Anno Accademico 2026/27





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Interior and Spatial Design
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1028
Corso di StudioInterior and Spatial Design
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Francesco Zurlo
Coordinatore CCS Francesco Scullica
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.interiordesign.polimi.it/
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.


Segreteria Didattica - Milano Bovisa
Struttura di riferimento
Orientamento carriera didattica Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Modalità di contatto https://www.design.polimi.it/contatti


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il percorso formativo di II livello in Interior and Spatial Design si propone di sviluppare competenze specifiche per affrontare i principali scenari di intervento della professione dell'interior designer e dello spatial designer. Al centro del programma vi è l'approfondimento di modalità progettuali in grado di rispondere alle sfide contemporanee legate all'evoluzione degli spazi e delle loro funzioni.

Tra gli ambiti principali di intervento spicca la rifunzionalizzazione degli spazi interni di aree industriali, terziarie e dismesse, utilizzando dispositivi flessibili e reversibili, una strategia che permette di ridare valore a risorse urbane sottoutilizzate. In questo contesto, la progettazione non solo deve rispondere a necessità funzionali, ma anche a una forte richiesta di qualità culturale e formale, con l’obiettivo di restituire alla comunità spazi che possano offrire risposte innovative e adatte ai tempi.

Un altro ambito cruciale riguarda la revisione delle tipologie tradizionali degli spazi interni, con particolare attenzione alla creazione di nuovi ambienti destinati all'abitare in tutte le sue forme: dalle abitazioni domestiche alle residenze speciali, dai luoghi di cura agli spazi dell’ospitalità. Inoltre, il percorso esplora anche la progettazione degli ambienti di lavoro, sia privati che pubblici, dal classico ufficio alle nuove configurazioni degli spazi destinati al lavoro creativo, fino ad ambienti legati alla cultura e all’educazione contemporanea, come scuole, università, biblioteche, musei, spazi espositivi e teatri. L’approccio progettuale si estende anche agli spazi commerciali, come i centri commerciali, showroom e pop-up store, nonché a parchi tematici e luoghi di valorizzazione culturale e storica, come quelli legati all’archeologia industriale.

La progettazione degli interni dei mezzi di trasporto rappresenta un altro campo di applicazione, dove è necessario conciliare estetica, funzionalità e comfort in ambienti altamente specializzati, come automobili, treni, yacht e navi. Parallelamente, il corso affronta la riconfigurazione dei cosiddetti "interni urbani", cioè i microspazi aperti della città, valorizzando la componente simbolica e rappresentativa dei luoghi. Questo tipo di intervento si inserisce in un’ottica di design partecipato, che tiene conto delle dinamiche sociali e culturali del contesto urbano.

Rientra nelle tematiche di indagine anche la valutazione e la progettazione della componente del landscape negli spazi interstiziali e urbani, con un’attenzione particolare alla componente verde e paesaggistica. Il corso si propone di sviluppare una progettazione capace di migliorare la qualità della vita nei luoghi fortemente urbanizzati, dove la vivibilità è continuamente messa alla prova dall'aggiornamento funzionale degli spazi.

Infine, il percorso formativo affronta anche l'integrazione della componente digitale nel progetto spaziale contemporaneo. In particolare, viene esplorato l’uso di ambienti sensibili e interattivi, oggi ampiamente impiegati negli allestimenti e negli spazi performativi, con una riflessione sull'uso delle tecnologie emergenti, come la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR), per arricchire l’esperienza spaziale e migliorarne la fruizione. In questo modo, il corso fornisce agli studenti una preparazione completa per rispondere alle sfide progettuali dei contesti urbani e contemporanei, integrando innovazione, sostenibilità e funzionalità.

Il Corso mira a formare progettisti in grado di intervenire creativamente con il progetto negli ambiti sopra descritti, nella definizione funzionale, estetico-formale, tecnica e tecnologica dello spazio, delle relazioni tra spazio e utente, delle relazioni tra spazio e contesto; di operare per la valorizzazione degli spazi interni del patrimonio architettonico esistente con un approccio allestitivo, capace cioè di elaborare modificazioni della qualità e dell'immagine dell'ambiente, con interventi spesso reversibili che tuttavia sono in grado di innescare cambiamenti più profondi grazie a una lettura innovativa della natura dello spazio e delle esigenze del committente. In sostanza l’interior-spatial designer deve saper non soltanto progettare spazi e oggetti, ma anche costruire relazioni tra questi, cercando di proporre una visione generale dell’arte di vivere il tempo presente.

Il percorso formativo, in particolare, è in grado di fornire le conoscenze utili al controllo e alla regia delle molteplici competenze specifiche che intervengono nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto complesso. Le componenti di progettazione più convenzionali riferite agli spazi interni e diffusi si coniugano con gli aspetti più innovativi delle competenze di ricerca e scenaristica, delle competenze tecnico-tecnologico-produttive, economico-strategiche, comunicative e rappresentative.

Costituisce inoltre obbligo formativo per i laureandi la frequenza di attività di tirocinio presso qualificate realtà aziendali o professionali, enti, istituzioni o internamente all’Università.

 

Il Corso di Laurea Magistrale è il percorso formativo di continuità del Corso di Laurea in Design degli Interni.


3. Obiettivi Formativi

La Laurea magistrale in Interior and Spatial Design si propone di formare una figura di progettista che si pone al centro di alcune delle trasformazioni più rilevanti del funzionamento della città contemporanea. La città si presenta oggi, infatti, come una realtà che richiede di essere continuamente ri-funzionalizzata, a partire proprio dai suoi spazi interni, per adeguarsi alle necessità che emergono dall'economia globalizzata.

Il Corso ha l'obiettivo di formare progettisti capaci di intervenire in modo creativo nel processo progettuale, affrontando gli ambiti sopra descritti, e curando la definizione funzionale, estetico-formale, tecnica e tecnologica dello spazio, nonché le relazioni tra lo spazio e l'utente, e tra lo spazio e il contesto; di operare per valorizzare gli spazi interni del patrimonio architettonico esistente, adottando un approccio allestitivo-temporaneo che consenta di modificare la qualità e l'immagine dell'ambiente, attraverso interventi talvolta reversibili, ma sempre improntati a una lettura innovativa della natura dello spazio e delle esigenze del committente. In sintesi, l'interior-spatial designer deve essere in grado di progettare non solo spazi e oggetti, ma anche costruire relazioni tra questi, sviluppando una visione critica dell’abitare la contemporaneità. 

Il percorso formativo, in particolare, è in grado di fornire le conoscenze utili al controllo e alla regia delle molteplici competenze specifiche che intervengono nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto complesso. Le componenti di progettazione più convenzionali riferite agli spazi interni e diffusi si coniugano con gli aspetti più innovativi delle competenze di ricerca e di prevedere possibili scenari futuri, delle competenze tecnico-tecnologico-produttive, economico-strategiche, comunicative e rappresentative. Si può infine affermare che il corso miri a sviluppare la capacità dell'allievo di “iniziare un processo di auto-formazione” dotandolo degli strumenti culturali e informativi utili allo sviluppo, per ciascuno, di un proprio autonomo percorso e linguaggio progettuale.

Nel primo anno sono proposti due Laboratori, offerti in semestri differenti, che permettono di sperimentare e applicare progettualmente conoscenze in diversi ambiti quali il design degli interni, degli spazi temporanei e degli ambienti esterni. È previsto un workshop di durata limitata nel tempo (una o due settimane) collegato a realtà internazionali e al mondo professionale. Questi insegnamenti si fondano sulla individuazione di alcuni fondamentali scenari di intervento per la professione dell'interior-spatial designer, quali:

- la rifunzionalizzazione, attraverso soprattutto il ricorso a dispositivi flessibili e reversibili, degli spazi interni delle aree industriali e terziari e dismesse, vista come una delle grandi scommesse della contemporaneità, in quanto destinata a rimettere a disposizione della comunità una risorsa il cui valore è dato soprattutto dalla qualità culturale e formale delle risposte progettuali;

- la revisione delle tipologie tradizionali degli spazi interni finalizzata alla predisposizione di nuovi tipi di spazi destinati all'abitare, in tutte le sue forme, dal domestico, alle residenze speciali, ai luoghi di cura e dell'ospitalità; al lavorare, in ambienti sia privati che pubblici (dall'ufficio privato all'amministrazione pubblica, a tutti i luoghi delle nuove forme del lavoro creativo); all'apprendimento e al consumo della cultura contemporanea, sotto forma di scuole, università, biblioteche, spazi per la ricerca e per la valorizzazione della memoria storica e delle nuove forme d'arte e di comunicazione come musei, spazi espositivi, sale e spazi per lo spettacolo oltre ad allestimenti di set fotografici/televisivi/fashion show; dai parchi tematici e di valorizzazione culturale delle presenze storiche, paesaggistiche, di archeologia industriale, al commercio, inteso come consumo di prodotti e di servizi; dal centro commerciale, allo show room fino al pop-up store;

- la riconfigurazione, attraverso soprattutto modalità di tipo allestitivo, dei micro-spazi aperti della città, vale a dire dei cosiddetti interni urbani, al fine di valorizzare la componente simbolica e rappresentativa dei luoghi, il loro carattere ospitale insieme al loro valore d'uso. Così come anche la valutazione e progettazione della componente di landscape degli spazi interstiziali, diffusi, intermedi e interni, integrabili, dei luoghi urbani della contemporaneità, finalizzata alla migliore messa in valore degli aspetti relazionali fra il contesto, gli spazi e le persone;

- l'acquisizione delle conoscenze relative dell'aspetto più effimero del progetto contemporaneo degli spazi, quali quelle della componente digitale per l'integrazione e definizione dello stesso, quali per esempio gli ambienti sensibili (oggi ampiamente impiegati nel mondo dell'allestimento e degli ambienti performativi), interattivi, fino alla valutazione della integrazione nel progetto stesso di aspetti di realtà aumentata (AR) o realtà virtuale (VR).

La struttura del biennio prevede anche corsi teorici ex-cathedra che hanno lo scopo di trasferire agli studenti le conoscenze specifiche teoriche e tecniche relative al design di interni, al design della luce, alla cultura tecnologica e alla museologia, necessarie per affrontare progetti nell’ambito dell'Interior e dello Spatial Design.

Le attività formative di tipo laboratoriale costituiscono l'occasione di sperimentazione delle conoscenze teorico-critiche acquisite e confluiscono in un'attività di “ricerca-progettuale” individuale da parte dello studente, restituita all'interno della Tesi di laurea.

Costituisce inoltre obbligo formativo per i laureandi la frequenza di attività di tirocinio presso qualificate realtà aziendali o professionali, enti, istituzioni o internamente all’Università.

Nel secondo anno trova spazio un Laboratorio di Sintesi Finale, che rappresenta un momento di forte convergenza di tutte le competenze acquisite e potenzialmente una premessa per l'elaborazione della tesi di laurea. Lo studente potrà costruirsi il Piano decidendo se effettuare questo Laboratorio al primo o secondo semestre alternandolo allo Stage ed eventualmente ad una esperienza all’estero. Completa la formazione teorica un insegnamento dedicato agli Interni Contemporanei e due corsi opzionali.

Il percorso formativo si conclude con la Prova Finale.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso di Laurea Magistrale si suddivide in 4 semestri e copre 120 crediti formativi (CFU).

Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.

All’interno dell’offerta sono presenti Laboratori (due al 1° anno e uno al 2° anno) e Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di frequenza per personalizzare il percorso formativo.

Nel Laboratorio di 2° anno lo studente mette a frutto le competenze acquisite.

 

Il percorso si conclude con un Tirocinio obbligatorio e con la discussione della Tesi.

In Laurea Magistrale lo studente può partecipare a Programmi di Doppia Laurea.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello



5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

L'Interior-Spatial Designer è un figura di progettista in grado di intervenire creativamente con il progetto, sempre connotata da una lettura innovativa della natura dello spazio e delle esigenze del committente.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I Laureati in Interior and Spatial Design potranno operare su uno spettro molto ampio di competenze: progetto degli interni domestici, progetto dei prodotti e sistemi d'arredo, progetto degli spazi semi-pubblici di servizio (contract), progetto degli interni pubblici, riconversione degli spazi dismessi, progetto degli interni urbani, allestimento degli spazi commerciali ed espositivi, scenografia, allestimento museale, aree living verdi pubbliche e private oltre a connessioni paesaggistiche attrezzate. Tali profili professionali potranno quindi operare all'interno di studi e società professionali di progettazione nell'ambito del Design degli interni e dell'allestimento, in aziende di arredamento e allestimento, in istituzioni pubbliche e private che operano nell'ambito degli allestimenti e dei beni culturali e museali, in luoghi di spettacolo, in istituzioni pubbliche e private che operano nell'ambito della pianificazione e riqualificazione urbana. Hanno avuto inoltre un buon riscontro nell'area commerciale di imprese orientate al punto vendita e al visual merchandising (arredamento, grande distribuzione, aziende della moda).

Gli sbocchi individuati rappresentano ambiti di vocazione specifici delle attività professionali a livello nazionale quali il settore del mobile, dell'arredo, dei componenti e sistemi di allestimento.

In particolare, potranno trovare la naturale collocazione all’interno di:

- studi o società di progettazione operanti nel settore del design di interni e dell’allestimento, svolgendo la direzione dell’attività di ricerca e progetto in diversi ambiti. Da quello dell’ambiente domestico, nell' epoca del lavoro diffuso e dell’economia relazionale; a quello dei punti vendita delle reti commerciali e dei luoghi di produzione e presentazione della cultura (come auditorium, musei, gallerie, biblioteche, mostre); degli spazi pubblici destinati alle funzioni sociali più evolute (come uffici, ospedali, scuole, università), dell’ospitalità alberghiera nell’epoca del turismo di massa e del nomadismo diffuso, dell’allestimento di spazi espositivi e dei microspazi urbani; delle scenografie degli ambienti legati alla nuova società dello spettacolo;

- enti ed istituzioni anche pubbliche operanti nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali;

- strutture di progettazione di aziende operanti nel settore della grande distribuzione e del contract.

Non ultimo, i laureati magistrali possono proseguire la loro carriera con un Dottorato di Ricerca oppure possono attingere alla vasta offerta di master di secondo livello

 

5.3 Profilo del laureato

Funzione in un contesto di lavoro

Il laureato in Interior and Spatial Design svolge funzioni di regia e direzione dell'attività progettuale, coordinando tutte le competenze coinvolte nel progetto di spazi attrezzati, interni ed esterni, e finalizzandole all'ottenimento di specifici obiettivi.

 

Competenze associate alla funzione

Competenze specifiche per:

- leggere il contesto in cui il progetto interviene, interpretandone i tratti evolutivi con competenze analitiche, di ricerca e di comunicazione;

- tradurre gli elementi di analisi nella elaborazione di soluzioni progettuali innovative, sulla base di un’ampia conoscenza della storia degli interni, delle arti visive e dei trend di ricerca e sperimentazione della cultura del progetto contemporaneo, con capacità creativa e coerentemente con le tematiche oggi imprescindibili (sostenibilità, design for all) e in accordo con la disponibilità di risorse;

- elaborare – sulla base di una solida conoscenza dei fattori culturali, relazionali, simbolici, psicologici, percettivi che condizionano le modalità d’uso degli spazi – risposte progettuali complesse che interpretino le diverse modalità di fruizione contemporanea degli ambienti da parte degli utenti, anche attraverso una revisione delle tipologie di spazi esistenti;

- visualizzare e comunicare l’idea progettuale nelle diverse fasi del processo: dalla ricerca e definizione del problema progettuale, alla elaborazione del concept, fino al disegno tecnico esecutivo destinato ad accompagnare il processo realizzativo;

- applicare linguaggi e culture artistiche, visive al fine di elaborare modi e linguaggi espressivi adeguati a trasmettere l’idea progettuale.

 


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Per essere ammessi al corso di LM in Interior and Spatial Design occorre essere in possesso di una laurea nelle classi:

-              L-4 Disegno Industriale

-              L-17 Scienze dell’architettura

-              L-21 Scienze Della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale

-              L-23 scienze e tecniche dell'edilizia

Possono inoltre essere ammessi coloro che siano in possesso di una laurea di primo livello in una delle seguenti Classi:

-              L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda

-              L-7 Ingegneria Civile e Ambientale

purché in possesso di specifici requisiti curriculari come di seguito specificato:

almeno 36 CFU conseguiti nei Settori Scientifico Disciplinari appartenenti al raggruppamento 08/CEAR-08 (ex ICAR/10, ICAR/11, ICAR/12, ICAR/13), 08/CEAR-09 (ex ICAR/14, ICAR/15, ICAR/16), 08/CEAR-10 (ex ICAR/17).

In assenza dei requisiti curriculari richiesti, la Commissione, valuterà ulteriori titoli formativi e professionali attinenti all’ambito del Design e segnalerà eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU che dovranno essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.

 

Gli stessi criteri si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano possibili l'identificazione dei settori scientifico-disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se l'identificazione non è possibile, si procederà alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di studio.

 

Preliminarmente alla valutazione della domanda di ammissione, sarà verificato il possesso di una media ponderata non inferiore a 23/30 per candidati provenienti dal Politecnico di Milano e non inferiore a 25/30 per candidati provenienti da altri Atenei italiani nonché, anche per i candidati con titolo estero, il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua inglese.

 

Il livello di conoscenza della lingua inglese dovrà essere certificato in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall'Ateneo. Ai candidati internazionali è richiesta anche la conoscenza della lingua italiana in caso di opzione di una sezione con didattica erogata in italiano. il livello di conoscenza per la lingua italiana è specificato sul sito di Ateneo.

 

Sono previste due modalità di accesso:

  •          Ammissione di diritto, riservata ai candidati iscritti ad un Corso di Laurea di Primo Livello della Scuola del Design che rispettino i requisiti descritti nel paragrafo 6.1.1.;
  •          Ammissione per idoneità, per i candidati soggetti a valutazione della preparazione personale i cui criteri di ammissione sono descritti nel paragrafo 6.2.

Requisiti linguistici
https://www.polimi.it/studenti/requisiti-linguistici/studenti-dei-corsi-di-laurea-magistrale

6.1.1 Ammissione di diritto - Requisiti


Gli studenti provenienti dal Corso di Laurea di Primo livello in Design degli interni della Scuola del Design del Politecnico di Milano potranno accedere di diritto al Corso di Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design se in possesso dei requisiti sotto riportati.

 

Immatricolati nell’anno accademico 2024/25 e precedenti

Parametri validi per l’ammissione di diritto fino all’anno accademico 2027/2028, ultimo anno entro cui poter esercitare il diritto di ammissione. Per iscrizioni in anni successivi, sarà possibile accedere solo tramite valutazione di merito.

• titolo di laurea conseguito entro 4 anni dalla prima iscrizione;

• avere sostenuto almeno 114 cfu ed avere media ponderata di almeno 27/30 al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione

• possesso di certificazione della lingua inglese entro i termini stabiliti annualmente dal calendario della procedura.

Gli studenti potranno esprimere fino a tre opzioni di Corso di Laurea Magistrale: nel caso di opzioni in Corsi dove non è prevista l’ammissione di diritto, sarà necessario caricare la documentazione per la valutazione della preparazione individuale (cfr. paragrafo 6.2).

Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili.

 

Immatricolati nell’anno accademico 2025/26 e successivi

Parametri validi per l’ammissione di diritto a partire dall’anno accademico 2028/2029.

I parametri saranno utilizzabili una sola volta, nella finestra dedicata, del terzo anno di iscrizione.

• Essere studenti regolari (non ripetenti) iscritti al terzo anno nell’anno accademico 2027/28;

• aver sostenuto almeno 135 cfu effettivi dopo il quinto semestre dall’inizio della carriera universitaria ed avere una media ponderata di almeno 28/30

• possesso di certificazione della lingua inglese entro i termini stabiliti annualmente dal calendario della procedura.

Gli studenti potranno scegliere il Corso di Laurea Magistrale di interesse. Se non si desidera far valere il diritto di ammissione, il candidato potrà presentare domanda di valutazione della preparazione individuale su altri Corsi. (cfr. paragrafo 6.2).

Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Ammissione per idoneità – criteri di ammissione

Gli studenti iscritti al terzo anno di un corso di laurea che non siano in possesso dei requisiti necessari per l’ammissione di diritto possono presentare domanda di ammissione ai corsi di laurea magistrale, purché abbiano acquisito almeno:

145 cfu, per gli anni accademici 2026/27 e 2027/28

120 cfu, per l’anno accademico 2028/29 e successivi. Nei 120 cfu dovrà essere compreso il Laboratorio di 1° semestre del 3° anno.

Possono inoltre presentare domanda di ammissione i candidati in possesso di un titolo di laurea conseguito presso il Politecnico di Milano o presso altri Atenei e Accademie.

I candidati dovranno presentare domanda di ammissione on line subordinata alla valutazione da parte di apposita Commissione il cui giudizio è insindacabile.

Il candidato potrà esprimere fino a 3 opzioni di Corso di Laurea Magistrale, indicandoli in ordine di priorità e selezionando tutte le sezioni interne (anch’esse in ordine di preferenza).

 

Per quanto riguarda la verifica della personale preparazione per l'ammissione alla Laurea Magistrale, questa è regolata da criteri che tengono conto del merito personale acquisito dal candidato durante il proprio percorso di laurea e dell'adeguatezza della sua preparazione ad affrontare le discipline trattate nella formazione magistrale.

Saranno oggetto di valutazione la media ponderata (solo per candidati con titolo italiano) e i documenti relativi a progetti svolti nel triennio, esperienze extra curriculari formative e professionali.

I documenti richiesti per la candidatura sono i seguenti:

- Portfolio progetti (o abstract di tesi per candidati provenienti da Corsi di Studio non di progetto);
- Curriculum Vitae;

- Lettera motivazionale;

- Piano degli Studi (solo per candidati provenienti da altri Atenei);

- attestato di lingua inglese.

 

Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili.

Criteri e modalità di valutazione, tempi e modi di presentazione della candidatura sono indicate sul sito di Ateneo e di Scuola e nella Guida appositamente predisposta.

Passaggi e trasferimenti

Gli Studenti già ammessi in Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in anni accademici precedenti potranno presentare domanda di Passaggio di Corso; gli studenti iscritti a Corsi di Laurea Magistrale di altri Atenei potranno presentare domanda di Trasferimento; entrambe le procedure saranno possibili con le medesime tempistiche e modalità previste per le neo-ammissioni alla Magistrale.

L’accoglimento della domanda di Passaggio dei candidati idonei è subordinato al rispetto dei numeri programmati per ciascuna Laurea Magistrale: in caso di domande di Passaggio superiori al numero programmato per questa procedura, si procederà a predisporre una graduatoria di merito.

L’accoglimento della domanda di Trasferimento dei candidati idonei è subordinato alla collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito predisposta per i candidati neo immatricolati.


Guida all'ammissione e Guida ai passaggi/trasferimenti
https://www.design.polimi.it/formazione/guide-alla-carriera
Sito di Ateneo
https://www.polimi.it/futuri-studenti/test-e-ammissione/laurea-magistrale

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Posti disponibili per l’ammissione:

 - CdLM Interior and Spatial Design (sede di Milano): 160 studenti di cui 60 riservati a studenti extra UE di cui 4 a studenti del progetto “Marco Polo).

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o di complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni.

 

Le attività di tutorato sono programmate e gestite dalla Scuola in stretto coordinamento con il Corso di Studio.

A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi di tutorato agli studenti.

 

La Scuola nomina un Delegato del Preside per il Tutorato al fine di procedere con un'analisi statistica dei dati (learning analytics), avviare un confronto con i rappresentanti degli studenti presenti in Paritetica e progettare attività di tutoring di massima efficacia.

 

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi;

- orientamento e supporto per studenti per l'attivazione di stage curriculari;

- sostegno nello studio degli insegnamenti individuati come maggiormente critici, tra cui Tutorato Peer to Peer (studenti tutor più esperti, forniscono aiuto sugli insegnamenti segnalati come critici).

- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento di corsi opzionali ai fini della personalizzazione del Piano degli studi);

- attività di assistenza\accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea Magistrale sia a sportello sia attraverso i nuovi canali di comunicazione attivati dalla Scuola;

- supporto agli studenti stranieri iscritti ai corsi di Laurea Magistrale in lingua inglese ed agli studenti in mobilità internazionale;

- assistenza per seminari di ripasso e di recupero;

- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori;

- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico.

 

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l'offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per le matricole annualmente viene organizzata la “Lezione 0” per dare informazioni relative alle strutture e servizi di Ateneo, vengono presentati l'organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico, il sito della Scuola del Design, le opportunità extracurricolari, il Trouble Ticketing, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l'abilitazione per l'accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti. Viene altresì presentata l'organizzazione del corso di studi ed è lasciata ai coordinatori la facoltà di intervenire alla Lezione 0 oppure organizzare un incontro con gli studenti in un altro momento.

Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono accedere al sito web della Scuola e prendere visione di slide e video predisposti dai docenti per comunicare in sintesi i temi trattati nel corso.

 Vengono altresì fornite informazioni generali sull'offerta formativa e su iniziative specifiche del proprio anno di corso.

I Focus delle Lezioni 0 sono:

- Organizzazione del Corso di Studi e servizi di Ateneo (I LM);

- Erasmus Placement (II LM);

- post laurea: master e dottorato

- mondo del lavoro e Career service (II LM);

- questionario sull'opinione degli studenti (I e II LM);

- questionario sui servizi e sul percorso formativo complessivo (II LM);

- prova finale: tipologia, scelta del relatore e voto finale (II LM);

- l’offerta extracurriculare;

- i servizi offerti dal Politecnico allo studente.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Per ulteriori dettagli sulle Azioni di Tutorato messe in campo dalla Scuola:

https://www.design.polimi.it/it/didattica/servizi/tutorato


Tutorato Scuola del Design
https://www.design.polimi.it/it/didattica/servizi/tutorato

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Laurea Magistrale prevede una frequenza a tempo pieno.
Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte in:
Corsi Monodisciplinari, caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni prevalentemente ex cathedra e con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre;
Corsi Integrati, fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due o più docenti che integrano il proprio contributo con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre;
Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori strumentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto). La prova d'esame consiste in una presentazione finale per verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi.
All'interno dell'offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o in co-tutela con un'azienda.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un semestre di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra europee di design.
Il Tirocinio professionale è un periodo di attività obbligatoria da svolgersi presso un'azienda, uno studio di design convenzionati con il Politecnico o all'interno dell'Ateneo, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.


Corsi a scelta dello studente

Nel percorso di Laurea Magistrale i crediti relativi a Corsi a scelta sono 12 (equivalenti a due insegnamenti erogati al 2° anno).

Lo studente dovrà optare all’atto della presentazione del piano di 1° anno per un corso a scelta. Analogamente all’atto della presentazione del piano di 2° anno dovrà effettuare un’altra scelta.

I corsi a scelta sono collocati sia nel 1° sia nel 2° semestre.

Attività di tirocinio - Laurea Magistrale

Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa. Il tirocinio dovrà avere durata di almeno 280 ore fino ad un massimo di 1 anno. Per ottenere la certificazione lo studente dovrà al rientro effettuare un colloquio con il tutor del Corso di Studi presentando una relazione.

Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi all'altezza delle regole e delle consuetudini aziendali.


Guida al Piano degli studi e allocazioni in sezioni e insegnamenti opzionali per i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Workshop curricolari
https://www.design.polimi.it/studenti/carriera/workshop-curricolari
Tirocini
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/tirocini-curricolari

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola, che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti, è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Insegnamenti del 1° Anno di corso - IS1 - Interior and Spatial Design 1


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
063200B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PEMM-01/B
NEW INTERIORS1° sem15.0
[3.0Didattica innovativa]
15.0
051381BCEAR-08/CATELIER FOR TECHNOLOGIES1° sem6.06.0
051425CARTE-01/DMUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE2° sem6.06.0
059593BCEAR-08/DLIGHTING2° sem6.06.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - IS2 - Interior and Spatial Design 2


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
063201B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PEMM-01/B
EPHEMERAL/TEMPORARY SPACES1° sem15.0
[3.0Didattica innovativa]
15.0
051381BCEAR-08/CATELIER FOR TECHNOLOGIES1° sem6.06.0
051425CARTE-01/DMUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE2° sem6.06.0
059593BCEAR-08/DLIGHTING2° sem6.06.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - IS3 - Interior and Spatial Design 3


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
063466B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PEMM-01/B
LANDSCAPE AND INTERIOR - SPATIAL DESIGN1° sem15.0
[3.0Didattica innovativa]
15.0
051381BCEAR-08/CATELIER FOR TECHNOLOGIES1° sem6.06.0
051425CARTE-01/DMUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE2° sem6.06.0
059593BCEAR-08/DLIGHTING2° sem6.06.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - IS4 - Interior and Spatial Design 4


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
062235B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PEMM-01/B
FLEXIBLE DWELLING1° sem15.0
[3.0Didattica innovativa]
15.0
051381BCEAR-08/CATELIER FOR TECHNOLOGIES1° sem6.06.0
051425CARTE-01/DMUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE2° sem6.06.0
059593BCEAR-08/DLIGHTING2° sem6.06.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di allocazione


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
Laboratori a scelta / Elective Project Studios
063204BCEAR-08/D
CEAR-09/C
SDEA-01/A
ANTICIPATORY SPATIAL SCENARIOS2° sem15.015.0
(Grp. Opz.)
063206BCEAR-08/D
CEAR-09/C
SDEA-01/A
DESIGN FOR PLACEMAKING2° sem15.0
062279BCEAR-08/D
CEAR-09/C
SDEA-01/A
SAILING YACHT DESIGN (a)2° sem15.0
063205BCEAR-08/D
CEAR-09/C
SDEA-01/A
SPATIAL EXPERIENCE DESIGN2° sem15.0
059329BCEAR-08/DWORKSHOP1° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
Cultura italiana/Arts and languages
051437BCEAR-09/CARTS AND LANGUAGES OF THE PRESENT2° sem6.06.0
(Grp. Opz.)
051427BCEAR-09/CCULTURA ITALIANA2° sem6.0

(a) Agli studenti iscritti a questo laboratorio, al 2° anno, sarà inserito nel PdS il Final Design Studio sez. 4.

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di allocazione


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
Final synthesis design studio
063207B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PSIC-01/A
SDEA-01/A
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO SECT. 1/1° sem15.015.0
(Grp. Opz.)
063208B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PSIC-01/A
SDEA-01/A
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO SECT. 21° sem15.0
063209B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PSIC-01/A
SDEA-01/A
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO SECT. 31° sem15.0
063210B,CCEAR-08/D
CEAR-09/C
PSIC-01/A
SDEA-01/A
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO SECT. 4 (a)1° sem15.0
Arte contemporanea e spazi/ Contemporary interiors
052729BCEAR-11/ACONTEMPORARY INTERIORS1° sem6.06.0
(Grp. Opz.)
054607BARTE-01/CARTE CONTEMPORANEA E SPAZI2° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
Corsi a scelta 2° anno - gruppo 1 / Elective courses 2st year - group 1
059640BCEAR-08/DBRANDING & COMMUNICATION1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
059801BCEAR-08/DDESIGN PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI1° sem6.0
059603--ECON-07/ADIGITAL DESIGN PLAYGROUND1° sem6.0
058161--IEGE-01/ADIGITAL INNOVATION FOR CUSTOMER EXPERIENCE DESIGN1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
059738BCEAR-09/CILLUMINARE LA CITTÀ1° sem6.0
065135BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_1ST SEMESTER (b)1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
055105--CEAR-09/BLECTURES-LANDSCAPE1° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
054977BCEAR-08/DLICENSING E BRAND EXTENSION1° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
063528BCEAR-08/DLIFE STYLE DESIGN1° sem6.0
056872--IIND-03/BMETODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA1° sem6.0
055141BGSPS-06/ATREND FORECASTING AND STRATEGIC INNOVATION1° sem6.0
[4.0Didattica innovativa]
064799BCEAR-08/DVIRTUAL & PHYSICAL PROTOTYPING1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
065002BCEAR-08/DAI REDEFINING CREATIVITY IN BUSINESS2° sem6.0
061596BCEAR-08/DAI-POWERED DESIGN2° sem6.0
063862BCEAR-08/D
IINF-05/A
COMPUTATIONAL VISUAL DESIGN. ALGORITHMIC, GENERATIVE AND AI-BASED DESIGN PRACTICES2° sem6.0
064501BCEAR-08/DCONTRACT DESIGN2° sem6.0
053431BCEAR-08/DDESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE (c)2° sem6.0
[4.0Didattica innovativa]
065134BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_2ND SEMESTER (d)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
059737BCEAR-08/DEVENT DESIGN2° sem6.0
063846BCEAR-08/DI MAESTRI DEL DESIGN2° sem6.0
056443BCEAR-08/DITALIAN DESIGN WAY: AN INTRODUCTION2° sem6.0
053477--IMAT-01/ANANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN2° sem6.0
064969BCEAR-08/DORGANIZATIONAL CULTURE DESIGN2° sem6.0
096777--IIND-03/BREVERSE MODELING2° sem6.0
054813--MATH-05/ASHAPES AND ALGORITHMS: COMPUTATIONAL TOOLS FOR GENERATIVE DESIGN2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
058399BCEAR-08/DSUSTAINABILITY STRATEGIES AND DESIGN (e)2° sem6.0
058404BCEAR-08/DTEMPORARY AND INCLUSIVE URBAN SOLUTIONS (f)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
056440BCEAR-09/CTEMPORARY EXHIBITION DESIGN2° sem6.0
064968BCEAR-08/DTHE COMMUNICATIVE POWER OF THE ARTIFACTS2° sem6.0
063843BCEAR-08/DVENTURE DESIGN (g)2° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
Corsi a scelta 2° anno - gruppo 2 / Elective courses 2st year - group 2
059640BCEAR-08/DBRANDING & COMMUNICATION1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
059801BCEAR-08/DDESIGN PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI1° sem6.0
059603--ECON-07/ADIGITAL DESIGN PLAYGROUND1° sem6.0
058161--IEGE-01/ADIGITAL INNOVATION FOR CUSTOMER EXPERIENCE DESIGN1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
065135BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_1ST SEMESTER (h)1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
059738BCEAR-09/CILLUMINARE LA CITTÀ1° sem6.0
055105--CEAR-09/BLECTURES-LANDSCAPE1° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
054977BCEAR-08/DLICENSING E BRAND EXTENSION1° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
063528BCEAR-08/DLIFE STYLE DESIGN1° sem6.0
056872--IIND-03/BMETODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA1° sem6.0
055141BGSPS-06/ATREND FORECASTING AND STRATEGIC INNOVATION1° sem6.0
[4.0Didattica innovativa]
064799BCEAR-08/DVIRTUAL & PHYSICAL PROTOTYPING1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
065002BCEAR-08/DAI REDEFINING CREATIVITY IN BUSINESS2° sem6.0
061596BCEAR-08/DAI-POWERED DESIGN2° sem6.0
063862BCEAR-08/D
IINF-05/A
COMPUTATIONAL VISUAL DESIGN. ALGORITHMIC, GENERATIVE AND AI-BASED DESIGN PRACTICES2° sem6.0
064501BCEAR-08/DCONTRACT DESIGN2° sem6.0
053431BCEAR-08/DDESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE (i)2° sem6.0
[4.0Didattica innovativa]
059737BCEAR-08/DEVENT DESIGN2° sem6.0
065134BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_2ND SEMESTER (j)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
063846BCEAR-08/DI MAESTRI DEL DESIGN2° sem6.0
056443BCEAR-08/DITALIAN DESIGN WAY: AN INTRODUCTION2° sem6.0
053477--IMAT-01/ANANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN2° sem6.0
064969BCEAR-08/DORGANIZATIONAL CULTURE DESIGN2° sem6.0
096777--IIND-03/BREVERSE MODELING2° sem6.0
054813--MATH-05/ASHAPES AND ALGORITHMS: COMPUTATIONAL TOOLS FOR GENERATIVE DESIGN2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
058399BCEAR-08/DSUSTAINABILITY STRATEGIES AND DESIGN (k)2° sem6.0
058404BCEAR-08/DTEMPORARY AND INCLUSIVE URBAN SOLUTIONS (l)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
056440BCEAR-09/CTEMPORARY EXHIBITION DESIGN2° sem6.0
064968BCEAR-08/DTHE COMMUNICATIVE POWER OF THE ARTIFACTS2° sem6.0
063843BCEAR-08/DVENTURE DESIGN (m)2° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
052732----INTERNSHIP--1° sem15.015.0
052745----INTERNSHIP--2° sem15.0
Insegnamenti Ambassador Green Technologies e Inclusivity Design- Tabella B
058226--IEGE-01/ACIRCULAR ECONOMY BUSINESS MODELS1° sem6.08.0
058227--IEGE-01/ACOLLABORATIVE INNOVATION FOR SUSTAINABILITY AND IMPACT (n)1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
056928--CEAR-12/AIC URBAN ETHNOGRAPHY (o)1° sem8.0
057152--IEGE-01/AINNOVATION IN HEALTH AND SOCIAL CARE (p)1° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
062692--IIND-03/BINTELLECTUAL PROPERTY AND PATENTS IN INNOVATION (q)1° sem6.0
058230--IEGE-01/AMANAGEMENT FOR SUSTAINABILITY AND IMPACT (r)1° sem6.0
059709--ECON-04/AARTIFICIAL INTELLIGENCE AND SOCIO-ECONOMIC TRANSFORMATIONS2° sem6.0
059585--IIND-03/B
IMAT-01/A
CREATIVITY FOR SUSTAINABLE DESIGN (s)2° sem6.0
058422--PHIL-02/ACRITICAL THINKING (t)2° sem6.0
[5.0Didattica innovativa]
053431BCEAR-08/DDESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE (u)2° sem6.0
[4.0Didattica innovativa]
062706CPSIC-01/ADESIGN FOR INCLUSION (v)2° sem6.0
058591BCEAR-08/DDESIGN FUTURES (w)2° sem6.0
058592BCEAR-08/DDESIGN FUTURES (x)2° sem6.0
059529BCEAR-08/CDESIGN OF ULTRA-LIGHTWEIGHT BUILDING SYSTEM (y)2° sem6.0
059528--IIND-07/BPRINCIPI DI ARCHITETTURA SOSTENIBILE (z)2° sem6.0
058590--PHIL-04/BSEMIOTICS (aa)2° sem6.0
058399BCEAR-08/DSUSTAINABILITY STRATEGIES AND DESIGN (ab)2° sem6.0
058404BCEAR-08/DTEMPORARY AND INCLUSIVE URBAN SOLUTIONS (ac)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
065185--GSPS-08/ASOCIOLOGY OF THE CITY1° sem6.0
059343----THESIS--1° sem12.012.0

(a) Insegnamento obbligatorio che hanno frequentato il Laboratorio di 1° anno Sailing Yacht Design
(b) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero
(c) Insegnamento a numero chiuso
(d) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero
(e) Insegnamento a numero chiuso
(f) Insegnamento a numero chiuso
(g) Insegnamento a numero chiuso
(h) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero
(i) Insegnamento a numero chiuso
(j) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero
(k) Insegnamento a numero chiuso
(l) Insegnamento a numero chiuso
(m) Insegnamento a numero chiuso
(n) Insegnamento Ambassador Green e Inclusivity design Tabella B
(o) insegnamento ambassador inclusivity tabella b
(p) insegnamento ambassador inclusivity tabella b
(q) Insegnamento Ambassador Green Technologies Tabella B
(r) Insegnamento Ambassador Green Technologies Tabella B
(s) Insegnamento Ambassador Green Technologies Tabella B
(t) Insegnamento a numero chiuso
(u) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Inclusivity design Tabella B

(v) Insegnamento Ambassador Inclusivity design Tabella B
(w) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Inclusivity design Tabella B

(x) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Inclusivity design Tabella B

(y) Insegnamento Ambassador Green Technologies Tabella B
(z) Insegnamento Ambassador Green Technologies Tabella B
(aa) Insegnamento Ambassador Inclusivity design Tabella B
(ab) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Green design Tabella B

(ac) Insegnamento a numero chiuso
Insegnamento Ambassador Inclusivity design Tabella B


Agli studenti allocati nel Laboratorio opzionale di 2° semestre in SAILING YACHT DESIGN, sarà inserito nel Piano degli studi il corso a scelta in Vessel Design and Shipbuilding Management. Inoltre, proseguiranno al 2° anno il percorso con il Laboratorio di Sintesi Finale sezione 4, dove saranno trattati i temi relativi alla nautica.


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web https://www.polimi.it/futuri-studenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrale/la-lingua-inglese

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.

In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione.  Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Il lavoro di Tesi è rigorosamente individuale. Possono essere previste tesi fra loro coordinate, con una parte introduttiva in comune e volumi di tesi separati.

La Tesi può essere svolta da tre autori al massimo, anche iscritti a differenti corsi di Laurea Magistrale.

La CL deve essere sempre in grado di individuare il contributo di ciascun candidato.

Il Relatore è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’ anno accademico corrente o in quello precedente) e può far parte della CL. Può essere affiancato da uno o più Correlatori o da esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.
Il Relatore di norma viene inserito nella Commissione di Laurea che giudicherà il Laureando ed effettua la sua proposta di punteggio.


Lo studente presenta alla CL il lavoro di Tesi che può consistere:
1. nello sviluppo di una Tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (Tesi di ricerca).
La Tesi deve:
- esplorare il progetto nei suoi aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La discussione deve prevedere un’approfondita dissertazione teorico/critica, metodologica e/o storica e/o un approfondimento di tipo sperimentale;
- prevedere una consistente parte propedeutica dedicata alla ricerca condotta con criteri scientifici e accesso alle fonti della conoscenza scientifica (banche dati, articoli scientifici, atti di conferenza, etc…);
- proporre di ampliare la conoscenza relativa ad un tema poco consolidato e le sue potenziali applicazioni oppure un maggior apporto nell’avanzamento della conoscenza rispetto ad una specifica area di ricerca (tesi di natura più teorica);
- richiedere un tempo minimo di elaborazione pari a 6 mesi; dà diritto all’attribuzione di un punteggio massimo di 8 punti in sede di valutazione dell’elaborato di tesi e della relativa presentazione.


2. nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tesi di consolidamento). La tesi deve:
- illustrare il progetto potenziando gli aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La discussione deve prevedere un’adeguata argomentazione metodologica, aspetti storici, elementi teorico/critici;
- vertere su argomenti consolidati nella ricerca scientifica e nelle applicazioni progettuali;
- prevedere una parte di ricerca funzionale allo sviluppo del progetto e la semplice enucleazione delle assunzioni di fondo e delle principali ipotesi su cui si fonda l’applicazione progettuale proposta;

- essere centrata prioritariamente su potenziali applicazioni progettuali;
- richiedere un tempo minimo di 2 mesi di elaborazione; dà diritto ad un punteggio massimo di punti 4 in sede di valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

Gli studenti possono chiedere indifferentemente l'attribuzione della Tesi di ricerca o della Tesi di consolidamento.
La richiesta dell’una o dell’altra tipologia di tesi va tuttavia effettuata (e valutata dal Relatore) in funzione del tempo minimo necessario per l’espletamento dell’uno o dell’altro percorso e dell’impegno che lo studente intende profondervi.

Durante il percorso di tesi il Relatore ha la facoltà di suggerire allo studente – viste le attitudini dimostrate, gli interessi contingenti ed emergenti esigenze temporali – di convertire la tipologia e la natura della tesi in entrambe le direzioni. Sarà poi compito del Relatore valutare il risultato finale e confermare o meno la corretta variazione di collocazione della tesi nella categoria esplicitata.
Il lavoro deve dimostrare la maturità e la capacità critica sviluppata dal laureando negli ambiti del progetto in relazione ai contenuti del Corso di Studi. Gli elaborati di Tesi sono costituiti da una relazione che contenga le fasi di svolgimento, gli obiettivi del lavoro, la bibliografia e le fonti documentali; le tavole tecniche di progetto, il modello fisico e/o virtuale ove previsti.

Lo studente deve mettere a disposizione della Commissione almeno n. 2 copie della tesi: copie che potrà riprendere al termine della discussione. La presentazione del progetto potrà essere integrata dal resoconto dell’attività di Tirocinio svolta presso Aziende o Studi Professionali.

La Tesi è scritta, di norma, in lingua italiana o inglese. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettata anche una Tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del responsabile delle Lauree ma con presentazione e discussione comunque in lingua italiana o inglese. Se la Tesi è scritta in lingua inglese o altra lingua straniera, essa deve comunque contenere un estratto in lingua italiana.


A valle della valutazione, presentazione e discussione della Tesi di LM, nonché dell’intera carriera del Laureando all’interno del Corso di Laurea Magistrale, la Commissione di Laurea, assegna un punteggio.

 

Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma:
1. della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi)
2. dell'incremento assegnato dalla CL espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.

Il voto minimo di laurea sarà sempre e comunque 66.

La CL può anche assegnare la lode.

Il punteggio ha un valore:

- compreso tra -1 e 8 punti in caso di tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (tesi di ricerca);

- compreso tra -1 e 4 punti in caso di tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tesi di consolidamento).

Nel caso di tesi di Vecchio Ordinamento Quinquennale il punteggio può essere compreso tra 0 e 10 punti.


La lode,che può essere proposta anche dal Relatore, ha il significato di un particolare apprezzamento della CL per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum, per la modalità di esposizione, la capacità di argomentazione, la qualità e l'originalità della Tesi di laurea.
La lode può essere assegnata solo se il voto formulato è, prima dell’arrotondamento, maggiore o uguale a 111 (centoundici) punti cento-decimali.

La lode è assegnata con giudizio unanime dei membri della Commissione di Laurea.

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea Magistrale disponibili sul sito della Scuola.
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera


8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design.

L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curricolare.

I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.

Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi in cui vengono organizzati momenti di accoglienza, presentazione dei programmi di Laboratorio con opzione di sezione, abilitazioni all'accesso a Laboratori Strumentali.

Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.

Nel mese di luglio viene pubblicato l’orario delle lezioni dell’anno accademico per consentire una verifica prima della presentazione del Piano di Studi.


Per informazioni dettagliate su Orari, Calendari e Scadenze
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/orari-calendari-e-scadenze

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Faculty
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ricerche/RicercaPerDocentiPublic.do?tab_ricerca=2&k_cf=19&__pj0=0&__pj1=9ecc24961246e5b7e801848d93f75565

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori strumentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…)
https://maps.polimi.it/maps/

I Laboratori per il Design

La realizzazione di grandi Laboratori strumentali a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
https://dipartimentodesign.polimi.it/it/laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design e dei suoi Corsi di Studio è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.
A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner).

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/


12. Internazionalizzazione

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero. Per favorire il processo di internazionalizzazione dei corsi Magistrale sono state introdotte sezioni in lingua inglese in tutti i percorsi formativi.


Attualmente la Scuola del Design collabora con oltre 200 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60 università extra europee), in programmi di Doppie lauree, o in attività tali workshop congiunti con altre scuole, tirocini internazionali ecc.

Oltre a queste azioni, la Scuola del Design invita Visiting Professors dal mondo, nei suoi percorsi formativi, e promuove attività di didattica innovativa e internazionale tramite il programma delle Collaborative Classes che prevedono la collaborazione a distanza e online di studenti e docenti.


Scambi internazionali
La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, presso una delle università partner di cui l’elenco viene aggiornato sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

Ogni accordo è gestito in particolare da un professore, promotore responsabile per le varie fasi dello scambio, dalla selezione alla convalida degli esami.

 

Periodi di Mobilità:

Gli studenti del CdS di LM in Interior and Spatial Design possono fare un'esperienza di mobilità internazionale:

Al 1° anno di LM al 2° semestre (Solo per gli studenti che provengono dalla LT in Design degli Interni al PoliMI)

Al 2° anno di LM al 1° e/o al 2° semestre


 

Programma Erasmus+
Il programma Erasmus+ sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in un'università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 2 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.
Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante.
Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese.
 
Scambi bilaterali
La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE.
Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus.
L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso un'università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee, assicurazioni,…)

Doppie Lauree
La Scuola del Design ha firmato una serie di accordi bilaterali con alcuni partner europei ed extra-europei, per consentire ai propri studenti la possibilità di trascorrere un periodo di studi all'estero, frequentando corsi volti al conseguimento della doppia laurea (laurea magistrale + titolo straniero).

Gli studenti di Laurea Magistrale hanno l’opportunità di partecipare ad un progetto di doppia Laurea estendendo il loro curriculum e sostituendo un semestre nella sede d'origine con due o tre semestri nella sede partner ospitante.
Per poter ottenere le due lauree, gli studenti devono soddisfare i requisiti richiesti da entrambe le sedi e superare tutti gli esami previsti. Gli studenti dovranno, inoltre, svolgere un lavoro di tesi sotto la supervisione di un relatore del Politecnico e di un relatore dell’università partner e discutere la tesi in regolare sessione di laurea in ognuno dei due atenei, anche i modalità virtuale.
Gli accordi di doppia laurea disponibili per gli studenti di LM della Scuola del Design, al momento, sono:
In Europa:
Doppia Laurea con Les Ecoles Centrales, France
In Cina:
Doppia Laurea con la Tongji University, Shanghai – China
Doppia Laura con la Tsinghua University, Beijing – China
In America Latina
Doppia laurea con la Universidade De Sao Paulo, Brasile
Doppia laurea con la Pontificia Universidad Catolica de Chile
Doppia Laurea con la Universidade do Vale do Rio Dos Sinos, Brasile

 

Mobilità internazionale per tirocini

Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post laurea) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. Erasmus+ for Traineeship | Career Service del Politecnico di Milano

 

Mobilità “Free Mover”

Vengono definiti “Free Mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero. Tale mobilità non è infatti legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano, come ad esempio l’Erasmus.

Non trattandosi di un programma strutturato e comunitario, i candidati alla mobilità “Free Mover” devono provvedere personalmente all’organizzazione della permanenza all’estero (contatto con l’Università scelta, vitto, alloggio, assistenza sanitaria ecc.) e non è prevista l’erogazione di nessun tipo di contribuzione a sostegno delle spese per il periodo di mobilità.

Le attività riconoscibili nell’ambito della mobilità “Free Mover” sono per frequenza di insegnamenti oppure per svolgimento di lavori di tesi, con requisiti differenti per il processo di candidatura e di approvazione da parte del Corso di Studi/relatore di tesi.


Per maggiori dettagli sui programmi di mobilità internazionale consultare:
https://www.design.polimi.it/area-internazionale/studenti-outgoing
Per maggiori dettagli sulla mobilità "Free Mover" consultare:
https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio

13. Dati quantitativi

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.
Dati
https://www.polimi.it/il-politecnico/organizzazione/organi-di-ateneo/nucleo-di-valutazione/dati-a-cura-dellufficio-di-supporto

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, Passaggi/Trasferimenti, la Carriera e l'Esame di laurea.

15. Errata corrige