

La finalità del corso di laurea è quella di rispondere alle molte richieste del mercato del lavoro con una figura professionale innovativa, formata attraverso una preparazione interdisciplinare, capace di coniugare conoscenze tecniche, organizzative ed economiche e di esercitare competenze manageriali nella gestione dei processi complessi coinvolti nella conservazione, valorizzazione e trasformazione dell’ambiente costruito. La figura sarà, pertanto, in grado di operare in diversi ambiti della gestione del costruito, su più scale di intervento e in una pluralità di contesti.

In questa prospettiva il Corso intende formare un professionista esperto del settore delle costruzioni, aggiornato rispetto alle innovazioni e in grado di operare a livello dei componenti edilizi, degli edifici, dei patrimoni immobiliari e delle infrastrutture. Particolare attenzione è dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale e ai principi dell’economia circolare applicati alla gestione del patrimonio costruito. Inoltre, il Corso di Studio, all’interno della sua offerta formativa, integra in modo sistematico le tecnologie digitali per la gestione del costruito, con particolare riferimento a strumenti quali BIM, digital twin, sensoristica avanzata e analisi dei dati.

In particolare, il Corso di Studio forma figure professionali specializzate nella gestione strategica e operativa del patrimonio immobiliare, con competenze integrate nei campi del facility, property e asset management.

Al fine di caratterizzare la figura del laureato in gestione del costruito rispetto ai principali ambiti di competenza richiesti dal mercato del lavoro, il corso di studio dà la possibilità di optare per due percorsi formativi, che condividono alcune tematiche di base, ma si connotano, attraverso insegnamenti mirati, rispetto a due diversi profili: uno gravitante nell'area della gestione economico-finanziaria, l’altro nell’area della gestione tecnico-operativa.

Il Corso promuove autonomia di giudizio nell’analisi delle alternative di gestione e investimento, capacità di comunicare valutazioni e strategie a interlocutori specialisti e non specialisti, capacità di operare e assumere responsabilità in gruppi interdisciplinari e internazionali e capacità di aggiornare autonomamente conoscenze, metodi e strumenti in relazione all’evoluzione tecnologica, normativa e professionale del settore.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Le ammissioni al corso di laurea avvengono tramite valutazione da parte di una apposita Commissione di ammissione. 

Gli studenti, che provengono da diversi corsi di laurea, affrontano inizialmente insegnamenti che hanno l'obiettivo di omogeneizzare le conoscenze di base e di sviluppare le fondamentali acquisizioni disciplinari per la gestione edilizia.

Nei successivi semestri (secondo e terzo) gli studenti approfondiscono le conoscenze fondamentali relative a tecnologia dell'architettura, architettura tecnica, produzione edilizia, ingegneria gestionale, oltre a temi relativi agli aspetti territoriali urbanistici ed economici dell’ambiente costruito e alla gestione di beni immobili di particolare rilevanza storico culturale.

Nell'ultimo semestre gli studenti hanno modo di finalizzare le conoscenze acquisite attraverso esperienze seminariali e attività di tirocinio che costituiscono un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro sul versante sia pubblico che privato. L’ultimo semestre si conclude con la preparazione della tesi finale.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il conseguimento della Laurea Magistrale consente l’accesso alle attività professionali previste dalla normativa vigente per i laureati della classe LM-24. Ove previsto, il laureato può accedere all’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere e alla relativa iscrizione all’Albo secondo la normativa applicabile.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

La figura professionale dell’Ingegnere in Management of Built Environment può:

  • ricoprire ruoli manageriali sia in ambito tecnico che economico finanziario (facility manager, property manager, asset manager, fund manager);
  • ricoprire ruoli consulenziali nell’ambito della valutazione tecnica, economica e normativa (due diligence);
  • ricoprire ruoli di gestione dei sistemi informativi nell’ambito del Real Estate;
  • effettuare valutazioni relative agli investimenti in ambito immobiliare;
  • pianificare e gestire gli interventi di manutenzione, conservazione, valorizzazione e trasformazione del patrimonio immobiliare esistente.
Tale figura può applicare le sue conoscenze in diversi ambiti gestionali:
  • la progettazione e organizzazione dei servizi di gestione integrati che possono riguardare la conduzione tecnica, amministrativa, finanziaria di un patrimonio immobiliare (asset, property e facility management);
  • la progettazione e organizzazione della manutenzione programmata operando su due versanti: uno è quello della pianificazione della manutenzione, con l'organizzazione delle relative strumentazioni (sistemi informativi, piani di manutenzione, ecc.) nell’ottica del prolungamento della vita utile dei manufatti; l’altro è quello della progettazione e gestione del servizio di manutenzione e dei relativi processi;
  • la progettazione e organizzazione dei processi di conservazione/trasformazione dei beni edilizi finalizzati a garantire la massima efficienza operativa e l’adeguamento normativo, a preservare le caratteristiche prestazionali degli edifici nel medio-lungo termine e a massimizzare il reddito conseguibile;
  • la gestione strategica di patrimoni immobiliari finalizzata alla loro valorizzazione e al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità.
Il laureato può svolgere la sua attività in molteplici contesti sia pubblici e che privati:
  • enti privati proprietari di patrimoni immobiliari rilevanti (quali, ad esempio, banche, fondazioni bancarie, assicurazioni, ospedali, ecc.);
  • enti pubblici di gestione di patrimoni immobiliari con diverse destinazioni (residenziale, manifatturiero, terziario, ecc.);
  • fornitori di servizi integrati di gestione immobiliare;
  • fornitori di servizi specialistici legati alla gestione del costruito;
  • società finanziarie, banche d'investimento, società specializzate nella consulenza sul project financing;
  • gestori di fondi immobiliari;
  • società di consulenza nel real estate;
  • società di ingegneria e studi professionali;
  • società di consulenza di direzione aziendale.

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere in Gestione del Costruito


Funzione in un contesto di lavoro

Figura professionale altamente qualificata in grado di operare in diversi ambiti della gestione del costruito, con particolare attenzione agli ambiti culturali di matrice industriale e manageriale, alla realtà del mercato e del quadro normativo – procedurale, alle strumentazioni di gestione e controllo, ai modelli organizzativi e operativi deducibili dai casi reali.

 

Competenze associate alla funzione

Competenze specifiche per:

  • progettare e organizzare il servizio di manutenzione;
  • progettare e organizzare le attività di gestione integrata dei servizi, che possono riguardare la conduzione di un patrimonio immobiliare;
  • progettare e organizzare il servizio di conduzione di immobili finalizzata a garantirne la massima efficienza operativa, a preservarne le caratteristiche di qualità nel medio-lungo termine, e a massimizzarne il reddito conseguibile;
  • definire e gestire lo sviluppo strategico di patrimoni immobiliari finalizzato alla loro valorizzazione.

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Possono presentare domanda di ammissione i candidati in possesso di una Laurea appartenente alle classi L-7, L-8, L-9, L-16, L-17, L-18, L-21, L-23 e L-33, nonché i candidati in possesso di altro titolo italiano o estero riconosciuto idoneo.

L’ammissione è subordinata alla valutazione della carriera pregressa e dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione competente.

È inoltre richiesta una conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER), attestata mediante una delle certificazioni riconosciute dall’Ateneo.

Possono essere valutati anche candidati in possesso di un titolo di secondo ciclo, purché il titolo di accesso e la carriera pregressa risultino coerenti con i requisiti del Corso.


Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


I requisiti di ammissione per accedere al Corso di Laurea Magistrale di cui al presente Regolamento sono validi per l'Anno Accademico a cui il presente documento è riferito e potrebbero subire variazioni nei successivi Anni Accademici.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

I candidati devono possedere una preparazione di base coerente con il carattere interdisciplinare del Corso, che integra competenze tecniche, economiche, gestionali, organizzative e normative relative alla gestione dell’ambiente costruito.

La Commissione valuta la coerenza della carriera pregressa rispetto agli obiettivi formativi del Corso e può individuare eventuali integrazioni curriculari da assolvere prima dell’immatricolazione.

È inoltre richiesta una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B2 del QCER.

I criteri di selezione, i punteggi attribuibili e le modalità di formazione delle graduatorie sono specificati nell’Allegato tecnico e nelle disposizioni pubblicate annualmente dalla Scuola.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Per l’anno accademico 2026-2027 il numero programmato complessivo per l’ammissione al primo anno è pari a 100 posti, salvo eventuali aggiornamenti deliberati dagli organi competenti.
I periodi utili per presentare la domanda di ammissione ad uno dei CdS della Scuola AUIC sono quelli specificati nel calendario accademico.
Lo studente in posizione utile in graduatoria (secondo le modalità riportate nell’allegato tecnico del presente regolamento) potrà immatricolarsi solo nel periodo di riferimento della domanda.
Gli eventuali posti non assegnati all’ingresso del primo semestre saranno disponibili per l’ingresso del secondo semestre e in caso di raggiungimento del numero programmato al 1° semestre, non sarà possibile presentare la domanda di ammissione nel 2° semestre.   
 
Gli studenti con titolo di studio estero dovranno fare riferimento alle procedure pubblicate sul sito polimi (https://www.polimi.it/en/international-prospective-students/).

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Il Corso di Studio e la Scuola organizzano attività di orientamento in ingresso e in itinere, tutorato e supporto alla costruzione del piano degli studi.

Sono inoltre previste attività di accompagnamento alla scelta del PSPA, degli insegnamenti opzionali, delle opportunità di mobilità internazionale, del tirocinio e della tesi, anche in collaborazione con il Career Service e con la rete Alumni del Politecnico di Milano.


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per il conseguimento della Laurea Magistrale è necessario acquisire 120 CFU, secondo quanto previsto dal Manifesto degli Studi. Il percorso comprende insegnamenti obbligatori e a scelta, un tirocinio curriculare e la prova finale.

In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studio, a tempo pieno, adotta un modello didattico integrato, che combina lezioni teoriche, attività laboratoriali, workshop e contributi di stakeholder esterni.

Il Corso di Studio mantiene infatti un dialogo strutturato e continuo con il mondo del lavoro, attraverso il coinvolgimento di imprese, enti e professionisti nelle attività didattiche, nei tirocini e nelle tesi di laurea.

Diversi insegnamenti hanno adottato da tempo forme di didattica innovativa.

Questi aspetti si inseriscono all’interno di una forte dimensione internazionale, supportata da collaborazioni con università e istituzioni estere e dalla partecipazione a progetti formativi transnazionali.

Molto importante è l’esperienza di tirocinio, che rappresenta un momento qualificante del percorso formativo, finalizzato all’acquisizione di competenze professionali e al raccordo con il mondo del lavoro. Il tirocinio offre infatti, grazie anche ad una consolidata rete di stakeholder, l’opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro e di sperimentare sul campo le conoscenze acquisite. Anche quando svolto internamente, offre la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il percorso formativo, aggiungendo nuove competenze professionali utili per il mondo del lavoro.

Il Corso di Studio sviluppa, inoltre, attività di orientamento e accompagnamento al lavoro, anche in collaborazione con il Career Service e la rete Alumni.

Il Corso di Studio è oggetto di monitoraggio continuo attraverso strumenti di assicurazione della qualità, finalizzati al miglioramento dell’offerta formativa.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MT3 - Curriculum - TECHNICAL CURRICULUM


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
058499B,CCEAR-08/BPROGETTAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA (a)1° sem9.09.0
097610CIIND-05/APRODUCTION MANAGEMENT (b)1° sem9.0
063518B,CCEAR-08/BBUILDING AND CONSTRUCTION TECHNOLOGIES FOR ENERGY EFFICIENCY (c)1° sem9.0
[1.0Didattica innovativa]
096307CIEGE-01/ABUSINESS ECONOMICS (d)1° sem9.09.0
055364CIEGE-01/AECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (e)2° sem9.0
063515B,CCEAR-08/CTECHNOLOGICAL INNOVATION AND RESILIENT REAL ESTATE (f)1° sem9.0
063541B,CCEAR-08/CRISK AND SUSTAINABILITY ASSESSMENT OF THE BUILT ENVIRONMENT1° sem9.09.0
053119B,CCEAR-08/BDURABILITY AND MAINTENANCE2° sem12.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
096312BCEAR-12/BMETHODS AND TOOLS FOR ANALYSIS OF URBAN AND TERRITORIAL SYSTEMS2° sem6.06.0
053109BECON-04/AREGIONAL ECONOMICS + LAND RENT THEORY2° sem12.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0

(a) Alternativo a Building and construction technologies for energy efficiency (mutua esclusione)
(b) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.
(c) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili-Ambientali.
(d) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.
(e) Alternativo a Business Economics (mutua esclusione)
(f) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili-Ambientali.

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MT3 - Curriculum - TECHNICAL CURRICULUM


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
063539B,CCEAR-08/BVALUE ANALYSIS AND BUILDING MAINTENANCE MANAGEMENT1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
6.0
063542B,CCEAR-08/CFACILITY MANAGEMENT LAB AND DIGITAL SERVICES1° sem6.0
[3.0Didattica innovativa]
6.0
051336B,CCEAR-08/BCONSTRUCTION MANAGEMENT1° sem12.012.0
051335BGIUR-06/AADMINISTRATIVE AND PUBLIC PROCUREMENT LAW2° sem6.06.0
055363BGIUR-06/ADIRITTO DELL'ENERGIA2° sem6.0
053117BECON-04/AECONOMIC ASSESSMENT OF URBAN TRASFORMATIONS2° sem9.0
[1.0Didattica innovativa]
9.0
063543B,CCEAR-08/CSUSTAINABLE AND AFFORDABLE HOUSING2° sem9.0
[6.0Didattica innovativa]
9.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ME3 - Curriculum - ECONOMIC CURRICULUM


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
096315B,CCEAR-08/CEVALUATION AND MANAGEMENT OF REAL ESTATE1° sem9.09.0
058499B,CCEAR-08/BPROGETTAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA (a)1° sem9.09.0
097610CIIND-05/APRODUCTION MANAGEMENT (b)1° sem9.0
063518B,CCEAR-08/BBUILDING AND CONSTRUCTION TECHNOLOGIES FOR ENERGY EFFICIENCY (c)1° sem9.0
[1.0Didattica innovativa]
096307CIEGE-01/ABUSINESS ECONOMICS (d)1° sem9.09.0
063515B,CCEAR-08/CTECHNOLOGICAL INNOVATION AND RESILIENT REAL ESTATE (e)1° sem9.0
055364CIEGE-01/AECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (f)2° sem9.0
096312BCEAR-12/BMETHODS AND TOOLS FOR ANALYSIS OF URBAN AND TERRITORIAL SYSTEMS2° sem6.06.0
053109BECON-04/AREGIONAL ECONOMICS + LAND RENT THEORY2° sem12.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
063525BCEAR-08/A
CEAR-11/B
CULTURAL HERITAGE MANAGEMENT2° sem12.012.0

(a) Alternativo a Building and construction technologies for energy efficiency (mutua esclusione)
(b) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.
(c) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili-Ambientali.
(d) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Edilizie-Architetturali.
(e) Insegnamento fortemente consigliato per studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale in materie Economico-Gestionali e Civili-Ambientali.
(f) Alternativo a Business Economics (mutua esclusione)

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ME3 - Curriculum - ECONOMIC CURRICULUM


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
057057CIIND-05/AGLOBAL SUPPLY CHAIN PLANNING1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
6.0
063539B,CCEAR-08/BVALUE ANALYSIS AND BUILDING MAINTENANCE MANAGEMENT1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
6.0
057060B,CCEAR-08/C
IEGE-01/A
FINANCIAL MANAGEMENT OF REAL ESTATE + PROJECT MANAGEMENT1° sem12.0
[6.0Didattica innovativa]
12.0
063540B,CCEAR-08/CINFORMATION SYSTEMS FOR ADVANCED BUILDING MAINTENANCE AND MANAGEMENT1° sem9.09.0
051335BGIUR-06/AADMINISTRATIVE AND PUBLIC PROCUREMENT LAW2° sem6.06.0
055363BGIUR-06/ADIRITTO DELL'ENERGIA2° sem6.0
053117BECON-04/AECONOMIC ASSESSMENT OF URBAN TRASFORMATIONS2° sem9.0
[1.0Didattica innovativa]
9.0

Insegnamenti comuni

INTERNSHIP cfu 3.0
SYNTHESIS CLASS cfu 12.0

Legenda


Attività formative (Att Form)
CAffini o integrative
BCaratterizzanti
Semestre (Sem)
1Primo Semestre
2Secondo Semestre
AInsegnamento Annuale

Programma di doppia laurea magistrale interna


I programmi di doppia laurea magistrale interna sono dei programmi congiunti sviluppati con un altro Corso di studi con l’obiettivo di integrare le competenze del Corso di Studi con altre discipline, al fine di rispondere alle esigenze di alcuni settori specifici attraverso una nuova figura professionale.

È attivo il programma di doppia laurea interna CdS di Laurea Magistrale in “Management of Built Environment – Gestione del Costruito LM-24” e CdS di Laurea Magistrale in “Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali LM-48”.
La doppia laurea mira a formare professionisti in grado di rafforzare le competenze di un pianificatore urbano e territoriale e fornire agli esperti di gestione del costruito approfondite competenze di pianificazione urbana e di politiche territoriali. In questo modo gli studenti avranno modo di approfondire tematiche relative a progettazione e gestione del costruito alle diverse scale. Attenzione particolare sarà data ai problemi di sostenibilità e pianificazione urbana, gestione dell’innovazione e delle funzioni immobiliari.
Si rimanda ai relativi Bandi per informazioni di dettaglio sul percorso di studi, sulle modalità di ammissione e di conseguimento della seconda Laurea Magistrale pubblicati alla seguente pagina del sito di Scuola:

PoliMI Ambassador in Smart Infrastructures


La Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni (AUIC) ha deliberato di non attivare, a partire dall’anno accademico 2026-2027, il programma PoliMI Ambassador per i Corsi di Laurea Magistrale. Gli studenti che hanno aderito ai percorsi Ambassador negli anni accademici precedenti potranno comunque completare il percorso formativo secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico del Corso di Studio vigente nell’anno accademico di iscrizione al programma.


Honours Programme Advanced School of Architecture (ASA)

L’ Honours Programme Advanced School of Architecture (ASA) è un percorso formativo “additivo” rivolto a 24 studenti iscritti ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, nelle classi LM-3, LM-4, LM-24, LM-48.

L’ Advanced School of Architecture ha come finalità il potenziamento delle competenze progettuali dell’architetto, del paesaggista, dell’ingegnere, del pianificatore del futuro. Durante questo percorso formativo, attività progettuali e di ricerca metteranno lo studente a diretto contatto con la realtà professionale e con la complessità del progetto di architettura, oggi in atto nelle diverse realtà europee ed extra-europee.

Il programma si articola in tre esperienze formative sperimentali, con frequenza obbligatoria, che verranno riportate nel Diploma Supplement:

  • Due Masterclass, della durata di una settimana, nelle quali gli studenti saranno chiamati a sperimentare “approcci avanzati”, metodologie progettuali e di analisi innovative ed intersettoriali in relazione a temi e problemi della contemporaneità, sotto la guida di un Visiting Professor, per un totale di 6 CFU da inserire in soprannumero nel piano degli studi. Le due Masterclass si svolgeranno durante il secondo anno accademico della Laurea Magistrale o il quinto anno Laurea Magistrale a ciclo unico, la prima Masterclass all’inizio del primo semestre, la seconda all’inizio oppure alla fine del secondo semestre;
  • una Pratica progettuale avanzata, da svolgere in uno studio di progettazione di eccellenza internazionale, per una durata di almeno 500 (cinquecento) ore, attestata dalla presentazione di un Journal de Bord.

Si accede alla selezione ASA tramite bando pubblicato di anno in anno sul sito del Politecnico e sul sito di Scuola AUIC.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Per l’ammissione al Corso è richiesta una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B2 del QCER, attestata secondo le modalità e mediante le certificazioni riconosciute dall’Ateneo. Il possesso del requisito costituisce condizione necessaria per la valutazione della domanda e per l’immatricolazione.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi di Laurea Magistrale sviluppata in modo autonomo sotto la guida di un Relatore, su temi coerenti con gli obiettivi formativi del Corso. La tesi può avere natura teorica, sperimentale o progettuale.

La tesi è di norma individuale; per elaborati progettuali o sperimentali può essere sviluppata da un massimo di tre laureandi, purché sia chiaramente riconoscibile il contributo individuale di ciascuno.

Le modalità di assegnazione, svolgimento, discussione e valutazione sono definite dal Regolamento di Ateneo, dal Regolamento della Scuola AUIC e dal Regolamento integrativo del Corso di Studio.

https://www.auic.polimi.it/studenti/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale


8. Calendario

Il Calendario Accademico, comprensivo dei periodi di lezione, delle sessioni d’esame e delle sessioni di laurea, è pubblicato annualmente sui siti istituzionali dell’Ateneo e della Scuola AUIC.

9. Docenti

I nominativi dei docenti responsabili degli insegnamenti sono pubblicati annualmente nel Manifesto degli Studi del Corso di Studio.

10. Strutture

Sono disponibili aree studio, biblioteca, centro stampa, laboratori di modellistica e laboratori di ricerca. Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link:
https://www.polimi.it/ricerca/la-ricerca-al-politecnico/laboratori

11. Contesto internazionale

Il Corso di Studio si colloca in un contesto internazionale caratterizzato dal confronto con programmi, pratiche professionali e modelli di gestione dell’ambiente costruito sviluppati in diversi Paesi. La dimensione internazionale è sostenuta dalla presenza di studenti e docenti provenienti da differenti contesti, dalla collaborazione con università e stakeholder esteri e dall’erogazione del Corso in lingua inglese.


12. Internazionalizzazione

Mobilità Internazionale

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum.

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità per studio e b) Doppia Laurea:

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali);

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee.

Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Alliance4Tech, Athens, Idea League).

La mobilità per studio ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede.

Durante la mobilità per studio è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare parte del lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il relatore che dovrà essere un docente del Politecnico di Milano. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano.

Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU, a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi– secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti.

La convalida dei voti degli esami sostenuti all’estero avviene, ove possibile, attraverso le modalità riportate nella “ECTS user guide”. Per maggiori informazioni: https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/da7467e6-8450-11e5-b8b7-01aa75ed71a1/language-en Qualora tale conversione non fosse possibile le convalide avverranno “senza voto”.

Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all'estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.

Le sedi disponibili con gli accordi specifici per ogni Corso di Studio sono pubblicate sul Manifesto degli Studi https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/ScambiInternazionaliPublic.do e sulla Mappa degli accordi di mobilità Internazionale https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/mobilita-internazionale.  Gli studenti sono invitati a prendere visione di tali informazioni prima di candidarsi.

La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno.

Per poter partecipare alla mobilità internazionale per studio e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC.

Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza alla Laurea Magistrale.

Dopo essere stati selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner a cui sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.

Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE.

Al rientro dalla mobilità per studio, possono essere convalidati fino a 45 CFU da insegnamenti conseguiti all'estero. Per gli studenti che hanno carriera pregressa, la somma totale dei crediti da carriera pregressa e da mobilità internazionale per studio non può superare la cifra di 45 CFU.

Per gli studenti che non fossero selezionati per la mobilità internazionale ma desiderassero comunque sviluppare una tesi all’estero esiste la possibilità di un sostegno economico attraverso la borsa “tesi all’estero” pubblicato sul sito del Politecnico di Milano e della Scuola AUIC. 

https://www.polimi.it/studenti-iscritti/tasse-borse-e-agevolazioni-economiche/altre-borse-di-studio-e-premi/borse-di-studio-tesi-allestero


Mobilità Internazionale per tirocini

Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. https://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/


Mobilità “FREE MOVER”

Vengono definiti “free mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero.

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano.

La mobilità free mover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e di ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e verranno riconosciute le sole attività di:

  • frequenza di insegnamenti;
  • svolgimento di lavori di tesi.

Per il Regolamento completo: 

https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio#c1479

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42.


13. Dati quantitativi

Il Corso di Studio utilizza i dati relativi alle carriere degli studenti, alla valutazione della didattica, alla regolarità degli studi, agli esiti delle attività formative, ai tirocini, alla prova finale e all’inserimento professionale dei laureati nell’ambito delle attività di assicurazione della qualità e di riesame.

I dati e gli esiti delle rilevazioni sono analizzati dal Consiglio di Corso di Studio, dal Gruppo di gestione AQ e dagli altri organismi competenti, con il contributo dei rappresentanti degli studenti e degli stakeholder esterni. Le analisi sono utilizzate per individuare azioni di miglioramento, monitorarne l’attuazione e valutarne l’efficacia.


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 
1 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano
1.1 Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
1.2 Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC
       1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)
       1.2.2 Determinazione della graduatoria
1.3 Parametri di valutazione
       1.3.1 Parametri validi per l'ammissione di diritto nell’anno accademico 2028/2029
       1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito
1.4 Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito
       1.4.1 Studenti del Politecnico di Milano
       1.4.2 Studenti provenienti da altri Atenei
1.5 Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
1.6 Convalide d’esame
1.7 Corsi Singoli 
2 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero
3 Trasferimenti e passaggi
4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno
4.1 Primo semestre
4.2 Secondo semestre
5 Piano degli Studi (PdS)
5.1 Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
5.2 Modifica semestrale del Piano degli Studi
5.3 Mora
5.4 Frequenze
5.5 Insegnamenti in soprannumero
5.6 Precedenze degli insegnamenti
6 Tirocinio
7 Esami di profitto
8 Prova finale
       8.1 Assegnazione
_____________________________________________________________________________________________

Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

1.1 Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

Oltre a quanto già specificato al paragrafo 6.1 del regolamento didattico, l'ammissione al corso di Studio di Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito, è consentita ai laureati di I° livello se riconosciuti idonei.
Le ammissioni avvengono tramite valutazione da parte di una apposita commissione di ammissione.
Le eventuali integrazioni curriculari verranno assegnate in sede di valutazione dalla commissione per le ammissioni.
Possono presentare domanda studenti in possesso di un diploma di laurea nelle seguenti classi:
L-7 Ingegneria Civile E Ambientale
L-8 Ingegneria Dell'informazione
L-9 Ingegneria Industriale
L-16 Scienze Dell'amministrazione E Dell'organizzazione
L-17 Scienze Dell'architettura
L-18 Scienze Dell'economia E Della Gestione Aziendale
L-21 Scienze Della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica E Ambientale
L-23 Scienze E Tecniche Dell'edilizia
L-33 Scienze Economiche o con titolo estero giudicato equipollente dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale.
È parte integrante della verifica della preparazione l'adeguata conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore al B2 del Quadro comune europeo, che dovrà essere certificata, in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall'Ateneo. Precisazioni relative ai requisiti curriculari e alle modalità per la verifica della personale preparazione sono esplicitati nel Regolamento didattico del Corso di Studio
Informazioni generali di Ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: http://www.poliorientami.polimi.it/

1.2 Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC 

1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

Il candidato, presentando la domanda di ammissione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano studi preventivamente approvato (PSPA).
La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.
Per ogni CdS sarà necessario specificare, in ordine di preferenza, tutti i PSPA disponibili.
Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.
Esempio:
  1.   CdS B è (corso non AUIC)
  2.   CdS A è (corso AUIC) Track ITA
  3.   CdS A è (corso AUIC) Track ENG
  4.   CdS C  è (corso AUIC) Track X
  5.   CdS C  è (corso AUIC) Track Y
5 opzioni espresse CdS-PSPA inserite / 3 preferenze CdS conteggiate
Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.

1.2.2 Determinazione della graduatoria

La Commissione, valutata la carriera pregressa, ammetterà il candidato su uno degli indirizzi attivati.
Lo studente ammesso al Corso di Studio, una volta confermata l’immatricolazione, potrà procedere con la presentazione del Piano degli Studi.
Sarà presa in considerazione la prima scelta PSPA espressa. Gli studenti non ammessi sulla prima scelta di PSPA per esaurimento dei posti disponibili, saranno considerati sulla seconda scelta seguendo lo scorrimento della graduatoria di merito.

1.3   Parametri di valutazione

Per gli anni accademici 2026/2027 e 2027/2028 non sono previste ammissioni di diritto.

A partire dall’anno accademico 2028/29 per i candidati immatricolati dall’anno 2025/26 ad un Corso di Laurea di Primo Livello di Classe L-7, L-8, L-9, L-17, L-21 e L-23 del Politecnico di Milano sarà introdotta l’ammissione di diritto.

1.3.1 Parametri validi per l'ammissione di diritto nell’anno accademico 2028/2029

Gli studenti immatricolati dall’anno 2025/26, che conseguiranno presso il Politecnico di Milano una laurea conforme ai requisiti di ammissione richiesti, potranno immatricolarsi di diritto in uno dei Corsi di Studio di Laura Magistrale in continuità se al quinto semestre dalla prima iscrizione risultino in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti utili all’ammissione di diritto:

  • iscritti regolarmente (non ripetenti) al terzo anno di corso triennale del Politecnico di Milano nell’anno accademico 2027/28;
  • con certificazione della lingua inglese acquisita, entro i termini stabiliti.
  • Aver sostenuto specifici parametri N (numero CFU) e V (media pesata) come da tabella sottostante:
 
Parametro N Parametro V
L-7 Ingegneria civile e ambientale 138 23
L-8 Ingegneria Dell'informazione 138 23
L-9 Ingegneria Industriale 138 23
L-17 Scienze dell'architettura 144 26
L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale 144 26
L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia 138 25

I requisiti utili all’ammissione di diritto:

  • sono utilizzabili una sola volta, nella finestra dedicata del terzo anno di iscrizione;
  • sono rilevabili dalla carriera e dal proprio piano degli studi;
  • possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere.

 

Gli studenti potranno immatricolarsi ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale al quale sono ammessi di diritto o, in alternativa, rinunciare al diritto di ammissione e presentare domanda di valutazione su altri Corsi.

Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili. 

1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 100 punti: 
 
1. Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione

Fino a 15

2. Durata carriera Laurea triennale

Fino a 15

3. Media alla fine del percorso triennale ripartita sul punteggio di 40

Fino a 40

4. Curriculum precedente (laurea di provenienza)

Fino a 30

Nell’attribuzione del punteggio di cui al criterio n. 1 (ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione) la Commissione di Ammissione terrà innanzitutto in considerazione l’ordine di preferenza del CdS in Management of Built Environment rispetto agli altri CdS eventualmente scelti. A parità di preferenza sul CdS, l’indicazione di entrambi i PSPA sarà ritenuto un elemento premiante. 
Gli studenti sono idonei all’ammissione con il punteggio minino di 54.
Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

1.4  Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.4.1 Studenti del Politecnico di Milano

Alla domanda di valutazione deve essere allegato solo il certificato di lingua inglese, la carriera precedente è fornita alle Commissioni di valutazione dalla Segreteria Studenti.

 
1.4.2  Studenti provenienti da altri Atenei
  • Certificato di lingua inglese
  • Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  • Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione
La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive (v. esempio); dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.
 
1.5 Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.
Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA. 
Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: 
entro il termine delle valutazioni.
Non è previsto uno scorrimento della graduatoria, eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.
Tutti gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo; sarà possibile immatricolarsi con riserva anche agli studenti laureandi seguendo le indicazioni pubblicate sul sito: https://www.polimi.it/futuri-studenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrale
Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.
 
1.6 Convalide d’esame
Agli studenti in trasferimento da altri Corsi di Laurea Magistrale possono essere convalidati esami sostenuti, compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.
Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.
  
1.7 Corsi Singoli 
L’iscrizione ai Corsi singoli è incompatibile con l’iscrizione a corsi di laurea di primo livello, laurea specialistica/magistrale e Vecchio Ordinamento del Politecnico di Milano. 
L’eventuale riconoscimento, da parte delle commissioni preposte alla valutazione dei CdS, di crediti acquisiti non potrà essere superiore a 32 CFU per carriera per garantire la congruità complessiva del piano di studi, ed è subordinato: 
  • all’essere risultato idoneo nelle graduatorie di accesso allo specifico CdS; 
  • al possesso di tutti i pre-requisiti previsti per l’accesso allo specifico CdS. 
2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero
Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational Application Procedures: polimi , attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per borse di merito e ottenere maggiori informazioni relative all’organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva all’ammissione. 
I corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni accettano nuove ammissioni di studenti con titolo di studio estero solo al primo semestre (settembre). 
 
La Scuola valuterà comunque le richieste di rinvio dell’ammissione al secondo semestre (defer). La possibilità di ottenere il defer è subordinata alla disponibilità di posti rispetto al numero programmato. Gli studenti potranno richiedere il defer da Giugno ad Agosto. 
Gli studenti verranno informati in merito all’esito della loro richiesta all’inizio di Ottobre:   
  • agli studenti che avranno ottenuto il defer verrà chiesto di confermarlo procedendo al pagamento delle tasse amministrative, non rimborsabili, entro una scadenza che verrà loro indicata;   
  • gli studenti che non avranno ottenuto il defer potranno ripresentare la candidatura per l’anno accademico successivo.  
 
3 Trasferimenti e passaggi
Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.
Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.
L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.
Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-23.
Non sono consentiti trasferimenti e passaggi al secondo semestre.
4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno
Le scadenze relative alla presentazione della domanda di valutazione, alla presentazione della certificazione della lingua inglese, all’immatricolazione, alla presentazione del Piano degli Studi sono indicate ogni anno sul sito web dell’Ateneo.
 
5 Piano degli Studi (PdS)
Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano degli studi presentato a settembre, secondo le date di scadenza definite dalla Scuola, deve contenere gli insegnamenti per l’intero anno accademico.
Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi.
Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:
  • insegnamenti monodisciplinari o integrati;
  • tirocinio;
  • prova finale.
Le regole generali per la compilazione del piano degli studi sono pubblicate sul sito di Ateneo:
N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.
Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni di frequenza.
5.1  Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline/Servizi personalizzati /Dati di carriera /Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico:
5.2   Modifica semestrale del Piano degli Studi
La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.
È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente; non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre; è necessario deselezionare gli insegnamenti del secondo semestre che si desiderano modificare.
 
5.3   Mora
Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.
 
5.4  Frequenze
Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite che danno la possibilità di sostenere l’esame con il docente originario finché questo rimarrà attivo. Se lo studente desidera rifrequentare il corso all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo (settembre), potrà eliminare le frequenze date come acquisite e inserire gli stessi insegnamenti (secondo l’offerta didattica attiva) come nuove frequenze.
 
5.5  Insegnamenti in soprannumero
È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.
È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.
Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.
In aggiunta alle norme definite dall’Ateneo, gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea del Politecnico di Milano potranno inserire, durante il percorso di Laurea, in soprannumero insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito per un massimo di 32 cfu.

In caso di successiva ammissione e immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Management of Built Environment, tali esami saranno valutati e riconosciuti, se ritenuti idonei, come convalide o convalide di frequenza.

 
5.6   Precedenze degli insegnamenti
L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:
 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 
Il corso di studi in Management of Built Environment - Gestione del Costruito non impone vincoli tassativi, la sequenza ottimale per lo svolgimento del Corso di Studi è quella suggerita dalla progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.
 
6 Tirocinio
Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 1° semestre del 1° anno, previo inserimento nel piano degli studi per il semestre a partire dal quale si intende compierlo.
La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità   di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.
Inoltre, lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano.
Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di  Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola https://www.auic.polimi.it/formazione/tirocini-e-workshop/tirocini
L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: 
 
7  Esami di profitto
L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.
All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.
Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.
Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, entro i termini previsti, tramite i Servizi Online. Al termine della procedura di iscrizione all'esame, il sistema rilascia una ricevuta da salvare e da conservare che comprova l'avvenuta iscrizione.
Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se:
·       in regola con il pagamento delle tasse universitarie
·       l'insegnamento in questione risulta inserito nel Piano degli Studi
·       sono stati superati tutti gli eventuali esami propedeutici a quello al quale ci si vuole iscrivere
·       è stato frequentato il corso, nel caso in cui la frequenza sia obbligatoria
E’ possibile iscriversi agli appelli anche successivamente alla data di termine fissata dalla Scuola, in particolare è possibile iscriversi fino alle ore 24 del giorno dell’appello. In questo caso l’iscrizione verrà accettata sotto condizione, sarà poi il docente a suo insindacabile giudizio, a decidere se lo studente potrà essere ammesso all'esame.
I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.
 
8 Prova finale
La Prova Finale della Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato finale (Tesi di laurea).
Le informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola AUIC e nel Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito, entrambi disponibili all’indirizzo:
8.1 Assegnazione
Gli studenti che desiderano dare avvio alla loro Tesi di Laurea potranno consultare la Bacheca delle proposte di tesi del Cds nella quale troveranno la lista dei docenti disponibili a ricoprire il ruolo di Relatore e i rispettivi programmi. La Bacheca tesi è accessibile entrando nei “servizi on line” nella sezione “Laurea-Titolo Finale”; per poter accedere al servizio gli studenti dovranno obbligatoriamente aver conseguito non meno di 60 CFU in carriera.

15. Errata corrige