Anno Accademico 2026/27





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architectural Engineering
Laurea Magistrale


Sede di: Lecco

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1035
Corso di StudioArchitectural Engineering
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaLM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2014/2015
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Lecco
Preside Andrea Campioli
Coordinatore CCS Graziano Salvalai
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.ccsae.polimi.it/


Segreteria Studenti - Lecco
Indirizzo --

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering, interamente erogato in lingua inglese, forma professionisti in grado di affrontare le sfide culturali e tecniche connesse alla riduzione dell’impatto ambientale e alla decarbonizzazione del settore delle costruzioni.

Il Corso si propone quindi di formare laureati in grado di operare efficacemente nel settore degli edifici (e più in generale dell’ambiente costruito) ad elevate prestazioni, elevata efficienza energetica e a basso impatto ambientale, sia nuovi che recuperati, e che possano trasferire questa capacità anche in contesti extraeuropei diversi per clima e tradizioni costruttive, sfruttando appunto la capacità di leadership espressa dalla legislazione europea e dalla sua implementazione pratica.
Il Corso di Studio si inserisce nel contesto internazionale della transizione ecologica del settore delle costruzioni, in coerenza con gli obiettivi strategici europei di decarbonizzazione e di sviluppo di edifici a zero emissioni così come previsto dalla Direttiva Europea Energy Performance of Buildings Directive (EPBD). In questo quadro, il percorso formativo promuove un approccio integrato e multidisciplinare, orientato alla progettazione sostenibile, all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.


Il percorso formativo del Corso di Studio in Architectural Engineering tiene conto del fatto che la progettazione, la modellazione prestazionale, la costruzione e la gestione di un organismo edilizio ad altissima efficienza energetica dipendono da un’ampia gamma di fattori strettamente connessi fra di loro: il comportamento ambientale di un edificio è correlato in maniera non necessariamente lineare alla combinazione di diversi parametri che agiscono a diverse scale (dal microclima esterno, determinato anche dalla forma urbana, fino al singolo componente edilizio o impiantistico, senza trascurare il comportamento degli utenti).


Il laureato in Architectural Engineering possiede competenze integrate per affrontare la complessità della progettazione, realizzazione e gestione di edifici ad alte prestazioni. Ciò avviene in due ambiti complementari: da un lato, possiede la cultura e gli strumenti necessari per gestire un processo progettuale integrato, multidisciplinare e multi-scalare, unico approccio in grado di garantire edifici sostenibili anche sotto il profilo economico; dall’altro, ha acquisito le competenze e gli strumenti per modellare in dettaglio i comportamenti fisico-tecnici e strutturali dei componenti edilizi, permettendo di progettare elementi tecnici efficienti, innovativi e di prevedere le prestazioni dell’edificio e delle sue parti nel tempo.


Le diverse competenze fondanti del Corso di Studio si sviluppano attraverso un modello didattico fortemente orientato all’apprendimento applicativo (“studio-based learning”), in cui le attività formative sono strutturate attorno a progetti concreti. Gli studenti lavorano in gruppi multidisciplinari e internazionali, confrontandosi con approcci e metodologie differenti e affrontando casi reali come brief di concorsi, progetti di rigenerazione e trasformazioni urbane, piani di riqualificazione e interventi su edifici ad alta efficienza. 

Il percorso formativo è completato da un’ampia e articolata offerta di insegnamenti opzionali, arricchita dalla possibilità di mutuarne anche da altri Corsi di Studio della Scuola AUIC, come specificato oltre.


3. Obiettivi Formativi

Il settore delle costruzioni sta vivendo da diversi anni un importante processo di trasformazione e rinnovamento in risposta alla crescente domanda di sostenibilità dell'ambiente costruito, nel quadro della transizione verso la decarbonizzazione dell'economia e della società.

Le sfide globali causate dai cambiamenti climatici e demografici, così come dalla rapida urbanizzazione in molti paesi, rendono evidente la necessità di formare professionisti di alto livello in grado di offrire risposte efficaci e qualificate ad un quadro in continua evoluzione in cui la sostenibilità ambientale e il benessere delle persone sono tra gli obiettivi prioritari.

L’obiettivo formativo del Corso è preparare un professionista di alto livello capace di operare nel settore dell’ambiente costruito, con particolare riferimento ai sistemi a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica, attraverso una preparazione multidisciplinare e l’acquisizione di metodi e strumenti propri dell’ingegneria dei sistemi edilizi.

A tale scopo, il percorso formativo è stato strutturato con l'obiettivo di fornire agli allievi

  • conoscenze nelle discipline dell'ingegneria dei sistemi edilizi, quali ulteriori fondamenti teorico-scientifici nelle scienze fisiche e applicate per la risoluzione delle problematiche del comfort ambientale e della abitabilità degli spazi costruiti, dell'ingegneria sismica, delle strutture in rapporto alle tipologie dei manufatti edilizi e alla destinazione d'uso degli stessi, delle loro fondazioni e delle altre strutture che interagiscono con il terreno;
  • conoscenze approfondite di prassi, procedure e metodologie per il supporto tecnico esperto nel contenzioso nel campo delle costruzioni;
  • conoscenza dei fondamenti cognitivi e degli strumenti applicativi della modellazione infografica, del BIM e HBIM, della rappresentazione virtuale e di reverse modeling, nonché delle tecnologie funzionali all'acquisizione, gestione e interpretazione dei dati e dei flussi informativi connessi ai processi progettuali e realizzativi;
  • conoscenze relative all'analisi dei rischi correlati alle attività edilizie, alla sicurezza in fase di progettazione, nei cantieri, nei luoghi di lavoro, alle procedure e ai provvedimenti tecnico-operativi necessari alla mitigazione/eliminazione delle condizioni di pericolo;
  • conoscenze interdisciplinari finalizzate al progetto e alla validazione sperimentale delle formulazioni teoriche acquisite.

 

Attraverso la padronanza del metodo di analisi e di progetto e dei relativi strumenti specifici, il laureato in Architectural Engineering è in grado di identificare i problemi e di ricercare le soluzioni più appropriate in termini ambientali, culturali, tecnologici, energetici, strutturali e di processo.

Più nel dettaglio, l'Architectural Engineer è in grado di:

  • progettare di sistemi edilizi complessi di nuova realizzazione, in particolare negli aspetti tecnologici, energetici, strutturali e di qualità ambientale;
  • recuperare e riqualificare edifici esistenti, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici, di miglioramento energetico e di risanamento strutturale;
  • gestire il processo edilizio multidisciplinare e multi-scalare, tramite specifici strumenti progettuali e modellistici;
  • sviluppare innovazione tecnologica di componenti, in particolare nella direzione dell'industrializzazione e della riduzione delle emissioni di carbonio nel ciclo di vita, con le relative attività sperimentali;
  • gestire il processo edilizio multidisciplinare e multi-scalare;
  • gestire l'insieme delle prestazioni con finalità di riduzione dell'impatto ambientale degli organismi edilizi.

Particolare attenzione è dedicata alla valutazione delle prestazioni ambientali e alla riduzione dell’impronta di carbonio degli edifici lungo il loro ciclo di vita, mediante metodologie e strumenti avanzati quali il Life Cycle Assessment (LCA) e gli indicatori di carbon footprint. Il percorso approfondisce inoltre strategie progettuali e tecnologiche orientate alla decarbonizzazione, all’impiego di materiali a basse emissioni e all’integrazione di sistemi energetici ad alta efficienza e da fonti rinnovabili, coniugando sostenibilità ambientale, fattibilità tecnica ed efficienza economica. In questo contesto, viene promossa una visione sistemica del progetto, capace di coniugare sostenibilità ambientale, fattibilità tecnica ed efficienza economica.

Per raggiungere i diversificati obiettivi formativi, il corso di studio fornisce agli allievi metodi e conoscenze scientifiche dai diversi ambiti disciplinari necessari a comprendere le complesse correlazioni tra architettura, obiettivi di decarbonizzazione, efficienza energetica e soluzioni tecnico-costruttive, e per gestire efficacemente processi di progettazione e costruzione dell'ambiente costruito.

Viene quindi fornita la possibilità di scegliere tra diversi insegnamenti, per consentire la formazione di una specifica professionalita` nel campo dell'Architectural Engineering, immediatamente utilizzabile nel mondo del lavoro, anche in funzione delle diverse tipologie di formazione degli studenti.

Il Corso di Studio mantiene un dialogo continuo con il mondo del lavoro, anche a livello internazionale, attraverso collaborazioni con imprese, studi professionali e istituzioni. Tali interazioni si traducono in attività congiunte quali seminari, workshop, progetti applicativi e opportunità di tirocinio, che consentono agli studenti di confrontarsi con casi reali e con le dinamiche del contesto professionale. Questo rapporto costante con gli stakeholder esterni favorisce l’aggiornamento continuo dei contenuti formativi rispetto alle evoluzioni del settore e alle esigenze del mercato del lavoro, contribuendo a sviluppare profili professionali altamente qualificati, consapevoli e pronti ad operare in contesti complessi e globalizzati.

I risultati descritti sono raggiunti attraverso diversi metodi di insegnamento, tra cui l'apprendimento innovativo sotto forma di "flipped" e "blended learning", supporti multimediali, scambio virtuale, seminari con esperti esterni, esercitazioni guidate e workshop di progettazione. Questi ultimi costituiscono la principale modalita` di applicazione dei concetti e dei modelli spiegati nelle lezioni, e un'opportunita` fondamentale per l'implementazione pratica dei principi di progettazione multidisciplinare attraverso il lavoro di gruppo, applicato all'analisi, interpretazione e gestione di trasformazioni complesse.

Il Corso di Studio adotta un modello didattico fortemente orientato all’apprendimento applicativo (“studio-based learning”), in cui le attività formative sono strutturate attorno a esperienze progettuali concrete. Gli studenti sono coinvolti in workshop, laboratori e project work sviluppati in gruppi multidisciplinari e internazionali, favorendo il confronto tra competenze diverse e approcci culturali eterogenei. Questo approccio consente di integrare conoscenze teoriche e capacità operative, stimolando lo sviluppo di competenze trasversali quali lavoro in team, capacità di leadership, “problem solving” e comunicazione in contesti internazionali.

Il percorso sviluppa inoltre autonomia di giudizio nella valutazione delle alternative progettuali e delle prestazioni degli edifici; capacità di comunicare analisi, modelli e soluzioni progettuali a interlocutori specialisti e non specialisti; capacità di operare e assumere responsabilità in gruppi multidisciplinari e internazionali; capacità di aggiornare autonomamente conoscenze, metodi e strumenti in relazione all’evoluzione tecnologica, normativa e professionale del settore.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering ha durata biennale e prevede il conseguimento di 120 CFU. È interamente erogato in lingua inglese e si articola in un unico piano degli studi preventivamente approvato, ARC – Architectural Engineering.

Le attività formative comprendono insegnamenti monodisciplinari e integrati, laboratori progettuali, attività a scelta, un tirocinio curricolare da 3 CFU e una prova finale, secondo quanto specificato nel Manifesto degli Studi.

Il completamento delle attività formative conduce al conseguimento della Laurea Magistrale in Architectural Engineering, classe LM-24 – Ingegneria dei sistemi edilizi.

Il percorso formativo e` articolato in tre aree tematiche: 

  • Area dell'ingegneria delle costruzioni che include gli insegnamenti che impartiscono conoscenze e competenze sul funzionamento dell'organismo edilizio e delle sue parti, come base per poter affrontare i fenomeni complessi legati alla progettazione di organismi edilizi a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica in contesti consolidati;
  • Area degli interventi nell'ambiente costruito, a cui appartengono gli insegnamenti che forniscono competenze necessarie ad interpretare correttamente l'ambiente costruito, con particolare riguardo alle citta` storiche italiane ed europee, e gli strumenti utili a intervenire nei contesti consolidati e ricchi di stratificazioni fisiche e culturali; 
  • Area della progettazione multidisciplinare, in cui si acquisiscono gli strumenti teorici e operativi per comprendere le correlazioni complesse fra architettura, impatto ambientale, efficienza energetica e soluzioni tecnico/costruttive, e per gestire efficacemente i processi progettuali e realizzativi multidisciplinari. 

Il programma fornisce l'opportunita` di esplorare approcci progettuali innovativi, integrati e multidisciplinari per esplorare approcci progettuali innovativi e multidisciplinari per la trasformazione sostenibile degli edifici e delle città e per accompagnarne la transizione verso modelli a basse emissioni di carbonio.

Attraverso lezioni ed esercizi di progettazione, gli studenti avranno l'opportunita` di apprendere un quadro di riferimento per comprendere la disciplina dell'architettura e della progettazione ambientale e la correlazione con altre discipline. 

 

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La Laurea Magistrale consente l’accesso ai Corsi di Dottorato di ricerca, ai Master universitari di secondo livello e agli altri percorsi di formazione post-laurea previsti dalla normativa vigente, secondo i requisiti stabiliti dalle strutture responsabili. I principali ambiti di prosecuzione degli studi comprendono l’architettura, l’ingegneria edile, l’ingegneria civile e i settori interdisciplinari connessi alla sostenibilità dell’ambiente costruito.


La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato magistrale in Architectural Engineering è una figura di alto livello professionale in grado di operare nel settore dell’ambiente costruito, e in particolare del progetto integrato di sistemi ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale, grazie a una preparazione multidisciplinare e all’acquisizione di una metodica ingegneristica specialistica.

Il conseguimento della Laurea Magistrale in Architectural Engineering consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere, secondo la normativa vigente. A seguito del superamento dell’Esame di Stato è possibile l’iscrizione alla sezione A, settore civile e ambientale, dell’Albo degli Ingegneri e l’esercizio delle attività professionali previste dalla normativa applicabile. 

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Attraverso la padronanza del metodo di analisi e di progetto e dei relativi strumenti specifici, il laureato in Architectural Engineering è in grado di affrontare la complessa serie di problemi tecnici, tecnologici, organizzativi, legislativi e normativi che riguardano ambiti quali:

  • la sostenibilità ambientale delle costruzioni nuove e da recuperare o riqualificare;
  • le correlazioni multi-scalari derivanti dalla ricerca della qualità ambientale complessiva di sistemi complessi, urbani ed edilizi;
  • l’innovazione tecnologica dei sistemi edilizi;
  • la modellazione avanzata delle prestazioni di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali complessi;
  • Il lavoro in team multidisciplinari.

A titolo esemplificativo, il laureato può operare come:

– ingegnere consulente (consulting engineer);
– ingegnere progettista nei settori dell’edilizia, delle strutture e dell’integrazione edificio-impianto (design engineer);
– responsabile della gestione e del coordinamento di progetti (project manager);
– specialista nella progettazione e valutazione di edifici ad alta efficienza energetica e ridotto impatto ambientale.

e in generale in ruoli nei quali è richiesta una competenza di alto profilo nel settore dell’innovazione tecnologica per edifici ad alta efficienza energetica e a ridotto impatto ambientale.

5.3 Profilo del laureato

 

1)       Funzione in un contesto di lavoro

 

La figura professionale dell’Architectural Engineer è in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

  • progettazione di sistemi edilizi complessi di nuova realizzazione, in particolare negli aspetti tecnologici, energetici, strutturali e di qualità ambientale;
  • recupero e riqualificazione di edifici esistenti, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici, di miglioramento energetico e di risanamento strutturale;
  • gestione del processo edilizio multidisciplinare e multi-scalare, tramite specifici strumenti progettuali e modellistici;
  • innovazione tecnologica di componenti, in particolare nella direzione di industrializzazione e della riduzione delle emissioni di carbonio nel ciclo di vita.

 

Per questi motivi, il laureato in Architectural Engineering puo trovare lavoro, a titolo esemplificativo, nei ruoli di:

  • ingegnere consulente (consulting engineer),
  • ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer),
  • ingegnere gestore di progetti (project manager),

e in generale in ruoli nei quali e richiesta una competenza di alto profilo nel settore dell’innovazione tecnologica per edifici a basso impatto ambientale.

 

2)       Competenze associate alla funzione

 

L’Architectural Engineer è una figura di alto livello professionale in grado di operare nel settore dell’ambiente costruito, e in particolare del progetto integrato di organismi edilizi a basso impatto ambientale e alta efficienza energetica, grazie a una preparazione multidisciplinare e all’acquisizione di una metodica ingegneristica specialistica.

Attraverso la padronanza del metodo di analisi e di progetto e dei relativi strumenti specifici, il laureato in Architectural Engineering è in grado di identificare i problemi e di ricercare le soluzioni progettuali più appropriate in termini ambientali, culturali, tecnologici, energetici, strutturali e di processo.

Si tratta quindi di una figura professionale di ingegnere in grado di operare autonomamente e in modo efficace nell’ambito di progetti complessi, multidisciplinari e multi-scalari.

 

 

3)       Sbocchi occupazionali

L’Architectural Engineer trova occasioni di inserimento professionale presso studi e societa` di architettura e ingegneria, in imprese di costruzione, gestione e manutenzione di opere edili, in aziende che progettano e realizzano impianti negli edifici, in compagnie di assicurazione e società di servizi che offrono consulenza nel settore dell’energia, dell’ambiente, della sicurezza e della qualità, anche in ambito peritale, presso aziende che producono e commercializzano prodotti e sistemi costruttivi, nonchè nella pubblica amministrazione e in enti operanti nella cooperazione internazionale. Nello specifo il laureato in Architectural Engineering potrà svolgere ruoli:

  • nella progettazione e gestione funzionale, tecnologica, strutturale, e impiantistica di sistemi e sottosistemi edilizi nonche´ dell'ambiente costruito;
  • nella gestione digitale dei processi ideativi e realizzativi di sistemi e sottosistemi edilizi nuovi o da recuperare;
  • nella valutazione analitica delle prestazioni tecnologico-ambientali, energetiche e di sicurezza;
  • nella gestione e pianificazione dei processi costruttivi di opere e impianti;
  • nella gestione, manutenzione e recupero di opere edili, sistemi, impianti e servizi;
  • nella gestione della sicurezza strutturale e impiantistica dei fabbricati e dei loro contesti;
  • nel supporto tecnico esperto al contenzioso nelle costruzioni;
  • nell'automazione e gestione di procedimenti costruttivi e nell'organizzazione dei cantieri temporanei;
  • nella valutazione degli impatti ambientali.

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering è soggetta per tutti i candidati alla valutazione del curriculum di provenienza da parte di una Commissione. 

Possono presentare domanda i candidati in possesso di una Laurea appartenente alle classi dell’Ingegneria e dell’Architettura, con priorità per le classi L-23 – Scienze e tecniche dell’edilizia, L-7 – Ingegneria civile e ambientale e L-17 – Scienze dell’architettura, nonché i candidati in possesso di altro titolo italiano o estero riconosciuto idoneo.

I criteri di valutazione specifici per il Corso di Studio sono riportati nell’Allegato Tecnico al punto "Altre informazioni - ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO" del presente regolamento.

È inoltre richiesta una conoscenza certificata della lingua inglese almeno di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), secondo le certificazioni e i punteggi riconosciuti dall’Ateneo.

Gli studenti internazionali sono tenuti a dimostrare la conoscenza della lingua italiana. L'Ateneo organizza corsi di lingua italiana della durata di 40 ore: l’assegnazione di ogni studente al corso del livello opportuno sarà effettuata prima dell'avvio delle lezioni. I corsi offerti dal Politecnico sono semestrali, con lezioni bisettimanali, in linea con il normale calendario accademico.

Ad ogni studente sarà richiesta la frequenza di  almeno il 75% delle lezioni e il superamento un test di uscita erogato in 5 appelli nell’arco dell’anno in linea con il normale calendario accademico.  La conoscenza della lingua italiana è un prerequisito per iscriversi all’appello di laurea. Sono esonerati dall’obbligo gli studenti di nazionalità italiana provenienti da atenei stranieri o gli studenti stranieri  in possesso di un certificato di italiano almeno di livello «B1».

Informazioni generali di ateneo relative all’ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento  https://www.polimi.it/futuri-studenti/.


I requisiti di ammissione per accedere al Corso di Laurea Magistrale di cui al presente Regolamento sono validi per l'Anno Accademico a cui il presente documento è riferito e potrebbero subire variazioni nei successivi Anni Accademici.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Il Corso è rivolto prioritariamente a laureati in Ingegneria Edile, Ingegneria Civile e Architettura interessati a migliorare la loro capacità di fare parte di gruppi di progettazione multidisciplinari, di gestire processi progettuali complessi, e ad ampliare le loro competenze nell’ingegneria edile e nella modellazione energetica e strutturale.

Le conoscenze richieste riguardano, in particolare, la matematica e le discipline fisico-tecniche, la meccanica e la progettazione strutturale, le tecnologie costruttive e i principi di base della progettazione dell’edificio e dell’ambiente costruito.

I candidati devono possedere una preparazione di base adeguata ad affrontare le attività formative previste dal Corso ed essere disponibili a operare in contesti internazionali e in gruppi multidisciplinari.

Il Corso può inoltre organizzare attività di supporto e riallineamento, in particolare per gli studenti internazionali, finalizzate al rafforzamento delle conoscenze di base; tali attività non sostituiscono gli eventuali requisiti curriculari richiesti per l’ammissione.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Guide all’Ammissione:

https://www.auic.polimi.it/studenti/test-ammissione-passaggi-e-trasferimenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrali-lm

 

Per il Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering sono disponibili 95 posti, dei quali 15 riservati ai candidati italiani, comunitari ed equiparati.

I periodi utili per presentare la domanda di ammissione ad uno dei CdS della Scuola AUIC sono quelli specificati nel calendario accademico.

Il candidato collocato in posizione utile nella graduatoria può immatricolarsi esclusivamente nel periodo relativo alla finestra di ammissione per la quale ha presentato domanda.

Non è previsto lo scorrimento della graduatoria della singola finestra. Gli eventuali posti rimasti disponibili dopo le immatricolazioni del primo semestre sono resi disponibili nella procedura di ammissione al secondo semestre, ove prevista. Se il numero programmato è raggiunto nel primo semestre, non viene aperta una successiva finestra di ammissione.

Gli studenti con titolo di studio estero dovranno fare riferimento alle procedure pubblicate sul sito Polinternational (https://www.polimi.it/en/prospective-students )

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

L’Ateneo mette a disposizione dei candidati due siti principali per l’orientamento:

http://www.poliorientami.polimi.it

http://www.polinternational.polimi.it (in lingua inglese).

Per gli studenti internazionali, a settembre l’Ateneo organizza una settimana di benvenuto (Welcome Week).

All’inizio del primo anno di corso, una presentazione del Corso di Studio in Architectural Engineering viene organizzata presso i Campus di Lecco.

L’Ateneo e il Campus di Lecco organizzano attività di accoglienza e supporto dedicate agli studenti internazionali.

Il Corso organizza inoltre attività di orientamento e tutorato relative alla preparazione del piano degli studi, alla scelta degli insegnamenti opzionali, alla mobilità internazionale, al tirocinio, alla tesi e all’inserimento professionale.


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per ottenere il titolo di Laurea Magistrale in Architectural Engineering è necessario conseguire 120 crediti CFU.

Il percorso formativo è articolato nelle tre aree tematiche descritte al punto 4.1: ingegneria delle costruzioni, interventi nell’ambiente costruito e progettazione multidisciplinare.

Il Corso di Studio si sviluppa su quattro semestri:

  •          il primo semestre introduce le materie e gli strumenti necessari ai successivi insegnamenti, anche in considerazione della variegata provenienza tipica di un Corso di Studio offerto interamente in inglese;
  •          il secondo semestre si articola su materie specialistiche;
  •          il terzo semestre ruota principalmente attorno allo sviluppo del progetto integrato di un edificio complesso, supportato da corsi strumentali nell’area delle tecnologie costruttive e della qualità ambientale. Tale progetto costituisce la base per il successivo sviluppo della tesi di laurea;
  •          il quarto semestre si concentra prevalentemente sulla preparazione della tesi di laurea, volta a dimostrare la capacità di controllo e di azione in un progetto multi-scalare e multi-disciplinare.

Il Corso di Studio monitora la distribuzione del carico didattico tra i semestri, al fine di garantire un equilibrio tra attività teoriche e laboratoriali e favorire la regolarità del percorso formativo. Gli esiti del monitoraggio sono discussi negli organi del Corso di Studio e utilizzati per eventuali interventi di riequilibrio dell’offerta.

In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studio include forme didattiche diverse, che vanno dalla lezione frontale, alle attività di esercitazione e applicazione progettuale delle conoscenze, a workshop, seminari, viaggi di studio e tirocini. La frequenza alle attività di laboratorio progettuale è obbligatoria.

In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

Il Corso di Studio è a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio in sede.

Il Corso di Studio promuove la partecipazione attiva degli studenti alle attività didattiche, anche al fine di migliorare l’efficacia dell’apprendimento e il superamento degli esami.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ARC - Architectural Engineering


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
062466B,CIIND-07/BBUILDING PHYSICS1° sem12.012.0
062467CCEAR-11/AHISTORY OF ARCHITECTURE1° sem6.06.0
063987BCEAR-11/BCONSERVATION1° sem6.06.0
062469BCEAR-08/ASUSTAINABLE MULTIDISCIPLINARY DESIGN PROCESS STUDIO1° sem9.09.0
062470CIMAT-01/ABUILDING MATERIALS2° sem9.09.0
062472B,CIIND-07/BBUILDING SERVICES2° sem6.06.0
062468BCEAR-07/ASTRUCTURAL DESIGN2° sem9.09.0
062474BCEAR-12/BURBAN DESIGN + STUDIO2° sem9.09.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ARC - Architectural Engineering


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
063546BCEAR-09/AARCHITECTURAL DESIGN STUDIO1° sem6.06.0
063547BCEAR-08/BINTEGRATED PROJECT MANAGEMENT AND DESIGN TOOLS1° sem6.06.0
063548BCEAR-08/BSUSTAINABLE BUILDING TECHNOLOGIES + STUDIO1° sem12.012.0
062471BCEAR-08/ABUILDING RENOVATION STUDIO2° sem6.06.0
097626BCEAR-08/BDESIGN OPTIONEERING1° sem6.012.0
059524BCEAR-09/AENERGY + FORM (a)1° sem6.0
063867BCEAR-08/BMETHODS AND TOOLS FOR THE SUSTAINABLE DEVELOPMENT OF THE BUILT ENVIRONMENT1° sem6.0
063474B,CIIND-07/BACOUSTICS IN BUILDINGS2° sem6.0
089027BCEAR-07/ABUILDINGS IN SEISMIC AREAS2° sem6.0
097619BCEAR-08/AENERGY EFFICIENT BUILDINGS2° sem6.0
063332BCEAR-08/BINGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AVANZATA E FSE2° sem6.0
097628BCEAR-08/AINTEGRATED MODIFICATION METHODOLOGY FOR THE SUSTAINABLE BUILT ENVIRONMENT2° sem6.0
083575BCEAR-07/APROGETTO DI STRUTTURE2° sem6.0
059541--IIND-03/BVIRTUAL AND AUGMENTED REALITY FOR ENGINEERING DESIGN2° sem6.0
063917----INTEGRATED FINAL DESIGN STUDIO1° sem9.0
[1.0Didattica innovativa]
9.0
063917----INTEGRATED FINAL DESIGN STUDIO2° sem9.0
[1.0Didattica innovativa]
063916----INTERNSHIP1° sem3.03.0
063916----INTERNSHIP2° sem3.0

(a) Insegnamento a numero chiuso

7.3.1  Percorsi formativi integrativi

Percorsi PoliMI Ambassador

La Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni (AUIC) ha deliberato di non attivare, a partire dall’anno accademico 2026-2027, il programma PoliMI Ambassador per i Corsi di Laurea Magistrale. Gli studenti che hanno aderito ai percorsi Ambassador negli anni accademici precedenti potranno comunque completare il percorso formativo secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico del Corso di Studio vigente nell’anno accademico di iscrizione al programma.


7.3.2 Honours Programme Advanced School of Architecture (ASA)

 

L’ Honours Programme Advanced School of Architecture (ASA) è un percorso formativo “additivo” rivolto a 24 studenti iscritti ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, nelle classi LM-3, LM-4, LM-24, LM-48.

L’ Advanced School of Architecture ha come finalità il potenziamento delle competenze progettuali dell’architetto, del paesaggista, dell’ingegnere, del pianificatore del futuro. Durante questo percorso formativo, attività progettuali e di ricerca metteranno lo studente a diretto contatto con la realtà professionale e con la complessità del progetto di architettura, oggi in atto nelle diverse realtà europee ed extra-europee.

Il programma si articola in tre esperienze formative sperimentali, con frequenza obbligatoria, che verranno riportate nel Diploma Supplement:

  • Due Masterclass, della durata di una settimana, nelle quali gli studenti saranno chiamati a sperimentare “approcci avanzati”, metodologie progettuali e di analisi innovative ed intersettoriali in relazione a temi e problemi della contemporaneità, sotto la guida di un Visiting Professor, per un totale di 6 CFU da inserire in soprannumero nel piano degli studi. Le due Masterclass si svolgeranno durante il secondo anno accademico della Laurea Magistrale o il quinto anno Laurea Magistrale a ciclo unico, la prima Masterclass all’inizio del primo semestre, la seconda all’inizio oppure alla fine del secondo semestre;
  • una Pratica progettuale avanzata, da svolgere in uno studio di progettazione di eccellenza internazionale, per una durata di almeno 500 (cinquecento) ore, attestata dalla presentazione di un Journal de Bord.

Si accede alla selezione ASA tramite bando pubblicato di anno in anno sul sito del Politecnico e sul sito di Scuola AUIC.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Per l’ammissione al Corso è richiesta una conoscenza certificata della lingua inglese almeno di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), secondo le certificazioni e i punteggi riconosciuti dall’Ateneo. Il possesso del requisito costituisce condizione per l’ammissione e l’immatricolazione.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame di laurea consiste nella presentazione e discussione di un lavoro di tesi, sviluppato in modo autonomo dall’allievo nell’ambito degli specifici crediti appositamente attribuiti. La tesi di laurea consiste nell’elaborazione originale di un progetto complesso in cui vengono affrontati, con approccio multidisciplinare, gli aspetti principali della futura professione di ingegnere; ovvero nella trattazione approfondita di uno o più aspetti delle discipline che caratterizzano la laurea magistrale (la scelta delle discipline dipende dal curriculum).

Il Corso di Studio promuove l’avvio anticipato della tesi di laurea e prevede momenti intermedi di verifica, al fine di favorire la conclusione del percorso nei tempi previsti. In particolare, per contenere la durata complessiva degli studi e garantire il rispetto delle tempistiche di laurea, è prevista l’assegnazione dei temi di tesi e l’avvio delle relative attività già all’inizio del quarto semestre.

Questo consente agli studenti di pianificare in modo strutturato il lavoro di tesi, beneficiando di un monitoraggio continuo attraverso revisioni periodiche e momenti di confronto con i docenti. Tale organizzazione favorisce una maggiore efficacia nello sviluppo del progetto di tesi e una migliore integrazione con le altre attività formative, contribuendo al completamento del percorso nei tempi stabiliti. 

Le informazioni dettagliate sulla preparazione del lavoro di tesi sono disponibili nell’Allegato Tecnico, che rimanda al Regolamento Integrativo della Prova Finale in Architectural Engineering.

 

https://www.auic.polimi.it/studenti/lezioni-e-esami/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale

 

(Regolamenti integrativi della Scuola AUIC e del Corso di Studio)


8. Calendario

Il Calendario Accademico, comprensivo dei periodi di lezione, delle sessioni d’esame e delle sessioni di laurea, è pubblicato annualmente sul sito della Scuola AUIC e dell’Ateneo.


https://www.auic.polimi.it/it/didattica/documenti/calendario-accademico

 


9. Docenti

I nominativi dei docenti responsabili degli insegnamenti sono pubblicati annualmente nel Manifesto degli Studi.


10. Strutture

Il Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering è basato presso il Campus di Lecco, realizzato nell’area del precedente ospedale cittadino. Le nuove aule (sia a teatro che con banchi di  progettazione), anche attrezzate per il lavoro con computer, permettono agli studenti di seguire le lezioni in un ambiente confortevole e in linea con gli standard internazionali.

 

 

Nel Campus sono disponibili aree studio, biblioteca, centro stampa, laboratori di modellistica e laboratori di ricerca.

 

 

Strutture a supporto della didattica

 

Per maggiori informazioni, consultare i siti:

https://www.polimi.it/ricerca/la-ricerca-al-politecnico/laboratori (Scuola AUIC) e http://www.polo-lecco.polimi.it (Polo Territoriale di Lecco)


11. Contesto internazionale

La Laurea Magistrale in Architectural Engineering è presente coi nomi di Building Engineering o di Architectural Engineering nell’ordinamento di molte università estere, sia come laurea a sé sia come specifico orientamento di altre lauree.

L’esperienza acquisita in passato al Politecnico di Milano con il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, sia in italiano che in inglese, il confronto con gli stakeholder dazionali ed internazionali di settore, e il confronto con i più avanzati corsi offerti in Europa e nel mondo in questo campo, hanno permesso di identificare una matrice comune che lega la Building Technology con la progettazione multi-disciplinare e multi-scalare, l’efficienza energetica e l’economia di risorse.

Su queste basi si è fondata la progettazione del Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering.

 


12. Internazionalizzazione

Mobilità Internazionale

 

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum.

 

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità per studio e b) Doppia Laurea:


 

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali)

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee.

 

Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Alliance4Tech, Athens, Idea League).

  • La mobilità per studio ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede.
  • Durante la mobilità per studio è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare parte del lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è

specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il relatore che dovrà essere un docente del Politecnico di Milano. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano.

 

  • Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU, a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi– secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti.

  • Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all'estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.

  • La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno.

  • Per poter partecipare alla mobilità internazionale per studio e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC.

  • Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza alla Laurea Magistrale.

  • Dopo essere stati selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner a cui sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.

  • Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE. 

  • Al rientro dalla mobilità per studio, possono essere convalidati fino a 48 CFU da insegnamenti conseguiti all'estero. Per gli studenti che hanno carriera pregressa, la somma totale dei crediti da carriera pregressa e da mobilità internazionale per studio non può superare la cifra di 48 CFU.
  • Per gli studenti che non fossero selezionati per la mobilità internazionale ma desiderassero comunque sviluppare una tesi all’estero esiste la possibilità di un sostegno economico attraverso la borsa “tesi all’estero” pubblicato sul sito del Politecnico di Milano e della Scuola AUIC. https://www.polimi.it/en/studenti/tasse-borse-e-agevolazioni/borse-di-studio-non-dsu-e-premi-di-laurea/scholarships-tesi-estero

Mobilità Internazionale per tirocini

 

Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea

https://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

 

Mobilità “FREE MOVER”

 

Vengono definiti “free mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero.

 

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano.

 

La mobilità free mover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e di ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e verranno riconosciute le sole attività di:

 

  •          frequenza di insegnamenti

  •          svolgimento di lavori di tesi

 

Per il Regolamento completo: 

https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio#c1479

 

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42


13. Dati quantitativi

Il Corso di Studio utilizza i dati relativi alle carriere degli studenti, alla valutazione della didattica, alla regolarità degli studi, agli esiti delle attività formative, alle esperienze di tirocinio, alla prova finale e all’inserimento professionale dei laureati nell’ambito delle attività di assicurazione della qualità e di riesame.

I dati e gli esiti delle rilevazioni sono analizzati dal Consiglio di Corso di Studio, dal Gruppo di gestione AQ e dagli altri organismi competenti, con il contributo dei rappresentanti degli studenti e degli stakeholder. Le analisi sono utilizzate per individuare azioni di miglioramento, monitorarne l’attuazione e valutarne l’efficacia.


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

1. Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni sono tenuti a presentare domanda di valutazione della carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi On Line (www.polimi.it/servizionline).

1.1 Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

I requisiti richiesti sono quelli descritti al paragrafo 6.1 del Regolamento Didattico.

Si specifica che l’ammissione al Corso di Studio in Architectural Engineering è consentita, previa valutazione della carriera pregressa, senza debiti formativi.

Oltre ai laureati di primo livello nei Corsi di Studio di classe L-23, L-7 e L-17 è consentita l’ammissione senza debiti formativi anche a laureati in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale diversi da quelli sopra elencati, riconosciuti idonei.

La Commissione valuta la carriera pregressa e verifica il possesso dei requisiti curriculari e l’adeguatezza della preparazione personale.

Informazioni generali di Ateneo relative alle procedure di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito web dell’Ateneo: https://www.polimi.it/futuri-studenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrale 

1.2. Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

1.2.1. Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

Il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di curricula, denominate, nel sistema on line, PSPA (Piano degli Studi preventivamente approvato).

La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.

Per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC, le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

Esempio:

1. CdS B - (corso non AUIC)

2. CdS A - (corso AUIC) Track ITA

3. CdS A - (corso AUIC) Track ENG

4. Cds C - (corso AUIC) Track X

5. Cds C - (corso AUIC) Track Y

5 opzioni espresse CdS-PSPA inserite / 3 preferenze CdS conteggiate.

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte.

1.2.2. Determinazione della graduatoria

La Commissione, valutata la carriera pregressa, attribuisce il punteggio previsto e determina l’idoneità del candidato. L’immatricolazione avviene secondo l’ordine della graduatoria fino al raggiungimento del numero programmato.

1.3. Parametri di valutazione

1.3.1. Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

Per gli anni accademici 2026/2027 e 2027/2028 non sono previste ammissioni di diritto.

A partire dall’anno accademico 2028/29 per i candidati immatricolati dall’anno 2025/26 ad un Corso di Laurea di Primo Livello di Classe L-23 del Politecnico di Milano, sarà introdotta l’ammissione di diritto.

1.3.1.1 Parametri validi per l'ammissione di diritto nell’anno accademico 2028/2029

Gli studenti immatricolati dall’anno 2025/26, che conseguiranno presso il Politecnico di Milano la laurea di primo livello di classe L-23, potranno immatricolarsi di diritto al Corso di Laurea Architectural Engineering se, al quinto semestre dalla prima iscrizione, risultino in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscritti regolarmente (non ripetenti) al terzo anno di corso triennale di classe L-23 del Politecnico di Milano nell’anno accademico 2027/28;
  • aver sostenuto almeno 138 CFU effettivi superati e registrati in carriera alla fine del QUINTO semestre dalla prima iscrizione con una media ponderata di 25;
  • aver acquisito la certificazione della lingua inglese acquisita, entro i termini stabiliti.
I requisiti utili all’ammissione di diritto:
  • sono utilizzabili una sola volta, nella finestra dedicata del terzo anno di iscrizione;
  • sono rilevabili dalla carriera e dal proprio piano degli studi;
  • possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere.
Gli studenti potranno immatricolarsi ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale al quale sono ammessi di diritto o, in alternativa, rinunciare al diritto di ammissione e presentare domanda di valutazione su altri Corsi. Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili.

1.3.2. Studenti ammessi con valutazione di merito

La valutazione è affidata alle Commissioni appositamente istituite in seno ai Corsi di Studio di riferimento, che hanno a disposizione fino a 100 punti:

a.        Media alla fine del percorso triennale, ripartita sul punteggio di 50: fino a 50 punti

b.        Vicinanza / coerenza del curriculum precedente: fino a 30 punti

c.        Durata carriera Laurea Triennale: fino a 10 punti

d.        Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione: fino a 10 punti.


Il punteggio minimo per essere ammessi è 65/100.

1.4. Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.4.1. Studenti del Politecnico di Milano

Alla domanda deve essere allegata solo la certificazione di lingua inglese: la carriera precedente è fornita alle Commissioni di valutazione dalla Segreteria Studenti.

1.4.2. Studenti provenienti da altri Atenei

  • Certificazione della lingua inglese
  • Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  • Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione.

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive; dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. È indispensabile apporre la firma al documento di autocertificazione, senza la quale esso non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

1.5. Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per l'anno accademico.

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l’immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA.

Lo studente valutato positivamente potrà quindi NON essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili, secondo quanto stabilito dalla graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

Non è previsto uno scorrimento della graduatoria: eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.

Tutti gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo; sarà possibile immatricolarsi con riserva anche agli studenti laureandi seguendo le indicazioni pubblicate sul sito: https://www.polimi.it/futuri-studenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrale 

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

1.6. Convalide d’esame

A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale, potranno essere valutati e riconosciuti, sotto forma di convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti giudicati compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione. I CFU acquisiti in tali esami non devono essere stati precedentemente utilizzati come crediti effettivi.

Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.

1.7 Corsi Singoli

L’iscrizione ai Corsi singoli è incompatibile con l’iscrizione a corsi di laurea di primo livello, laurea specialistica/magistrale e Vecchio Ordinamento del Politecnico di Milano. 

L’eventuale riconoscimento, da parte delle commissioni preposte alla valutazione dei CdS, di crediti acquisiti non potrà essere superiore a 32 CFU per carriera per garantire la congruità complessiva del piano di studi, ed è subordinato: 

  • all’essere risultato idoneo nelle graduatorie di accesso allo specifico CdS, 
  • al possesso di tutti i pre-requisiti previsti per l’accesso allo specifico CdS 

2. Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Gli studenti internazionali, provenienti da Università estere, sono selezionati secondo i tempi e modi indicati su Application Procedures: polimi.

La valutazione è affidata alle apposite Commissioni, nominate dai Corsi di Studio di riferimento, che hanno a disposizione fino a 100 punti:

1.        Vicinanza / coerenza del curriculum precedente (Laurea di provenienza): fino a 60 punti

2.        Area geografica di provenienza: fino a 10 punti

3.        Durata istruzione universitaria: fino a 10 punti

4.        Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione: fino a 10 punti

5.        Altra documentazione a supporto della candidatura: fino a 10 punti

Il punteggio attribuito dalla Commissione del Corso di Studio viene poi ponderato con il punteggio (grade) attribuito dal Servizio Progetti Internazionali (SPI) in funzione dei risultati accademici precedenti e della qualità dell’Ateneo di provenienza, secondo il seguente criterio: punteggio CdS: 50%, punteggio SPI: 50%.

Il punteggio minimo per essere ammessi è 65/100.

I corsi di Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni accettano nuove ammissioni di studenti con titolo di studio esterosolo al primo semestre (settembre).

La Scuola valuterà comunque le richieste di rinvio dell’ammissione al secondo semestre (defer). La possibilità di ottenere il defer è subordinata alla disponibilità di posti rispetto al numero programmato. Gli studenti potranno richiedere il defer da Giugno ad Agosto.

Gli studenti verranno informati in merito all’esito della loro richiesta all’inizio di Ottobre:

  • agli studenti che avranno ottenuto il defer verrà chiesto di confermarlo procedendo al pagamento delle tasse amministrative, non rimborsabili, entro una scadenza che verrà loro indicata.
  • gli studenti che non avranno ottenuto il defer potranno ripresentare la candidatura per l’anno accademico successivo.

3. Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi: la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Architectural Engineering di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico. Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al quarto anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS e il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-23.

Non sono consentiti trasferimenti e passaggi al secondo semestre.

4. Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

Le scadenze relative alla presentazione della domanda di valutazione, alla presentazione della certificazione della lingua inglese, all’immatricolazione, alla presentazione del Piano degli Studi sono indicate ogni anno sul sito web dell’Ateneo.

5. Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del Piano degli Studi individuale.

Il piano degli studi presentato a settembre, secondo le date di scadenza definite dalla Scuola, deve contenere gli insegnamenti per l’intero anno accademico.

Il Piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.

Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Architectural Engineering è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:

  • insegnamenti monodisciplinari o integrati;
  • laboratori;
  • tirocinio;
  • prova finale.
Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 80, che corrisponde ad un impegno massimo consigliato per semestre di 40 crediti.
Per ogni ulteriore specifica relativa a costi e tassazione, si prega di fare riferimento al sito web di Ateneo.
Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del Piano degli Studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola.

5.1 Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene tramite i Servizi On Line solo nei periodi specifici definiti dal Calendario Accademico e indicati sul sito web dell’Ateneo.

5.2 Modifica semestrale del Piano degli Studi

È possibile modificare il Piano degli Studi presentato nell’Anno Accademico in corso in una specifica finestra prima dell’inizio del secondo semestre, indicata nel Calendario Accademico e sul sito web dell’Ateneo.

Sarà possibile intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità: aggiungere o eliminare corsi opzionali e obbligatori, prova finale e tirocinio.

5.3 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del Piano degli Studi nei termini previsti dal Calendario Accademico.

Il pagamento sarà richiesto contestualmente a quello della seconda rata.

5.4 Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite che danno la possibilità di sostenere l’esame con il docente originario finchè questo rimarrà attivo. Se lo studente desidera rifrequentare il corso all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo (settembre), potrà eliminare le frequenze date come acquisite e inserire gli stessi insegnamenti (secondo l’offerta didattica attiva) come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio devono essere inseriti una volta sola in tutta la carriera universitaria.

5.5 Insegnamenti opzionali

Le attività a scelta degli studenti (per un totale di 12 CFU) sono arricchite da insegnamenti opzionali mutuabili dai Corsi di Studio appartenenti alla Classe di Laurea Magistrale LM-24, in aggiunta a quelli previsti per il corso di Architectural Engineering.

5.6 Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel Piano degli Studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del Piano degli Studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

5.6.1 Specifiche per i CdS appartenenti alla Classe di Laurea L-23 - Scienze e tecniche dell’edilizia

In aggiunta alle norme definite dall’Ateneo, gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea del Politecnico di Milano in:

  •          Ingegneria Edile e delle Costruzioni

  •          Ingegneria e Tecniche per l’Edilizia e l’Architettura

  •          Ingegneria dell’Edilizia

potranno inserire in soprannumero, insegnamenti dei Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in:

  •          Architectural Engineering

  •          Ingegneria Edile per la Sostenibilità – Building Engineering for Sustainability

  •          Management of Built Environment - Gestione del Costruito

per un massimo di 32 CFU.

A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale sopra elencati, tali esami saranno valutati e riconosciuti, se ritenuti idonei, come convalide o convalide di frequenza.

5.7 Precedenze degli insegnamenti

Il Corso di Studio in Architectural Engineering non prevede precedenze d’esame. La sequenza ottimale per lo svolgimento del Corso di Studi è quella suggerita dalla progressione degli insegnamenti indicata nel Manifesto degli Studi.

Tirocini e workshop

Il tirocinio rappresenta un momento qualificante del percorso formativo, finalizzato all’acquisizione di competenze professionali e al raccordo con il mondo del lavoro.

Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 1° semestre del 1° anno, previo inserimento nel piano degli studi per il semestre a partire dal quale si intende compierlo. Tuttavia, è consigliabile svolgere il tirocinio nel secondo anno, in modo da consolidare le conoscenze acquisite e affrontare l’esperienza con una preparazione più completa, che permetta di massimizzare i benefici sia sul piano formativo sia in relazione all’applicazione pratica delle competenze sviluppate.

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento. Inoltre, lo studente ha la possibilità di svolgere una attività pratica (tirocinio) interna ai Dipartimenti del Politecnico di Milano.

Le attività di tirocinio, sia esterno che interno, sono normate dal Regolamento delle attività di tirocinio obbligatorio della Scuola. Le regole di durata del tirocinio sono definite dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola.

Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola:

https://www.auic.polimi.it/formazione/tirocini-e-workshop/tirocini

Le informazioni relative alla procedura di attivazione sono disponibili al sito del Polo Territoriale di Lecco:

https://www.polo-lecco.polimi.it/studenti/stage-e-lavoro/architectural-engineering 

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero (Erasmus+ for Traineeship). Per maggiori informazioni:

http://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

La Scuola AUIC offre ogni anno anche numerose attività di workshop. Alcuni di questi workshop, dal carattere spiccatamente operativo e pratico, possono essere accreditati come attività di tirocinio (3 CFU), a patto che siano stati preventivamente classificati come “workshop convalidabile come tirocinio curriculare” dalla Giunta di Scuola. Inoltre:

  • in relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera i workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente;

  • non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o, qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

7. Esami di profitto

7.1. Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

Il Corso di Studio promuove il coordinamento tra insegnamenti, anche attraverso incontri periodici tra docenti, al fine di garantire una maggiore coerenza e integrazione dell’offerta formativa. Questo processo permette di allineare contenuti, obiettivi e metodologie didattiche, evitando sovrapposizioni e lacune tra i diversi corsi. Grazie a tale coordinamento, gli studenti possono beneficiare di un percorso strutturato e organico, in cui le conoscenze teoriche e le competenze pratiche si sviluppano in maniera progressiva e armonizzata, favorendo una comprensione più completa e applicativa delle tematiche affrontate.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, entro i termini previsti, tramite i Servizi Online. Al termine della procedura di iscrizione all'esame, il sistema rilascia una ricevuta da salvare e da conservare che comprova l'avvenuta iscrizione.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se:

  • in regola con il pagamento delle tasse universitarie

  • l'insegnamento in questione risulta inserito nel Piano degli Studi

  • sono stati superati tutti gli eventuali esami propedeutici a quello al quale ci si vuole iscrivere

  • è stato frequentato il corso, nel caso in cui la frequenza sia obbligatoria.

E’ possibile iscriversi agli appelli anche successivamente alla data di termine fissata dalla Scuola, in particolare è possibile iscriversi fino alle ore 24 del giorno dell’appello. In questo caso l’iscrizione verrà accettata sotto condizione, sarà poi il docente a suo insindacabile giudizio, a decidere se lo studente potrà essere ammesso all'esame.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

Mobilità internazionale

Tutti gli studenti regolarmente iscritti al Corso di Studio in Architectural Engineering che rispettano il requisito accademico sotto indicato hanno diritto di presentare domanda per accedere ai programmi di scambio internazionale offerti dal Politecnico di Milano.

Requisito accademico minimo per potersi candidare ai bandi di mobilità (sia di Doppia Laurea che di Mobilità Breve): Media Totale maggiore o uguale a 24. In assenza di un dato sulla Media Totale, si adotterà il valore del Grado, così come definito nel bando di mobilità dell’Ateneo, che dovrà essere maggiore o uguale a 27.

La formula per il calcolo della Media Totale è definita esplicitamente ogni anno nel bando dell’Ateneo per la mobilità internazionale, e considera la media degli esami a livello triennale e magistrale e il numero di CFU acquisiti.

Prova finale

La Prova Finale della Laurea Magistrale in Architectural Engineering è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato finale (Tesi di laurea). Tale elaborato deve essere un lavoro originale per contenuto scientifico (teorico, numerico o sperimentale, progettuale o tecnologico), ovvero per la complessità e l’intreccio di diverse conoscenze necessarie all’ottenimento di un risultato compiuto.

Le informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola AUIC e nel Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale in Architectural Engineering, entrambi  disponibili all’indirizzo:

https://www.auic.polimi.it/studenti/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale 

Come ivi specificato, le tesi di laurea del Corso di Laurea Magistrale in Architectural Engineering, in quanto di tipo progettuale e/o sperimentale, possono essere redatte individualmente oppure in gruppi di 2 o 3 laureandi. Il Regolamento addizionale al Regolamento della Prova Finale di Laurea è visibile sul sito della Scuola:

https://www.auic.polimi.it/studenti/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale

8.1 Assegnazione delle tesi di laurea

Gli studenti che desiderano dare avvio alla loro Tesi di Laurea potranno consultare le proposte dei temi di tesi rese disponibili dai docenti del Cds. L'elenco delle tesi disponibili è accessibile sullla pagina WEBEEP del Corso di Laurea in Architectural Engineering. L'elenco sarà aggiornato ogni anno e sarà disponibile per gli studeni iscritti al quarto semestre del Cds.


15. Errata corrige