Anno Accademico 2026/27





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Urbanistica: Citta' Ambiente Paesaggio
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1032
Corso di StudioUrbanistica: Citta' Ambiente Paesaggio
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaL-21 - Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Andrea Campioli
Coordinatore CCS Andrea Arcidiacono
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.urbanistica.polimi.it


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Studio di Urbanistica. Città Ambiente Paesaggio (L-21) si confronta con la crescente complessità delle sfide contemporanee legate alla sostenibilità ambientale, ai cambiamenti climatici, alla valorizzazione e tutela attiva del paesaggio e alle dinamiche socio-economiche della città e del territorio, proponendo un approccio fortemente multidisciplinare.

Le laureate e i laureati, attraverso una adeguata preparazione teorica accompagnata nell’arco dei tre anni da competenze pratiche operative specifiche, sono in grado di svolgere le differenti attività professionali previste dagli ordinamenti vigenti. Il corso fornisce competenze culturali e strumenti tecnici per affrontare le sfide della città e del territorio contemporaneo in un contesto in cui le problematiche climatiche, economiche, sociali e ambientali sono sempre più rilevanti, con un crescente bisogno di figure professionali preparate a progettare e gestire territori in modo equilibrato e sostenibile, sapendo interagire efficacemente con altre discipline in prospettiva sia analitico interpretativa sia progettuale pianificatoria.

Il progetto formativo si costruisce intorno all’identità specifica della figura dell’urbanista e mira ad articolarne lo spettro scientifico e professionale in funzione delle seguenti particolari competenze:

  1. progettare e supportare la redazione di strumenti di governo della città e del territorio alle differenti scale di intervento;
  2. interpretare, valutare, gestire i processi di tutela, trasformazione, rigenerazione e sviluppo della città, dell’ambiente del paesaggio e del territorio.

3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Studio in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio ha come obiettivo quello di formare una figura scientifica e professionale, in grado di affrontare in modo adeguato i problemi emergenti di analisi, governo e progetto della città e del territorio contemporaneo, in una varietà di scale e contesti di lavoro. Il programma formativo del CdS propone di sviluppare e consolidare relazioni tra conoscenze umanistiche e conoscenze tecnico-scientifiche, tra esperienze analitiche, valutative, progettuali e gestionali. Notevole rilievo assumono in questo percorso le componenti umanistiche, con approfondimenti nei campi degli studi sociali, geografici, economici, giuridici e storici; ma è altresì fondamentale una solida base tecnico-scientifica e legami precisi con una serie di problemi e processi di interesse collettivo. Particolare attenzione è inoltre dedicata allo sviluppo di competenze tecniche e operative, con riferimento agli strumenti digitali per l’analisi e la rappresentazione territoriale e alle metodologie di valutazione economica dei processi di trasformazione urbana.

 

Il CdS ha come finalità, in tal senso, di fornire alle laureate e ai laureati una formazione teorica, critico-interpretativa e metodologica negli ambiti dell'analisi, della progettazione e della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, nonché della costruzione e attuazione di programmi e politiche e della loro valutazione.

Le laureate e i laureati del CdS di Urbanistica. Città Ambiente Paesaggio devono:

- possedere le conoscenze teoriche, metodologiche e tecnico-strumentali per l'analisi dei processi di trasformazione della città, del territorio, del paesaggio e dell'ambiente;

- sviluppare un'adeguata capacità interpretativa delle strutture insediative, paesistiche e ambientali nei loro processi evolutivi, sotto l'aspetto economico, sociale e fisico;

- possedere le conoscenze relative alla pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale, paesaggistica e ambientale, e alle politiche di governo del territorio e della mobilità;

- essere in grado di analizzare il processo di formazione di politiche, programmi e progetti complessi nell'ambito della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;

- possedere le conoscenze per effettuare le valutazioni integrate delle conseguenze esercitate da azioni di governo del territorio sotto l'aspetto insediativo, ambientale, paesaggistico, sociale ed economico;

- acquisire la capacità di trattamento dell'informazione territoriale e ambientale mediante le nuove tecnologie digitali, anche ai fini del monitoraggio delle azioni della pianificazione.

Il percorso sviluppa inoltre competenze nell’uso di strumenti digitali per la rappresentazione e l’analisi delle dinamiche urbane e territoriali e nella valutazione economica dei progetti di trasformazione, in coerenza con le esigenze espresse dal mondo professionale e dagli stakeholder del Corso di Studio. 

Le laureate e i laureati maturano competenze professionali che consentono di collaborare all'attività di progettazione e pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale a tutte le scale di intervento, nonché di elaborare analisi e valutazioni inerenti.

Tra gli obiettivi formativi del CdS si segnalano:

- fornire un quadro essenziale del contesto italiano approfondendone i confronti internazionali ed evidenziando i nodi più rilevanti del dibattito scientifico, disciplinare e professionale nel contesto europeo e internazionale;

- preparare a un'elevata capacità di interpretazione dei contesti e delle dinamiche territoriali, oltre che competenze innovative, nel campo delle trasformazioni urbane e di settore (ambiente, casa, trasporti, servizi, attività produttive), nonché alla valutazione di scenari e progetti urbani e territoriali;

- offrire, attraverso esperienze di Laboratorio integrate, esercizi progettuali compiuti, che siano in grado di generare prodotti tecnici con standard elevati sia di carattere analitico-interpretativo sia progettuali,

- sviluppare infine la capacità progettuale e organizzativa di impostare ed articolare interventi complessi (piani, programmi e progetti), che richiedono competenze multidisciplinari.

Queste priorità sono perseguite attraverso un percorso formativo unitario e nello specifico:

- il quadro essenziale e gli sfondi culturali sono presentati in insegnamenti obbligatori collocati tra il primo e il secondo anno, che affrontano le tecniche, gli strumenti, le teorie e le politiche della pianificazione urbana e territoriale;

- tale quadro essenziale è arricchito da insegnamenti obbligatori, collocati nell’arco dei tre anni, orientati verso una formazione multidisciplinare nei campi della matematica statistica, del diritto, dell'economia, della sociologia e della geografia, dell'ecologia e dell'ambiente, della valutazione economica dei progetti;

- le esperienze progettuali sono sviluppate nell'ambito di quattro laboratori (due al primo anno, uno al secondo e uno al terzo), pesati in modo equilibrato sull'insieme del percorso formativo (circa un quarto del totale dei CFU), che vengono opportunamente integrati con attività formative scelte tra quelle di base, caratterizzanti e affini.

- la costruzione di autonomi percorsi tematici è sviluppata attraverso la scelta degli insegnamenti opzionali e lo sviluppo dell'elaborato della prova finale.

Il CdS attribuisce notevole rilievo alle componenti umanistiche, con approfondimenti nei campi degli studi sociali, economici, geografici, storici, giuridici, tali da nutrire opportunamente una solida base tecnico-scientifica che favorisca un efficace inserimento delle laureate e dei laureati nel mercato del lavoro attraverso un’elevata capacità interpretativa delle trasformazioni territoriali insieme alle competenze nel campo dell’analisi e della progettazione della città e del territorio (ambiente, casa, trasporti, servizi, attività produttive).

Il Corso di Studio mantiene un confronto strutturato con enti pubblici, professionisti, imprese e organizzazioni del terzo settore attraverso il Comitato di Indirizzo e specifiche attività di orientamento in uscita. 

Al termine del Corso di Studio il laureato sarà in possesso delle conoscenze necessarie per valutare i caratteri fisici, storico-culturali, ecologico-ambientali, paesaggistici e socio-economici del territorio. Sarà inoltre in grado di usare le teorie, le tecniche e i metodi della pianificazione urbanistica e territoriale, sia per valutare i processi di trasformazione e i loro effetti nel più ampio contesto culturale, sociale, economico, ambientale e paesaggistico, sia per condurre tecnicamente procedure amministrative e attività produttive connesse.

Il percorso formativo del Corso di Studio è coerente con gli obiettivi della classe L-21 e mira a formare una figura professionale capace di operare in contesti complessi e multidisciplinari. 

Il percorso sviluppa inoltre autonomia di giudizio, capacità di elaborare interpretazioni critiche e proposte di intervento, abilità comunicative rivolte a interlocutori specialisti e non specialisti, capacità di operare in gruppi multidisciplinari e attitudine all’aggiornamento continuo.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio  sono aperte diverse opzioni:

-         Corso di Studio di Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design della Scuola AUIC, con ammissione senza debiti formativi, ma con accesso subordinato ai Regolamenti vigenti di Ateneo e di Scuola;

-         Corso di Studio di Laurea Magistrale in Landscape Architecture – Land Landscape Heritage della Scuola AUIC, con ammissione senza debiti formativi, ma con accesso subordinato ai Regolamenti vigenti di Ateneo e di Scuola;

 -         Corsi di Studio di Lauree Magistrali, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;  

-         Corso di Studio di Laurea Magistrale in Management of Built Environment - Gestione del Costruito della Scuola AUIC, con ammissione senza debiti formativi, ma con accesso subordinato ai Regolamenti vigenti di Ateneo e di Scuola;

-         Master di 1° livello, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

-         Corsi di Formazione Post Laurea, attivati nell’Ateneo o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

La Laurea consente, previo superamento dell’Esame di Stato, l’iscrizione alla sezione B, settore Pianificazione, dell’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, con il titolo professionale di Pianificatore iunior.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono: 

- attività di analisi e valutazione delle strutture urbane, territoriali e ambientali anche con l'uso delle nuove tecnologie per la modellazione e rappresentazione spaziale dei dati; 

- concorso e collaborazione all'elaborazione di atti di pianificazione urbana, territoriale e paesaggistica, redazione di strumenti di programmazione complessa e politiche urbane, gestione e valutazione dei processi di trasformazione urbana e territoriale; 

- contributo alla definizione di strategie di recupero, valorizzazione, tutela, mitigazione, trasformazione e rigenerazione della città, del territorio, del paesaggio e dell'ambiente.

I principali ambiti di occupazione sono le istituzioni, le amministrazioni, gli enti pubblici, privati e del terzo settore operanti per la ricerca, le trasformazioni, il governo della città, del territorio, del paesaggio e dell'ambiente, nonché la libera professione in questi stessi campi di attività.

5.3 Profilo del laureato

Pianificatore urbanista.

Competenze e contesto di lavoro:

I profili delle laureate e dei laureati rispondono a tre categorie principali di figure professionali: l'analista, il manager e il progettista.

Al termine del Corso di Studio le laureate e i laureati saranno in possesso delle conoscenze necessarie per interpretare, valutare e progettare i caratteri fisici, storico-culturali, ecologico-ambientali, paesaggistici e socioeconomici del territorio.

Saranno inoltre in grado di usare le teorie, le tecniche e i metodi della pianificazione urbanistica e territoriale, sia per valutare i processi di trasformazione e i loro effetti nel più ampio contesto culturale, sociale, economico, ambientale e paesaggistico, sia per condurre tecnicamente procedure amministrative e attività produttive connesse.

Alla conclusione del Corso di Studio, le laureate e i laureati:

1. sono in possesso delle conoscenze necessarie a valutare i caratteri fisici, storico-culturali, ecologico-ambientali, paesaggistici e socio-economici della città e del territorio;

2. sono in grado di usare le teorie, le tecniche e i metodi della pianificazione urbanistica e territoriale sia per valutare i processi di trasformazione e i loro effetti nel più ampio contesto culturale, sociale, economico, ambientale e paesaggistico, sia per gestire tecnicamente le procedure amministrative e gli strumenti di progettazione e pianificazione;

3. sono in grado di comporre una varietà di competenze disciplinari (analitiche, interpretative, progettuali) per costruire ipotesi di governo di assetti urbani e territoriali problematici e per tradurre in percorsi d’azione la loro capacità di interpretare, diagnosticare, prevedere, regolare, trasformare situazioni complesse;

4. sanno sottoporre a pubblico confronto le loro sintesi interpretative e le loro ipotesi d'intervento, fondandole su argomenti adeguati e possedendo capacità retoriche e comunicative adeguate a esprimere in modo rigoroso, ma comprensibile anche per i non esperti, le argomentazioni più rilevanti su un tema di analisi o di decisione;

5. sono, infine, in grado di apprendere dalle esperienze scientifiche e professionali vissute, aggiornando il loro patrimonio originario di competenze e strumenti grazie al confronto con le pratiche istituzionali e sociali e con le riflessioni della disciplina urbanistica.

Hanno dunque competenze specifiche per:

- svolgere analisi delle strutture urbane, territoriali e ambientali;

- coadiuvare l'elaborazione di piani e programmi urbani e territoriali, di atti di gestione e valutazione ambientale, di strategie delle amministrazioni, istituzioni e imprese per il recupero, la valorizzazione e la trasformazione della città, del territorio e dell'ambiente.

 

Sbocchi occupazionali:

I principali sbocchi occupazionali riguardano i seguenti campi di attività:

1. analisi, interpretazione e valutazione delle strutture urbane, territoriali, dei valori ambientali e paesaggistici, anche avvalendosi di tecnologie innovative nel campo della mappatura e modellazione dei fenomeni;

2. attività finalizzata alla redazione di atti di pianificazione, programmazione, gestione e valutazione della città, del paesaggio e del territorio alle diverse scale di intervento;

3. attività di costruzione di strategie finalizzate alla rigenerazione, valorizzazione e trasformazione della città, del territorio, del paesaggio e dell'ambiente.

 

I principali ambiti di occupazione sono le istituzioni, le amministrazioni, gli enti pubblici, privati e del terzo settore, nonché la libera professione.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


Per l’ammissione al Corso di Laurea in Urbanistica. Città Ambiente Paesaggio è richiesto il possesso di un diploma italiano di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo.

Il Corso di Studio è ad accesso programmato locale e l’immatricolazione è subordinata al superamento della prova di ammissione gestita dal Politecnico di Milano e al conseguimento di una posizione utile nella relativa graduatoria, secondo le modalità e le scadenze definite annualmente nel bando.

Informazioni dettagliate rispetto all’immatricolazione, al numero programmato, all’eventuale recupero di obblighi formativi aggiuntivi sono disponibili sul sito di Ateneo.

Per le modalità di iscrizione e di svolgimento della prova di ammissione si rimanda al sito della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni dove saranno specificate modalità e date.

È richiesto lo svolgimento della prova di ammissione anche agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio (del Politecnico o di altro Ateneo), eccetto il caso in cui siano riconosciuti validi almeno 30 Crediti Formativi Universitari (CFU) precedentemente acquisiti (voto), che trovino corrispondenza in insegnamenti collocati nel primo anno del Corso di Studio in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio, cui si intende accedere.

È altresì richiesta la ripetizione della prova di ammissione agli studenti precedentemente iscritti a questo o altri Corsi di Studio, decaduti o che abbiano rinunciato agli studi.

Link: https://www.polimi.it/futuri-studenti/test-e-ammissione/laurea/urbanistica

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

L’urbanistica è tipicamente un campo di studi e pratiche interdisciplinare in cui si coniugano e integrano saperi umanistici e tecnico scientifici. Costituisce requisito per l'ammissione il possesso di un Diploma di scuola media superiore o titolo straniero equipollente. Per il candidato che intenda intraprendere questo corso di studi è senz’altro utile una riflessione sulle parole chiave che costituiscono il titolo del corso di laurea (urbanistica – città – ambiente - paesaggio), accompagnata da qualche lettura, con attenzione alle questioni che esse evocano e sollevano.

L’Ateneo ha stabilito un livello minimo di conoscenza della lingua inglese per l’accesso ai corsi di Laurea. Ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria.

Il livello di conoscenza richiesto e le relative certificazioni accettate dall'Ateneo sono descritte al successivo punto 7.4 'Modalità di accertamento lingua straniera'.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

SEDI

A

B

A+B

IMMATRICOLABILI (studenti italiani, studenti UE e studenti extra UE residenti in Italia)

Posti riservati studenti extra UE (compresi cinesi)

TOTALE

Milano

125

5

130

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Per le attività di orientamento l'Ateneo si avvale dei servizi offerti dal Servizio Promozione e Orientamento di Ateneo (Area Didattica).

L'attività del Servizio Promozione e Orientamento di Ateneo è finalizzata alla diffusione delle informazioni relative all'offerta formativa, alle modalità di ammissione e ai servizi agli studenti.

Il Servizio si rivolge sia agli studenti sul territorio nazionale, sia agli studenti internazionali, differenziando le attività in base al target.

 

Il Corso di Studio affianca alle attività di orientamento di Ateneo iniziative specifiche, quali la “Lezione Zero” per gli studenti del primo anno, momenti di orientamento in itinere e attività dedicate agli studenti del terzo anno (es. “Lezione Zeta”), finalizzate a rafforzare la consapevolezza del percorso formativo e delle opportunità professionali.

Si intende, così, fornire agli utenti gli strumenti utili a una scelta il più possibile consapevole del percorso universitario.

 

Le attività rivolte agli studenti italiani si articolano in incontri nelle scuole superiori, partecipazione a eventi di orientamento, organizzazione di eventi e attività di orientamento quali: OpenDay, corsi in supporto alla preparazione ai test di ammissione, fidelizzazione degli studenti che hanno sostenuto il TOL in quarta superiore, visite didattiche ai laboratori caratterizzanti i corsi di studio, presentazioni delle Lauree Magistrali agli studenti PoliMi e altro.

È attivo, inoltre, un canale di assistenza quotidiana ad personam, tramite lo sportello 'in presenza', lo sportello mail, quello telefonico e quello virtuale.

 

Nello specifico gli utenti italiani possono contattare il Servizio tramite:

- Sistema di Chatbot del sito Polimi alla voce Orientamento studenti in ingresso;

- Sportello telefonico (02.2399.2277): dal martedì al giovedì, - dalle 14,30 alle 16,30;

- Sportello 'in presenza' (Via Golgi, 42 Milano) il lunedì dalle 14,30 alle 16,30 e virtualmente tramite piattaforma Zoom il venerdì sempre dalle 14,30 alle 16,30. Per gli sportelli in presenza e Zoom, gli studenti si prenotano tramite un apposito applicativo e solo per quello Zoom il giorno prima dello sportello ricevono il link per accedere al loro appuntamento.

 

Gli stessi, possono inoltre ricevere informazioni sul Politecnico:

- tramite il servizio “Scopri il Politecnico su Whatsapp” (http://www.poliorientami.polimi.it/scopri-il-politecnico-su-whatsapp/): su iscrizione, da richiedere direttamente inviando messaggio. Questo servizio non corrisponde a uno sportello, ma gli studenti ricevono brevi messaggi informativi su scadenze ed eventi a loro dedicati;

- tramite lo sportello “Da Studente a Studente” (https://www.polimi.it/futuri-studenti/attivita-di-orientamento/sportello-da-studente-a-studente), prenotabile tramite Eventibrite. Questo sportello mette in contatto diretto gli studenti delle scuole superiori con quelli PoliMi di ogni corso di laurea;

- tramite i “Campus Tour” delle sedi di Milano (https://www.polimi.it/futuri-studenti/attivita-di-orientamento/campus-tour). I tour sono guidati da studenti Polimi che durante la visita raccontano storia e curiosità dei campus con uno sguardo alla vita da studente.

 

L'offerta formativa, i tempi e le modalità di ammissione, sono pubblicati e costantemente aggiornati sul sito d’Ateneo e sui siti:

https://www.polimi.it/futuri-studenti (per gli studenti italiani);

https://www.polimi.it/en/international-prospective-students/ (per gli studenti internazionali), che riportano le informazioni relative all’offerta formativa prevista per l'anno accademico al quale i prospective students possono iscriversi e alle procedure di ammissione loro dedicate.


6.5 Trasferimenti tra Corsi di Studio


Agli studenti iscritti al primo anno non sono consentiti passaggi interni ad altro Corso di Studio del Politecnico nell’anno stesso di immatricolazione.

 


6.6 Passaggi di ordinamento


Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore  collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Tale offerta rispetta i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (D.M. 270/2004 e DM 1648/2023).

 

Il conseguimento del titolo di studio (Laurea) è fondato sull’acquisizione, durante il corso, di 180 Crediti Formativi Universitari (Cfu). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per tutti i Corsi di Studio della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo. I crediti riguardanti ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività volta).

Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 180.

Durante il percorso formativo, la contribuzione dovuta sarà correlata al numero dei Cfu di volta in volta inseriti nel piano degli studi individuale. Il numero minimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore. Il numero massimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

 

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate al paragrafo 14.7.


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 60 CFU per i corsi di Laurea.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Le tipologie delle forme didattiche previste dal Corso di Studio al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da: lezioni, esercitazioni, attività di Laboratorio con frequenza obbligatoria (progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio.

In ogni anno accademico l’attività didattica è articolata in due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame.

 

Il Corso di Studio promuove forme strutturate di coordinamento tra insegnamenti e laboratori, sia in senso orizzontale sia verticale, al fine di evitare sovrapposizioni nei contenuti e rafforzare l’integrazione tra le diverse componenti disciplinari.

In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa. I corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta articolata arricchita dei corsi opzionali mutuabili dai diversi Corsi di Studio della Scuola.

 

Laboratori

In tutti i Corsi di Studio la frequenza ai Laboratori, compresi i Laboratori Tematici, è obbligatoria.

I Laboratori costituiscono il fulcro del percorso formativo e sono caratterizzati da una forte integrazione interdisciplinare, con attività progettuali che mettono in relazione competenze analitiche, valutative e progettuali.

L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studio in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.auic.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. È garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

 

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

7.3.1 Piani preventivamente approvati

La dicitura “piani di studio preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce alla approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi; non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

 

All'atto della compilazione del piano di studi individuale, ogni studente deve esprimere un’opzione sui Laboratori del secondo e del terzo anno, qualora vengano attivate più sezioni affidate a docenti diversi. Poiché si può verificare il caso che un Laboratorio venga scelto da un numero di studenti superiore ai posti disponibili gli studenti verranno allocati nei Laboratori secondo criteri di merito, come illustrato nel successivo paragrafo 14.6.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: CAP - Urbanistica: Citta' Ambiente Paesaggio


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
062400A,CCEAR-10/ARAPPRESENTAZIONE DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO1° sem8.08.0
054366BCEAR-11/ASTORIA DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO1° sem8.08.0
055871B,CCEAR-12/BTEORIE DELL'URBANISTICA E DELLA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO1° sem8.08.0
096339B,CCEAR-12/ALABORATORIO DI ANALISI DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO1° sem8.08.0
062404A,CCEAR-10/ADIGI SKILLS RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO IN AMBIENTE DIGITALE1° sem4.04.0
059294AMATH-03/A
STAT-02/A
FONDAMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA ECONOMICA2° sem8.08.0
059297BGIUR-06/AISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO E GOVERNO DEL TERRITORIO2° sem8.08.0
096341B,CCEAR-12/A
CEAR-12/B
LABORATORIO DI URBANISTICA 12° sem12.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: CAP - Urbanistica: Citta' Ambiente Paesaggio


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
054371B,CCEAR-12/APOLITICHE URBANE1° sem8.08.0
054372BECON-04/A
GSPS-05/A
CI ECONOMIA E SOCIETÀ1° sem8.08.0
054374B,CCEAR-12/BTECNICA URBANISTICA 21° sem8.0
[3.0Didattica innovativa]
8.0
064485ACEAR-04/AGIS E CARTOGRAFIA DIGITALE1° sem8.08.0
059568B,CCEAR-03/C
CEAR-12/B
CI METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE2° sem8.08.0
099365A,B,CBIOS-05/A
CEAR-12/A
CI ELEMENTI DI PROGETTAZIONE DELL'AMBIENTE2° sem8.08.0
055821B,CCEAR-12/BLABORATORIO DI URBANISTICA 22° sem12.012.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: CAP - Urbanistica: Citta' Ambiente Paesaggio


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
Gruppo insegnamenti obbligatori 3 anno
058044BGSPS-05/AANALISI SOCIALE E URBANA1° sem8.08.0
(Grp. Opz.)
054387BECON-04/AECONOMIA E PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI1° sem8.0
059298A,CCEAR-10/APROGETTAZIONE E RAPPRESENTAZIONE URBANISTICA1° sem8.08.0
099378B,CCEAR-12/A
CEAR-12/B
LABORATORIO DI URBANISTICA 32° sem12.012.0
Gruppo insegnamenti obbligatori 3 anno
094934A,BECON-04/A
GEOG-01/B
CI GEOGRAFIA ECONOMICA E SPAZIO URBANO2° sem8.08.0
(Grp. Opz.)
054388A,B,CCEAR-12/A
GEOS-03/A
CI METODI E STRUMENTI DELLA PREVENZIONE E GESTIONE DEI RISCHI2° sem8.0
Gruppo insegnamenti opzionali
056135BCEAR-01/BCAMBIAMENTI CLIMATICI E RESILIENZA IDROLOGICA URBANA (a)1° sem4.0
[4.0Didattica innovativa]
16.0
099543AMATH-04/AARCHEOASTRONOMIA1° sem4.0
099541--IMAT-01/ASOSTENIBILITA' AMBIENTALE E LCA DEI MATERIALI DELLE COSTRUZIONI1° sem4.0
050448BCEAR-11/ASTORIA DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO1° sem4.0
093342BCEAR-03/BTRASPORTI, MOBILITÀ E SOSTENIBILITÀ (b)1° sem4.0
053454----WORKSHOP--1° sem4.0
083739--IIND-07/BACUSTICA AMBIENTALE2° sem4.0
064028B,CCEAR-12/A
CEAR-12/B
PIANIFICAZIONE E PROGETTO DEL COLORE NELLA RIGENERAZIONE URBANA2° sem4.0
055815AGEOG-01/BGEOPOLITICA CRITICA2° sem4.0
083744A,CCEAR-10/ASTRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO2° sem4.0
053454----WORKSHOP--2° sem4.0
099509----TIROCINIO--1° sem4.04.0
099509----TIROCINIO--2° sem4.0
099510----PROVA FINALE--1° sem4.04.0
099510----PROVA FINALE--2° sem4.0

(a) Insegnamento a numero chiuso
(b) Insegnamento a numero chiuso

Legenda


Attività formative (Att Form)
CAffini o integrative
BCaratterizzanti
ADi base
Semestre (Sem)
1Primo Semestre
2Secondo Semestre
AInsegnamento Annuale

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’Ateneo prevede come requisito di ingresso al Corso di Laurea Triennale la conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato.

 

Per il corso di laurea in Urbanistica: Città, Ambiente, Paesaggio il Politecnico di Milano si richiede agli studenti immatricolati di dimostrare una conoscenza della lingua inglese con le modalità indicate alla pagina https://www.polimi.it/studenti/requisiti-linguistici/studenti-dei-corsi-di-laurea-triennale-in-italiano

 

Il Politecnico di Milano valuta il livello di conoscenza della lingua inglese dei propri studenti attraverso un test denominato TENG (Test of English) che consiste in 30 domande a risposta multipla.

Gli studenti che non hanno superato o non hanno sostenuto il TENG possono assolvere il proprio debito formativo relativo alla lingua inglese presentando in Segreteria una delle certificazioni indicate al link precedente, con il livello minimo indicato in tabella.

 

Viene attribuito l’OFA di Inglese agli studenti che non rispondono correttamente ad almeno 24 risposte (per maggiori informazioni sulle modalità di recupero degli OFA di inglese e sulle limitazioni alla carriera che questi comportano, vedi la pagina relativa agli OFA:

https://www.polimi.it/studenti/piano-degli-studi-e-ofa/ofa-obblighi-formativi-aggiuntivi-di-inglese-e-di-italiano/ofa-di-inglese-per-tutti-i-corsi).

È possibile recuperare l’OFA di inglese dopo l'immatricolazione per i corsi erogati in lingua italiana in uno dei seguenti modi:

ATTESTAZIONE RICONOSCIUTA – Consegnando, a partire dal mese di ottobre, un’attestazione di conoscenza della lingua inglese tra quelle accettate dall'Ateneo (vedi pagina Certificazioni riconosciute:

https://www.polimi.it/studenti/requisiti-linguistici/studenti-dei-corsi-di-laurea-triennale-in-italiano);

TEST ESTERNI – Sostenendo test specifici presso enti esterni al Politecnico. Questi test, riservati agli studenti del Politecnico, non rilasciano alcuna certificazione, ma permettono soltanto di assolvere il debito OFA.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

La prova finale del Corso di Laurea in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio consiste nella presentazione e discussione di un Elaborato di tesi scritto (Prova Finale di tipo A) da redigersi in volume, eventualmente accompagnato da allegati (ad esempio, elaborati cartografici, disegni di diverso formato, complementi audiovisivi, etc.), svolto sotto la guida di un Relatore che deve essere membro della Commissione di laurea.

Per il Corso di Laurea in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio non è contemplata la possibilità di laurea con Prova finale di tipo B (consuntivazione di specifiche attività svolte dal Laureando durante gli anni di frequenza).

Consistenza e tempi di redazione dell’elaborato di tesi dovranno essere congruenti con i crediti formativi attribuiti dalla prova finale e con la durata ufficiale del corso di laurea: di tale congruenza è responsabile il Relatore, che potrà essere docente di materia di base, caratterizzante o affine.

Di norma l’elaborato di tesi è da redigersi individualmente. Sono ammessi elaborati di tesi redatti al massimo da due candidati purché il contributo individuale di ciascuno sia riconoscibile. In questo caso (elaborati di tesi con due autori) entrambi i candidati devono iscriversi e presentare il proprio elaborato di laurea nel medesimo appello di laurea. Non sono ammessi elaborati di laurea redatti da più di due candidati.

La presentazione e la discussione si svolgono in lingua italiana. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettato un Elaborato scritto in altre lingue, previa autorizzazione del Responsabile delle Lauree e del Presidente della Commissione di laurea (CL), ma con presentazione e discussione comunque in lingua italiana. Se l'Elaborato è scritto in lingua inglese o altra lingua straniera, esso deve comunque contenere un estratto in lingua italiana.

Il Relatore della tesi di laurea è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’anno accademico corrente o in quello precedente) e deve far parte della Commissione di Laurea. Il Relatore può essere affiancato da uno o più Correlatori. Non è invece previsto il Controrelatore.

 

L’elaborato di tesi di laurea triennale non è soggetto a deposito.

 

Per aspetti generali relativi alle modalità di valutazione si rimanda al Regolamento Generale di Laurea di cui al link: Regolamento esami di laurea triennale e magistrale - Revisione.pdf

 

7.5.2 Presentazione e discussione dell’Elaborato di prova finale

Per quanto concerne il Corso di Laurea in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio, in sede di esame finale di laurea il candidato illustra i contenuti del proprio elaborato di tesi con una presentazione della durata di 15 minuti, anche eventualmente avvalendosi di supporti multimediali (ad es., PowerPoint, slide-show...).

La presentazione può prolungarsi di ulteriori 5 minuti per la risposta alle eventuali domande poste dai componenti della Commissione di Laurea.

In sede di esame finale di laurea dovranno essere sottoposte alla Commissione almeno due copie dell’elaborato di tesi.

 

Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su: https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5261


8. Calendario

https://www.polimi.it/studenti/calendari-e-scadenze


9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre.

 

Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ManifestoPublic.do


10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo

CCRR-Lab – Cambiamenti climatici, Rischio e Resilienza

https://www.dastu.polimi.it/laboratori/

MAUD-Lab – Mapping and Urban Data Lab

http://www.maudlab.polimi.it

Laboratorio LABORA – Modellistica Architettonica

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/servizi/labora-modellistica-fisica-e-virtuale

LABSIMURB – Laboratorio di Simulazione Urbana ‘Fausto Curti’

http://www.labsimurb.polimi.it

TRASPOL – Laboratorio di Politica dei Trasporti

www.traspol.polimi.it

LPS – Laboratorio di Politiche Sociali

www.lps.polimi.it

Laboratorio RAPu+ (Rete Archivi Piani + progettazione urbanistica)

http://www.laboratoriorapu.it/

 

Unità di Ricerca DAStU

https://www.dastu.polimi.it/ricerca-strutture-di-ricerca/

Archivio Piero Bottoni


11. Contesto internazionale

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti l'opportunità di fare un'esperienza di mobilità internazionale nell'ambito del programma comunitario Erasmus+, nonché grazie ad accordi stipulati con numerose istituzioni partner in ambito extra-europeo.

L'attività di internazionalizzazione si esplica principalmente attraverso il programma ERASMUS+, che promuove la mobilità degli studenti, all'interno del piano di azione della Commissione Europea per la cooperazione transnazionale nel settore dell'istruzione.

 

Il programma prevede la possibilità, per gli studenti regolarmente iscritti ad un corso di studio, di svolgere attività di studio o tirocinio presso un’Università estera che abbia sottoscritto un accordo con il Politecnico di Milano o presso un'organizzazione/impresa estera ospitante, acquisendo in tal modo crediti che verranno riconosciuti dal Politecnico di Milano.

 

Il Politecnico di Milano ha siglato numerosi accordi bilaterali con prestigiose università extra europee e accordi di doppia laurea con partner sia europei che extra europei.

 

Diverse sono le opportunità offerte:

- attività di studio nell'ambito di accordi Erasmus+, extra-EU o di programmi speciali;

- attività di tirocinio presso aziende o laboratori universitari;

- attività di preparazione della tesi;

- progetti di Doppia Laurea, volti al conseguimento di un titolo straniero in aggiunta al titolo rilasciato dal Politecnico di Milano;

- periodi di mobilità più brevi nell'ambito di Network specifici quali Athens e IDEA League.

 

Nel 2020, il Politecnico di Milano ha fondato l’alleanza “ENHANCE - European Universities of Technology Alliance”, composta da 7 università tecniche di eccellenza in Europa. Le attività dell’alleanza sono finanziate attraverso il bando europeo “European Universities Initiatives”, con lo scopo di progettare e realizzare uno spazio europeo di istruzione superiore privo di barriere fisiche e burocratiche, all’interno del quale gli studenti potranno muoversi liberamente arricchendo la propria formazione, sviluppando nuove competenze, sensibilità interculturale e capacità di innovazione, come fossero parte di un’unica istituzione europea. Maggiori informazioni sulle opportunità offerte nell’ambito di ENHANCE sono disponibili a questo link Home – Enhance (enhanceuniversity.eu).

 

La gestione degli studenti in mobilità è affidata all’International Mobility Unit, che è presente in diversi Campus dell'Ateneo, e che segue gli studenti in uscita prima, durante e dopo il loro periodo all'estero.

La gestione degli accordi di mobilità è affidata all’International Relations Unit, che offre supporto ai docenti per la stipula, la gestione ed il monitoraggio degli accordi secondo specifiche linee guida di Ateneo.

 

Gli studenti possono altresì fare riferimento per gli aspetti didattici ai referenti/promotori di mobilità internazionale individuati tra i docenti del Politecnico.


12. Internazionalizzazione

Mobilità Internazionale per studio

Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum.

 

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità per studio e b) Doppia Laurea:

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali)

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee

Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Athens, Idea League).

 

Il Corso di Studio promuove la mobilità internazionale degli studenti attraverso programmi di scambio e attività didattiche con partner europei, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione internazionale della formazione.

La mobilità per studio ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede.

Durante la mobilità per studio è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare parte del lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il relatore che dovrà essere un docente del Politecnico di Milano. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano.

Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU, a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi– secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti.

La convalida degli esami sostenuti all’estero avviene attraverso modalità pubblicate sul sito di Scuola AUIC, che prevedono uno strumento di conversione pesata dei voti.

Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all'estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.

Le sedi disponibili con gli accordi specifici per ogni Corso di Studio sono pubblicate sul Manifesto degli Studi (Internazionalizzazione (polimi.it)) e sulla Mappa degli accordi di mobilità Internazionale (Mobilità internazionale: polimi).  Gli studenti sono invitati a prendere visione di tali informazioni prima di candidarsi.

La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno.

 

Per poter partecipare alla mobilità internazionale per studio e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC.

Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza alla Laurea Magistrale.

Dopo essere stati selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner a cui sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.

Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE. 

Al rientro dalla mobilità per studio, possono essere convalidati fino a 42 CFU da insegnamenti conseguiti all'estero. Per gli studenti che hanno carriera pregressa, la somma totale dei crediti da carriera pregressa e da mobilità internazionale per studio non può superare la cifra di 42 CFU.

Per gli studenti che desiderassero sviluppare una tesi all’estero, per un periodo normalmente più breve rispetto a quello garantito dalle altre forme di mobilità, esiste la possibilità di un sostegno economico attraverso la borsa “tesi all’estero” pubblicato sul sito del Politecnico di Milano e della Scuola AUIC

Borse di studio Tesi all'estero: polimi 

 

Mobilità Internazionale per tirocini

Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. https://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

 

Mobilità "Free Mover"

Vengono definiti "free mover" gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all'estero.

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano. 

La mobilità freemover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e verranno riconosciute le sole attività di:

- frequenza degli insegnamenti

- svolgimento di lavori di tesi

Per il Regolamento completo

https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio#c1479

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42.


13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo e il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle Scuole, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano: https://www.polimi.it/il-politecnico/governance/organi-di-ateneo/nucleo-di-valutazione.

 


Il Politecnico di Milano sottopone i suoi insegnamenti a un processo di valutazione da parte degli studenti. Attraverso un questionario on line, gli studenti esprimono il proprio giudizio sull'organizzazione della didattica, sulla qualità di spazi e attrezzature, sul carico didattico, sull'interesse suscitato dalle lezioni, sulla disponibilità dei docenti.

 

I risultati sono comunicati al singolo docente e, a livello di Scuola, al Preside e alla Commissione Paritetica docenti-studenti. Vengono poi pubblicati a Manifesto, per ogni insegnamento e per ogni docente. Inoltre, ai fini del riesame e del processo di AQ, i dati sono disponibili all’interno di un Cruscotto a cui tutti gli attori coinvolti nel processo possono accedere.

 

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative.

 

I dati quantitativi relativi al Corso di studio sono liberamente consultabili al link: https://app.powerbi.com/view?r=eyJrIjoiZmVmMjUzNDYtMWVkMS00ZjRiLTg3MmEtYWU0ODBlZTRkMGZhIiwidCI6IjBhMTc3MTJiLTZkZjMtNDI1ZC04MDhlLTMwOWRmMjhhNWVlYiIsImMiO, selezionando nel menù a sinistra “Dati quantitativi”. In particolare, gli indicatori relativi alle opinioni degli studenti sul percorso formativo per quanto riguarda la soddisfazione complessiva per gli insegnamenti, rilevati negli ultimi tre anni accademici, sono riportati nella scheda “L’opinione dei nostri studenti”.

 

Il Politecnico di Milano effettua una indagine on line sull'opinione degli studenti laureandi al termine del percorso di studi. Si tratta di un questionario a cui il laureando accede al termine della procedura on line d'iscrizione all'appello di Laurea/Laurea Magistrale, con cui in sostanza esprime la propria opinione sul percorso formativo in via di conclusione, sugli aspetti didattici del corso di studi, sulle infrastrutture (aule, biblioteche, ecc.) e sull'organizzazione della didattica (orari, appelli, stage, ecc.).

 

Il Politecnico effettua inoltre un questionario sugli sbocchi occupazionali. Il questionario viene somministrato, a 1 anno o a 1,5 anni dal conseguimento del titolo, ai laureati triennali (non proseguenti) e ai laureati magistrali italiani e stranieri. Il questionario contiene due domande riguardanti il tipo di formazione necessaria per accedere al mondo del lavoro e l'utilità della formazione professionale acquisita all'università rispetto all’attuale occupazione.

I dati relativi agli esiti dei due questionari sono disponibili, ai fini del riesame e per gli attori dell’AQ, in un cruscotto specifico accessibile all’utenza interna in cui si riportano le risposte date dagli intervistati ad una selezione di domande.

I dati degli esiti occupazionali sono inoltre disponibili per tutti gli stakeholders alla pagina pubblica del sito del Career Service del Politecnico di Milano alla voce “Dati Occupazionali” (Dati Occupazionali | cm.careerservice.polimi.it).

 

Non ultimo, il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro.


14. Altre informazioni

14.1 OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi 

La normativa di Ateneo prevede nel primo anno di università, Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) derivanti da carenze accertate al momento dell’immatricolazione.

 

14.1.1. OFA di Inglese (TENG) 

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese, per l’accesso ai corsi di Laurea, ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria.

Per il corso di laurea in Urbanistica: Città, Ambiente, Paesaggio il Politecnico di Milano si richiede agli studenti immatricolati di dimostrare una conoscenza della lingua inglese con le modalità indicate alla pagina https://www.polimi.it/studenti/requisiti-linguistici/studenti-dei-corsi-di-laurea-triennale-in-italiano

 

14.1.2. Limitazioni legate alla presenza di OFA di inglese

Gli studenti con OFA di inglese nella presentazione del piano degli studi per gli anni successivi a quello di ingresso potranno inserire esclusivamente gli insegnamenti necessari per completare l’offerta formativa del primo anno.

Per poter inserire nel piano degli studi l’offerta formativa relativa al secondo anno l’OFA dovrà essere assolto entro il termine fissato dall’ateneo per la presentazione del piano degli studi. Gli studenti che assolvessero l’OFA dopo tale data, e comunque prima della scadenza fissata dall’ateneo per la modifica semestrale del piano degli studi, potranno inserire nel piano degli studi soltanto gli insegnamenti del secondo semestre.

 

14.2. Presentazione del piano di studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale.

Il piano degli studi presentato a settembre, secondo le date di scadenza definite dalla Scuola, deve contenere gli insegnamenti per l’intero anno accademico.

Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi.

 

14.2.1. Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

14.2.2. Attribuzione degli studenti alle diverse sezioni di Corsi e Laboratori 

L’attribuzione degli studenti alle eventuali diverse sezioni dei corsi – monografici e integrati e laboratori del primo anno - avviene per ordine alfabetico definita dagli uffici; quella dei Laboratori del secondo e terzo anno e dei corsi opzionali per i quali è prevista l'allocazione meritocratica sulla base delle opzioni espresse dallo studente stesso (vedi il punto 14.6 del presente regolamento “Criteri di allocazione...”); le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

 

14.3 Modifica Piani di Studio 

Prima dell'inizio del secondo semestre, in un periodo indicato nel calendario accademico, sarà data la possibilità di modificare il Piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre (escluso insegnamenti ad allocazione meritocratica) con le seguenti opportunità:

- cambiare Corsi opzionali di 2 semestre;

- aggiungere Corsi di 2 semestre, esclusi i laboratori;

- eliminare Corsi di 2 semestre, esclusi i laboratori;

- passare in soprannumero corsi non obbligatori di 1 semestre inseriti a piano degli studi a settembre.

 

14.4 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari o integrati alla modifica semestrale.

 

14.5 Insegnamenti in soprannumero 

Gli studenti possono inserire nel piano degli studi insegnamenti in soprannumero scelti nel quadro dell’offerta formativa dei corsi di studio di primo livello

 

14.6 Criteri di allocazione nelle sezioni, nei corsi opzionali e nei laboratori

Lo studente dovrà esprimere un numero di opzioni pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria e in base alla sequenza delle opzioni espresse.

Lo studente che nei tempi stabiliti non esprimesse opzioni verrà collocato d'ufficio sulla sezione più scarica compatibilmente con una equilibrata distribuzione del carico didattico.

Le opzioni espresse dagli studenti in merito alle sezioni, e ai laboratori, saranno ordinate secondo una graduatoria di merito calcolata in base ai criteri seguenti:

Anno di immatricolazione

Punteggio conseguito nel colloquio di ammissione

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

 

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30. I posti disponibili saranno assegnati secondo la graduatoria di merito in base alla prima opzione espressa dagli studenti.

Gli studenti non ancora allocati dopo la prima valutazione saranno assegnati con lo stesso metodo secondo la disponibilità dei posti rimanenti nei laboratori.

Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

Per gli immatricolati al primo anno nella seconda fase d’immatricolazione l’allocazione nei laboratori non sarà effettuata per merito, ma in ragione della disponibilità dei posti.

 

14.6.1 Mobilità internazionale

Per tutti gli studenti di rientro dalla Mobilità internazionale non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

 

14.7 Precedenze degli insegnamenti e condizioni di progressione del percorso di studi legate al superamento degli esami 

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi, i Corsi di Studio possono applicare i seguenti tipi di precedenze deliberati dal Senato Accademico:

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 

Nello svolgimento degli esami di profitto, è vivamente consigliato il rispetto della sequenza suggerita dalla composizione del piano di studi, nella progressione degli anni di corso e dei rispettivi semestri costitutivi.

 

14.8 Obbligo e accertamento della frequenza agli insegnamenti 

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, che deve essere di almeno il 70%. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studi in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.auic.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. È garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Per gli insegnamenti che non prevedono l’obbligo di frequenza sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti sia attraverso la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

 

14.9 Valutazione del profitto 

È assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive dei Corsi di Studio. Le principali direttive in merito sono le seguenti:

• i docenti possono programmare prove in itinere. Queste potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet della Scuola e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi; in ogni caso, l’esito negativo o il mancato svolgimento delle prove in itinere nei corsi non impedisce allo studente di presentarsi ai successivi appelli d’esame delle tre sessioni previste.

• nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale. Gli studenti, che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Per poter sostenere l’esame gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli.

È vietato sostenere esami di un corso o laboratorio in cui non si risulti regolarmente iscritti. Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

• promossi, con assegnazione di un voto;

• rimandati, a una successiva valutazione;

• riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dal Corso di Studi o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; in questo caso la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

La prima data di ogni appello consente l’espletamento delle procedure previste per accedere all’appello di Laurea immediatamente successivo.

 

14.10 Autocertificazione del superamento di un esame 

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

N.B.: Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame. Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

 

14.11 Conclusione del percorso di studio e Laurea 

Per conseguire la Laurea, gli studenti dovranno avere acquisito i crediti relativi agli insegnamenti previsti dal manifesto degli studi e inoltre i crediti, secondo quanto definito dai Corsi di Studio, relativi a:

• attività a scelta dello studente;

• attività di tirocinio;

• prova finale (si veda paragrafo 7.5).

 

14.11.1 Attività a scelta dello studente 

Possono essere scelte nell’ambito o al di fuori dell’offerta formativa del Corso di Studi. Si intende che le prime sono automaticamente approvate. Eventuali altre scelte dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Scuola che, valutata la conformità e la coerenza, attribuisce per ogni specifico caso il numero di crediti formativi. Per l’acquisizione dei crediti relativi alle attività a scelta dello studente, è attivato, per ogni Corso di Studi, un certo numero di corsi opzionali. È possibile sostituire i corsi opzionali con i workshops offerti dalla Scuola AUIC fino a un massimo di 8 crediti solo qualora il proprio piano degli studi risulti conforme ai minimi tabellari richiesti dalla normativa vigente.

Lo studente dovrà sempre verificare preliminarmente eventuali sovrapposizioni di orario prima di scegliere gli insegnamenti opzionali.

 

14.11.2 Workshop

Le attività di workshop sono di due tipologie:

- Workshop accreditabili come attività a scelta, o come attività accreditabili in sovrannumero;

- “Workshop tirocinanti”, accreditabili come attività di tirocinio.

In relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera i workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente.

Non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o, qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

Il riconoscimento di crediti formativi derivante dalla partecipazione a workshop potrà avvenire solo se il workshop è autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina l’attività.

L’elenco dei workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni è disponibile nella sezione dedicata del sito di Scuola e viene aggiornato più volte durante l’anno:

https://www.auic.polimi.it/formazione/tirocini-e-workshop/workshop 

Per la partecipazione ai workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.

Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, ai fini della convalida nel piano di studi, dovranno rispettare le seguenti procedure:

   studenti immatricolati a partire dall’anno accademico 2016/17, nella compilazione del piano di studi devono aver obbligatoriamente inserito la riga workshop.

   studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17, nella compilazione del piano di studi possono aver inserito la riga workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti.

La convalida deve essere richiesta, almeno un mese prima della data di laurea, seguendo la procedura indicata nella sezione WORKSHOP del sito di Scuola.

 

14.11.3 Attività di tirocinio

Il tirocinio curricolare rappresenta un elemento qualificante del percorso formativo, finalizzato a sviluppare competenze operative e professionali e a favorire il contatto diretto con il mondo del lavoro, anche in relazione alla definizione del tema della prova finale.

Il tirocinio è un’esperienza che consente allo studente di acquisire una prima conoscenza diretta del mondo del lavoro, utile quindi a orientarlo in una più consapevole scelta dei propri percorsi formativi e professionali. Il tirocinio è un’esperienza generalmente svolta all’esterno dell’università; è tuttavia contemplata anche l’opzione del tirocinio “interno” che si svolge dentro le Scuole e/o i Dipartimenti, con l’obiettivo di consentire allo studente un’osservazione più ravvicinata del mondo della ricerca universitaria.

Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 2° semestre del 2° anno, previo inserimento nel piano degli studi, e consente allo studente l’acquisizione di 4 crediti formativi, con un totale di almeno 100 ore di attività.

Pur non costituendo in alcun modo un rapporto di lavoro, il tirocinio rappresenta un’occasione significativa di conoscenza e di esperienza, utile a orientare lo studente a una più consapevole scelta del proprio percorso formativo e/o professionale.

È possibile svolgere il tirocinio sia presso sedi e strutture convenzionate esterne all’università, sia all’interno della Scuola e/o dei Dipartimenti:

- all’interno dell’offerta presentata sul sito del Career Service, dove è pubblicato anche un calendario di incontri con le aziende del settore;

- presentando autonomamente uno studio professionale o una azienda con cui è già entrato in contatto;

- all’interno dell’offerta strutturata direttamente dal CdL.

 

Il Corso di Studio prevede, inoltre, numerose occasioni volte al rafforzamento della dimensione tecnica e professionalizzante nella formazione delle studentesse e degli studenti. In particolare, i momenti di confronto con il Comitato di Indirizzo, in cui vi è la partecipazione di un numero significativo di soggetti del mondo del lavoro (tecnici, ricercatori e dirigenti all’interno di enti pubblici, società private ed enti di ricerca), forniscono indicazioni significative per migliorare la caratterizzazione dell’offerta formativa, con particolare attenzione ai caratteri professionalizzanti.

Il Corso di Laurea, tramite i responsabili SAT, organizza inoltre periodicamente momenti di incontro con professionisti, esperti e referenti del mondo del lavoro, in particolare nei seguenti settori:

- progetto (studi di architettura, società di architettura/ingegneria, ordini professionali, ecc.);

- cultura e patrimonio (musei, istituzioni culturali, urban center, riviste di architettura, ecc.);

- produzione (imprese e aziende del settore delle costruzioni, associazioni di categoria, ecc.)

- settore immobiliare (agenzie e società di sviluppo immobiliare, società di servizi nel campo del facility/property management, ecc);

- pubblica amministrazione (enti territoriali, ARPA, Sovrintendenze, ecc.).

 

In tale contesto relazionale e di scambio il Corso di Laurea organizza una specifica offerta di tirocini esterni e interni, nonché cicli seminariali e iniziative formative la cui frequenza consente l’acquisizione dei 4 CFU relativi al tirocinio.

 

Lo studente può quindi scegliere di svolgere il proprio tirocinio in una delle seguenti forme:

- Tirocinio esterno in Italia o all’estero, auto procurato o offerto dall’Ateneo;

- Attività pratica interna (Tirocinio Interno) da svolgere presso le strutture di Ateneo e offerto da docenti della Scuola;

- Riconoscimento di Attività Pregressa (riservata solo a coloro che lavorano, per un periodo superiore ai sei mesi, con regolare contratto in campo lavorativo coerente con la figura professionale traguardata dal corso di Laurea in Progettazione dell’architettura e svolto in contemporanea all’iscrizione al Politecnico);

- Tirocinio Erasmus (Erasmus) con partecipazione a bando di concorso, gestito dal Career Service.

- Partecipazione a corsi professionalizzanti. Sul sito della Scuola verranno pubblicati gli elenchi dei corsi attivati, il periodo di svolgimento e le modalità di riconoscimento.

Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola: https://www.auic.polimi.it/formazione/tirocini-e-workshop/tirocini 

 

14.12 Accesso ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale 

La Laurea in Urbanistica: Città Ambiente Paesaggio permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai Corsi di formazione post-laurea.

Vengono ammessi in continuità ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale di cui al punto 4.2 della Scuola AUIC, le studentesse e gli studenti che abbiano assolto il parametro richiesto da ogni CdS secondo quanto disciplinato dal Regolamento di ammissione scaricabile nella sezione apposita del sito della Scuola https://www.auic.polimi.it/studenti/test-ammissione-passaggi-e-trasferimenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrali-lm

È attivo il seguente programma di doppia laurea interna: CdS di Laurea Magistrale in “Management of Built Environment – Gestione del Costruito LM-24” e CdS di Laurea Magistrale in “Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali LM-48


15. Errata corrige