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 Anno Accademico 2026/27 Scuola del Design Regolamento Didattico del Corso di Studio in: Digital and Interaction Design Laurea Magistrale Sede di: Milano
1. Informazioni Generali | Scuola | Scuola del Design | | Codice Corso di Studio | 1026 | | Corso di Studio | Digital and Interaction Design | | Ordinamento | Ordinamento D.M. 1648-1649/23 | | Classe di Laurea | LM-12 - Design | | Livello | Laurea Magistrale | | Primo AA di attivazione | 2017/2018 | | Durata nominale del Corso | 2 | | Anni di Corso Attivi | 1,2 | | Lingua/e ufficiali | Il corso di Laurea Magistrale è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018. | | Sede del corso | Milano | | Preside | Francesco Zurlo | | Coordinatore CCS | Davide Spallazzo | | Sito web della Scuola | http://www.design.polimi.it | | Sito web del Corso di Studi | |
Segreteria Didattica - Milano Bovisa Segreteria Studenti - Milano Bovisa | Indirizzo | VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI) |
2. Presentazione generale del Corso di StudioIl Corso di Studio in Digital & Interaction Design (LM-12) si propone di formare professionisti specializzati nella progettazione e nello sviluppo di artefatti interattivi, sia digitali che fisici. Questi artefatti includono prodotti tecnologici avanzati, interfacce digitali, dispositivi connessi e ambienti interattivi, basati sull’integrazione di competenze tecniche, creative e di innovazione.
L’approccio del corso è fortemente interdisciplinare, unendo il design con le più recenti tecnologie digitali ed elettroniche. Gli studenti imparano a progettare soluzioni in cui l'esperienza utente è centrale, garantendo usabilità, accessibilità e un'interazione fluida tra l'utente e i sistemi progettati. L'innovazione è un elemento chiave del percorso formativo, con particolare attenzione all'applicazione delle tecnologie emergenti come l'Internet of Things (IoT), i big data, l'intelligenza artificiale e la realtà aumentata.
Il corso combina una solida formazione teorica con una preparazione pratica e professionalizzante. Gli studenti acquisiscono non solo competenze culturali e scientifiche necessarie per comprendere il contesto e i processi del design, ma anche abilità tecniche per creare prototipi e implementare soluzioni interattive reali. Questo permette loro di rispondere in modo efficace alle sfide derivanti dal rapido sviluppo tecnologico e dalla digitalizzazione pervasiva in tutti i settori produttivi e di servizi. Il percorso didattico mira, infatti, a preparare i laureati per affrontare le esigenze attuali e future del mercato del lavoro, dove la domanda di competenze legate al design digitale e interattivo è in continua crescita.
3. Obiettivi Formativi Il corso si propone di formare designer specializzati nella progettazione di prodotti e sistemi digitali, con una spiccata vocazione all'innovazione. Essi saranno in grado di sviluppare prodotti, ambienti e servizi che sfruttino le potenzialità interattive delle tecnologie digitali ed elettroniche. Particolare attenzione è rivolta alla user experience e alla social experience, con l'obiettivo di migliorare i processi di interazione attraverso interfacce tangibili e intangibili, garantendo così soluzioni efficaci e centrate sulle esigenze degli utenti. Centrale è la capacità di tale designer di dialogare con esperti di varie discipline, di progettare in team multidisciplinari e co-progettare con utenti; di svolgere indagini di tipo etnografico per meglio comprendere comportamenti, bisogni e aspettative degli utenti e le caratteristiche di ogni contesto specifico; di usare tecniche di rappresentazione e prototipazione per supportare la progettazione di sistemi multidevice e soluzioni interattive; di caratterizzare la performance interattiva dei prodotti e dei sistemi progettati in relazione ai contesti e alle esigenze di utenze specifiche; di sviluppare prodotti, servizi e sistemi di elevata qualità funzionale, formale e sensoriale, e di ottimizzare i progetti in base alle esigenze di usabilità e accessibilità fisica e cognitiva; di realizzare soluzioni innovative anche dal punto di vista delle modalità di coinvolgimento attivo delle persone e dell'uso delle tecnologie per qualificare la forma degli spazi e dei sistemi.
Il digital and interaction designer è in grado di prefigurare le procedure e i modi del coinvolgimento dinamico degli utenti di prodotti, ambienti e servizi originali dal punto di vista della performance, controllando gli aspetti percettivi e cognitivi nei processi di interazione così da definire le qualità dell'esperienza.
Il digital and interaction designer sa progettare interfacce di diverso tipo padroneggiando gli aspetti multimodali/cross-modali e multisensoriali dell'interazione; sa analizzare contesti e coinvolgere gli utenti in analisi dei bisogni; sa rappresentare scenari e testare prototipi sperimentali; sa applicare le tecnologie in processi di sviluppo dei prodotti e progettare servizi tecnologici in diversi campi applicativi. Ha esperienza di progettazione basata su tecnologie IoT-Internet of Things, sull'uso di sensori e attuatori, di dispositivi indossabili e di tecnologie mobile; conosce i principi base della programmazione e dell'elettronica; è sensibile agli aspetti normativi e di fattibilità economica.
Descrizione del percorso formativo
La struttura del biennio è concepita per fornire una solida formazione teorica e pratica. Durante il primo anno, gli studenti affrontano insegnamenti teorici ex cathedra che offrono le conoscenze fondamentali per affrontare il percorso di studi. Questi insegnamenti coprono discipline chiave come il design dell'interazione, le scienze umane e sociali, e le tecnologie digitali e ingegneristiche, garantendo una preparazione completa per la progettazione di prodotti e sistemi digitali interattivi.
Accanto agli insegnamenti teorici, il primo anno comprende laboratori progettuali finalizzati a supportare l'applicazione delle competenze acquisite. Gli studenti affrontano progetti teorici o reali, in collaborazione con aziende o istituzioni, sperimentando in prima persona il processo di design. Un workshop intensivo, della durata di una o due settimane, viene organizzato in collaborazione con realtà esterne all'università. Questo offre agli studenti un'importante opportunità di confrontarsi con progetti concreti, strettamente collegati al mondo professionale e al contesto sociale attuale.
Il secondo anno si focalizza sulla specializzazione e sull'integrazione delle competenze acquisite. Elemento centrale del programma è il laboratorio progettuale, in cui gli studenti mettono in pratica tutto ciò che hanno appreso nel corso degli studi, preparando eventualmente la base per la tesi di laurea. Durante il secondo anno, gli studenti svolgono anche un tirocinio obbligatorio presso aziende o istituzioni, rafforzando ulteriormente il legame tra formazione accademica e mondo professionale.
In entrambi gli anni, gli studenti possono scegliere tra una serie di insegnamenti opzionali, permettendo loro di personalizzare il proprio percorso di studi e completare la propria formazione in modo flessibile, in base ai propri interessi e obiettivi professionali.
Il percorso di studi prevede inoltre un periodo di tirocinio obbligatorio da svolgere presso aziende, enti, istituzioni, studi professionali o internamente all’Università. Il tirocinio si presenta come attività formativa di grande impatto sulla crescita dello studente, che ha l'opportunità di confrontarsi con il mondo del lavoro in una condizione lavorativa mediata e controllata dall'istituzione di provenienza. In questo contesto ha l'opportunità di scoprire la realtà lavorativa mettendo alla prova le proprie competenze e acquisendone di nuove, spesso non solo prettamente legate ai contenuti disciplinari, ma anche a soft skills (es. capacità di relazione, di collaborazione, di gestione dei tempi e carichi di lavoro).
4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguitiIl Corso di Laurea Magistrale si suddivide in 4 semestri e copre 120 crediti formativi (CFU).
Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.
All’interno dell’offerta sono presenti Laboratori (due al 1° anno e uno al 2° anno) e Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di frequenza per personalizzare il percorso formativo.
Nel Laboratorio di 2° anno lo studente mette a frutto le competenze acquisite.
Il percorso si conclude con un Tirocinio obbligatorio e con la discussione della Tesi.
In Laurea Magistrale lo studente può partecipare a Programmi di Doppia Laurea e percorsi Ambassador. 4.2 Accesso ad ulteriori studiLa qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello
5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro5.1 Status professionale conferito dal titoloIl Digital and Interaction Designer è un progettista specialista in grado di gestire autonomamente e coordinare il processo progettuale, dall'ideazione alla prototipazione e fino alla validazione, di prodotti, servizi e sistemi multi-dispositivo in cui la componente di interazione tra uomo e prodotto è fondamentale. Il laureato magistrale in Digital and Interaction Design può collocarsi nelle divisioni ricerca/sviluppo di aziende e industrie che operano nei settori dei servizi e dei prodotti tradizionali e tecnologici quali quelle che operano nei settori automotive, dell'elettronica di consumo, dell'intrattenimento, dei beni culturali, dei servizi alla persona e dell'home e office automation. 5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglioIl corso prepara alla professione di digital designer, interaction designer, user experience designer, interface designer, information architect, service designer, developer of smart product/smart spaces, web content specialist, front-end web developer, app developer, web designer, web developer, mobile designer, web designer, trans-media producer.
Gli sbocchi occupazionali e i settori di riferimento previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono la libera professione, le istituzioni, gli enti pubblici e privati, le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nell'area dello sviluppo di prodotti interattivi basati sull'uso delle tecnologie digitali, elettroniche, di rete.
Non ultimo, i laureati magistrali possono proseguire la loro carriera con un Dottorato di Ricerca oppure possono attingere alla vasta offerta di master di secondo livello. 5.3 Profilo del laureato Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato in Digital and Interaction Design può operare nelle divisioni di marketing e commerciali portando contributi d'innovazione rispetto la customer relationship; può inserirsi nelle società di consulenza per l’'innovazione di prodotto e di processo; negli studi di Design e di Architettura; nella grande distribuzione; nelle compagnie di telecomunicazioni e dei servizi.
Può operare come project manager e chief design officer in diversi campi di applicazione delle tecnologie digitali. Può agire come libero professionista e può farsi promotore di nuove iniziative imprenditoriali.
Competenze associate alla funzione
La figura formata dal corso di laurea è quella di un designer con particolari competenze nei seguenti campi:
- Analisi dei contesti, dei comportamenti individuali e sociali ai fini del progetto di soluzioni interattive e basate sull'uso delle tecnologie digitali
- Analisi e modellazione dei processi cognitivi ed emozionali coinvolti nei processi interattivi;
- Progettazione e rappresentazione di scenari, sistemi, processi, prodotti e interfacce;
- Realizzazione di prototipi fisici e virtuali;
- Test e valutazione dell'esperienza interattiva;
- Ideazione di prodotti, ambienti, servizi e sistemi interattivi;
- Studio di fattibilità tecnologica di sistemi e prodotti;
- Progettazione in team multidisciplinari;
- Co-progettazione con gli utenti, design partecipativo e open processes;
- Analisi di fattori di complessità economica, normativa e distributiva dei sistemi, dei prodotti e servizi tecnologici, ed elaborazione di business plan;
- Progettazione e gestione della comunicazione a supporto del progetto di soluzioni innovative e a base tecnologica;
- Autoaggiornamento rispetto all'evoluzione delle tecnologie digitali, di strumenti e media interattivi.
6. Iscrizione al Corso di Studio6.1 Requisiti di AmmissioneTitolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design occorre essere in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, in una delle seguenti classi:
- L-4 Disegno Industriale
- L-17 Scienze dell'Architettura
- L-8 Ingegneria dell'Informazione
- L-9 Ingegneria Industriale
- L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche.
Possono inoltre iscriversi coloro che siano in possesso di altri titoli di laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, purché in possesso di specifici requisiti curriculari come di seguito specificato:
almeno 36 CFU conseguiti nei Settori Scientifico Disciplinari appartenenti ai raggruppamenti CEAR-08/D (ex ICAR/13), 09/IINF-05 (ex ING-INF/05).
In assenza dei requisiti curriculari richiesti, la Commissione, valuterà ulteriori titoli formativi e professionali attinenti all’ambito del Design e segnalerà eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU che dovranno essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
Gli stessi criteri si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano possibili l'identificazione dei settori scientifico-disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se l'identificazione non è possibile, si procederà alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di studio.
L'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata alla verifica della personale preparazione e alla collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito.
Preliminarmente alla valutazione della domanda di ammissione, sarà verificato il possesso di una media ponderata non inferiore a 23/30 per candidati provenienti dal Politecnico di Milano e non inferiore a 25/30 per candidati provenienti da altri Atenei italiani nonché, anche per i candidati con titolo estero, il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua inglese.
Il livello di conoscenza della lingua inglese dovrà essere certificato in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall'Ateneo. Ai candidati internazionali è richiesta anche la conoscenza della lingua italiana in caso di opzione di una sezione con didattica erogata in italiano. il livello di conoscenza per la lingua italiana è specificato sul sito di Ateneo.
Sono previste due modalità di accesso:
- Ammissione di diritto, riservata ai candidati iscritti ad un Corso di Laurea di Primo Livello della Scuola del Design che rispettino i requisiti descritti nel paragrafo 6.1.1.;
- Ammissione per idoneità, per i candidati soggetti a valutazione della preparazione personale i cui criteri di ammissione sono descritti nel paragrafo 6.2.
6.1.1 Ammissione di diritto - Requisiti
Gli studenti provenienti dal Corso di Laurea di Primo livello in Interaction Design della Scuola del Design del Politecnico di Milano potranno accedere di diritto al Corso di Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design se in possesso dei requisiti sotto riportati (fino all'anno accademico 2026/27 saranno considerati ammessi di diritto tutti i candidati provenienti dai Corsi di Laurea di Primo livello della Scuola del Design).
Immatricolati nell’anno accademico 2024/25 e precedenti
Parametri validi per l’ammissione di diritto fino all’anno accademico 2027/2028, ultimo anno entro cui poter esercitare il diritto di ammissione. Per iscrizioni in anni successivi, sarà possibile accedere solo tramite valutazione di merito.
• titolo di laurea conseguito entro 4 anni dalla prima iscrizione;
• avere sostenuto almeno 114 cfu ed avere media ponderata di almeno 27/30 al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione (fino al 2026/27, la media sarà 28/30);
• possesso di certificazione della lingua inglese entro i termini stabiliti annualmente dal calendario della procedura.
Gli studenti potranno esprimere fino a tre opzioni di Corso di Laurea Magistrale: nel caso di opzioni in Corsi dove non è prevista l’ammissione di diritto, sarà necessario caricare la documentazione per la valutazione della preparazione individuale (cfr. paragrafo 6.2).
Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili.
Immatricolati nell’anno accademico 2025/26 e successivi
Parametri validi per l’ammissione di diritto a partire dall’anno accademico 2028/2029.
I parametri saranno utilizzabili una sola volta, nella finestra dedicata, del terzo anno di iscrizione.
• Essere studenti regolari (non ripetenti) iscritti al terzo anno nell’anno accademico 2027/28;
• aver sostenuto almeno 135 cfu effettivi dopo il quinto semestre dall’inizio della carriera universitaria ed avere una media ponderata di almeno 28/30
• possesso di certificazione della lingua inglese entro i termini stabiliti annualmente dal calendario della procedura.
Gli studenti potranno scegliere il Corso di Laurea Magistrale di interesse. Se non si desidera far valere il diritto di ammissione, il candidato potrà presentare domanda di valutazione della preparazione individuale su altri Corsi. (cfr. paragrafo 6.2).
Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili. 6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingressoAmmissione per idoneità – criteri di ammissione
Gli studenti iscritti al terzo anno di un corso di laurea che non siano in possesso dei requisiti necessari per l’ammissione di diritto possono presentare domanda di ammissione ai corsi di laurea magistrale, purché abbiano acquisito almeno:
145 cfu, per gli anni accademici 2026/27 e 2027/28
120 cfu, per l’anno accademico 2028/29 e successivi. Nei 120 cfu dovrà essere compreso il Laboratorio di 1° semestre del 3° anno.
Possono inoltre presentare domanda di ammissione i candidati in possesso di un titolo di laurea conseguito presso il Politecnico di Milano o presso altri Atenei e Accademie.
I candidati dovranno presentare domanda di ammissione on line subordinata alla valutazione da parte di apposita Commissione il cui giudizio è insindacabile.
Il candidato potrà esprimere fino a 3 opzioni di Corso di Laurea Magistrale, indicandoli in ordine di priorità e selezionando tutte le sezioni interne (anch’esse in ordine di preferenza).
Per quanto riguarda la verifica della personale preparazione per l'ammissione alla Laurea Magistrale, questa è regolata da criteri che tengono conto del merito personale acquisito dal candidato durante il proprio percorso di laurea e dell'adeguatezza della sua preparazione ad affrontare le discipline trattate nella formazione magistrale.
Saranno oggetto di valutazione la media ponderata (solo per candidati con titolo italiano) e i documenti relativi a progetti svolti nel triennio, esperienze extra curriculari formative e professionali.
I documenti richiesti per la candidatura sono i seguenti:
- Portfolio progetti (o abstract di tesi per candidati provenienti da Corsi di Studio non di progetto); - Curriculum Vitae;
- Lettera motivazionale;
- Piano degli Studi (solo per candidati provenienti da altri Atenei);
- attestato di lingua inglese.
Il numero degli studenti ammessi ai PSPA sarà contingentato sulla base del numero di posti disponibili.
Criteri e modalità di valutazione, tempi e modi di presentazione della candidatura sono indicate sul sito di Ateneo e di Scuola e nella Guida appositamente predisposta.
Passaggi e trasferimenti
Gli Studenti già ammessi in Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in anni accademici precedenti potranno presentare domanda di Passaggio di Corso; gli studenti iscritti a Corsi di Laurea Magistrale di altri Atenei potranno presentare domanda di Trasferimento; entrambe le procedure saranno possibili con le medesime tempistiche e modalità previste per le neo-ammissioni alla Magistrale.
L’accoglimento della domanda di Passaggio dei candidati idonei è subordinato al rispetto dei numeri programmati per ciascuna Laurea Magistrale: in caso di domande di Passaggio superiori al numero programmato per questa procedura, si procederà a predisporre una graduatoria di merito.
L’accoglimento della domanda di Trasferimento dei candidati idonei è subordinato alla collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito predisposta per i candidati neo immatricolati. Guida all'ammissione e Guida ai passaggi/trasferimenti https://www.design.polimi.it/formazione/guide-alla-carriera Sito di Ateneo https://www.polimi.it/futuri-studenti/test-e-ammissione/laurea-magistrale6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibiliPosti disponibili per l’ammissione:
- CdLM Digital and Interaction Design (sede di Milano): 100 studenti di cui 50 riservati a studenti extra UE. 6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o di complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni.
Le attività di tutorato sono programmate e gestite dalla Scuola in stretto coordinamento con il Corso di Studio.
A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi di tutorato agli studenti.
La Scuola nomina un Delegato del Preside per il Tutorato al fine di procedere con una analisi statistica dei dati (learning analytics), avviare un confronto con i rappresentanti degli studenti presenti in Paritetica e progettare attività di tutoring di massima efficacia.
Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:
- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi;
- orientamento e supporto per studenti per l'attivazione di stage curriculari;
- sostegno nello studio degli insegnamenti individuati come maggiormente critici, tra cui Tutorato Peer to Peer (studenti tutor più esperti, forniscono aiuto sugli insegnamenti segnalati come critici).
- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento di corsi opzionali ai fini della personalizzazione del Piano degli studi);
- attività di assistenza\accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea Magistrale sia a sportello sia attraverso i nuovi canali di comunicazione attivati dalla Scuola;
- supporto agli studenti stranieri iscritti ai corsi di Laurea Magistrale in lingua inglese ed agli studenti in mobilità internazionale;
- assistenza per seminari di ripasso e di recupero;
- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori;
- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico.
Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l'offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.
È attivo un servizio di Orientamento finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.
Per le matricole annualmente viene organizzata la “Lezione 0” per dare informazioni relative alle strutture e servizi di Ateneo, vengono presentati l'organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico, il sito della Scuola del Design, le opportunità extracurricolari, il Trouble Ticketing, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l'abilitazione per l'accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti. Viene altresì presentata l'organizzazione del corso di studi ed è lasciata ai coordinatori la facoltà di intervenire alla Lezione 0 oppure organizzare un incontro con gli studenti in un altro momento.
Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono accedere al sito web della Scuola e prendere visione di slide e video predisposti dai docenti per comunicare in sintesi i temi trattati nel corso.
Vengono altresì fornite informazioni generali sull'offerta formativa e su iniziative specifiche del proprio anno di corso.
I Focus delle Lezioni 0 sono:
- Organizzazione del Corso di Studi e servizi di Ateneo (I LM);
- Erasmus Placement (II LM);
- post laurea: master e dottorato
- mondo del lavoro e Career service (II LM);
- questionario sull'opinione degli studenti (I e II LM);
- questionario sui servizi e sul percorso formativo complessivo (II LM);
- prova finale: tipologia, scelta del relatore e voto finale (II LM);
- l’offerta extracurriculare;
- i servizi offerti dal Politecnico allo studente.
Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:
- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;
- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo. Tutorato Scuola del Design https://www.design.polimi.it/it/didattica/servizi/tutorato
7. Contenuti del Corso di Studio7.1 Requisiti per il conseguimento del titoloPer essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà: - aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale. - aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico. L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.
In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.
Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.
Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.
Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione) 7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzataIl Corso di Laurea Magistrale prevede una frequenza a tempo pieno. Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte in: Corsi Monodisciplinari, caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni prevalentemente ex cathedra e con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre; Corsi Integrati, fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due o più docenti che integrano il proprio contributo con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre; Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori strumentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto). La prova d'esame consiste in una presentazione finale per verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi. All'interno dell'offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o in co-tutela con un'azienda. Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un semestre di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra europee di design. Il Tirocinio professionale è un periodo di attività obbligatoria da svolgersi presso un'azienda, uno studio di design convenzionati con il Politecnico o all'interno dell'Ateneo, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.
Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.
Corsi a scelta dello studente
Nel percorso di Laurea Magistrale i crediti relativi a Corsi a scelta sono 18 (equivalenti ad un insegnamento da 12 cfu al 1° anno e uno da 6 cfu al 2° anno).
Lo studente dovrà optare all’atto della presentazione del piano di 1° anno per un corso a scelta. Analogamente all’atto della presentazione del piano di 2° anno dovrà effettuare un’altra scelta.
I corsi a scelta sono collocati sia nel 1° sia nel 2° semestre.
Attività di tirocinio - Laurea Magistrale
Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa. Il Tirocinio dovrà essere di almeno 250 ore ( professional workshop interno); non dovrà superare un anno di durata.
Per ottenere la certificazione lo studente dovrà al rientro effettuare un colloquio con il tutor del Corso di Studi presentando una relazione.
Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi all'altezza delle regole e delle consuetudini aziendali. Guida al Piano degli studi e allocazioni in sezioni e insegnamenti opzionali per i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera Workshop curricolari https://www.design.polimi.it/studenti/carriera/workshop-curricolari Tirocini https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/tirocini-curricolari7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvatoLa possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma un'offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").
Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.
Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.
Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.
Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi insegnamenti di 2° anno ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli del 1° anno.
Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.
L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.
Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:
- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);
- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);
- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).
Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: DI1 - DI2
Insegnamenti del 1° Anno di corso - Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di allocazione
| Codice | Attività formative | SSD SM 639/24 | Denominazione Insegnamento | Lingua | Periodo | CFU | CFU Gruppo | | Laboratori a scelta / Elective project studios | | 063301 | -- | CEAR-08/D IINF-05/A | EMBODIED INTERACTION STUDIO |  | 2° sem | 12.0 | 12.0 (Grp. Opz.) | | 059370 | -- | CEAR-08/D IINF-05/A | ENVISIONING AI THROUGH DESIGN |  | 2° sem | 12.0 | | | Leadership-Business ITA/ENG | | 063166 | -- | IEGE-01/A | LEADERSHIP & STRATEGIE DI INNOVAZIONE |  | 1° sem | 6.0 | 6.0 (Grp. Opz.) | | 063304 | -- | IEGE-01/A | BUSINESS INNOVATION & DIGITAL STRATEGIES |  | 2° sem | 6.0 | | | 063305 | -- | CEAR-08/D | USER CENTRED DESIGN WORKSHOP |  | 2° sem | 6.0 | 6.0 |
Insegnamenti del 2° Anno di corso - Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di allocazione
(a) Design for Meaning of Digital Futures Interaction (b) MORE-THAN-HUMAN AI FOR REGENERATIVE FUTURES (c) Insegnamento Smart Wearable Technologies (d) Insegnamento a numero chiuso (e) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (f) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (g) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (h) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero (i) Insegnamento a numero chiuso (j) Insegnamento a numero chiuso (k) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero (l) Insegnamento a numero chiuso Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (m) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (n) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (o) Insegnamento a numero chiuso (p) Insegnamento a numero chiuso (q) Insegnamento a numero chiuso (r) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (s) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (t) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (u) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero (v) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (w) Insegnamento Ambassador Green (x) Insegnamento a numero chiuso (y) Insegnamento a numero chiuso (z) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderassero farsi convalidare il corso opzionale con un insegnamento svolto all'estero (aa) Insegnamento a numero chiuso Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (ab) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (ac) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (ad) Insegnamento a numero chiuso (ae) Insegnamento a numero chiuso (af) Insegnamento a numero chiuso (ag) Insegnamento Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies (ah) Insegnamento Ambassador Green Tabella B (ai) Insegnamento Ambassador Green Tabella B (aj) Insegnamento Ambassador Green Technologies Tabella B (ak) Insegnamento Ambassador Green Tabella B (al) Insegnamento a numero chiuso Insegnamento Ambassador Green Tabella B (am) Insegnamento Ambassador Green Tabella B (an) Insegnamento a numero chiuso Insegnamento Ambassador Green Tabella B
Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies
Il corso di studi in Digital and Interaction Design aderisce al Programma Interdisciplinare in Smart Wearable Technologies attivato dal Politecnico di Milano con l’obiettivo di formare nuove figure professionali con competenze nella progettazione di dispositivi e sistemi indossabili intelligenti (smart wearables).
I sistemi indossabili trovano applicazione in diversi settori, tra cui salute, bioingegneria, design e moda, e richiedono competenze avanzate e interdisciplinari che spaziano dalle tecniche innovative nel campo della fotonica alla miniaturizzazione dei componenti elettronici, dallo sviluppo di sistemi embedded alla progettazione di algoritmi intelligenti.
Il programma è pensato per formare laureati magistrali che:
- Integrino le competenze del proprio corso di studi con conoscenze specifiche sui dispositivi indossabili;
- Padroneggino strumenti e metodi interdisciplinari, sviluppando una visione sistemica dell’intero ecosistema di prodotto;
- Acquisiscano un’attitudine alla collaborazione in team interdisciplinari e multisettoriali;
Il programma è aperto agli studenti della Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design e si articola nell’acquisizione di almeno 30 CFU in attività formative specifiche. Tutti i CFU contribuiscono al conseguimento dei 120 CFU necessari per la laurea e l’attestazione del completamento del percorso sarà riportata nel Diploma Supplement.
Lo studente potrà manifestare l’interesse alla partecipazione al programma durante la compilazione del Piano degli Studi, inserendo almeno 30 CFU in attività formative funzionali al programma interdisciplinare. Tali CFU devono essere inseriti scegliendo 18 CFU dalla Tabella A e almeno 12 CFU dalla Tabella B.
La partecipazione al programma interdisciplinare è prevista per gli immatricolati a partire dall’a.a. 2025/’26.
Tabella A
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Codice
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Denominazione insegnamento
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CFU
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Lingua
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Sem
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Sede/i
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Attivazione
aa 2026/27
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FINAL DESIGN STUDIO (denominazione provvisoria)
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12
|
EN
|
1
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BV
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|
Attivazione
aa 2026/27
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PROFESSIONAL WORKSHOP (denominazione provvisoria)
|
6
|
EN
|
1
|
BV
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Tabella b
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Codice
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Denominazione insegnamento
|
CFU
|
Lingua
|
Sem
|
Sede/i
|
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063747
|
SMART WEARABLES DESIGN AND PROTOTYPING
|
6
|
EN
|
2
|
MI
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056874
|
FUNDAMENTALS OF ELECTRONICS FOR DESIGN
|
6
|
EN
|
2
|
BV
|
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058535
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INCLUSIVE DIGITAL TECHNOLOGIES
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6
|
EN
|
2
|
MI
|
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063749
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WEARABLE SYSTEMS LAB
|
6
|
EN
|
2
|
MI
|
|
063750
|
DESIGN AND IMPLEMENTATION OF MOBILE APPLICATIONS
|
6
|
EN
|
1
|
MI
|
|
054898
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ADVANCED USER INTERFACES
|
6
|
EN
|
1
|
MI
|
|
063751
|
FUNDAMENTALS OF PHOTONICS: THE SCIENCE OF LIGHT
|
6
|
EN
|
1
|
BV
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I 12 cfu inseriti nel Piano di Studi da questa tabella, saranno sostitutivi dei corsi a scelta 7.4 Modalità di accertamento lingua straniera L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web https://www.polimi.it/futuri-studenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrale/la-lingua-inglese .
Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.
In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.
La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità). 7.5 Modalità dell'esame di LaureaIl lavoro di Tesi è rigorosamente individuale. Possono essere previste tesi fra loro coordinate, con una parte introduttiva in comune e volumi di tesi separati.
La Tesi può essere svolta da tre autori al massimo, anche iscritti a differenti corsi di Laurea Magistrale.
La CL deve essere sempre in grado di individuare il contributo di ciascun candidato. Il Relatore è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’ anno accademico corrente o in quello precedente) e può far parte della CL. Può essere affiancato da uno o più Correlatori o da esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola. Il Relatore di norma viene inserito nella Commissione di Laurea che giudicherà il Laureando ed effettua la sua proposta di punteggio.
Lo studente presenta alla CL il lavoro di Tesi che può consistere: 1. nello sviluppo di una Tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (Tesi di ricerca). La Tesi deve: - esplorare il progetto nei suoi aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La discussione deve prevedere un’approfondita dissertazione teorico/critica, metodologica e/o storica e/o un approfondimento di tipo sperimentale; - prevedere una consistente parte propedeutica dedicata alla ricerca condotta con criteri scientifici e accesso alle fonti della conoscenza scientifica (banche dati, articoli scientifici, atti di conferenza, etc…); - proporre di ampliare la conoscenza relativa ad un tema poco consolidato e le sue potenziali applicazioni oppure un maggior apporto nell’avanzamento della conoscenza rispetto ad una specifica area di ricerca (tesi di natura più teorica); - richiedere un tempo minimo di elaborazione pari a 6 mesi; dà diritto all’attribuzione di un punteggio massimo di 8 punti in sede di valutazione dell’elaborato di tesi e della relativa presentazione. 2. nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tesi di consolidamento). La tesi deve: - illustrare il progetto potenziando gli aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La discussione deve prevedere un’adeguata argomentazione metodologica, aspetti storici, elementi teorico/critici; - vertere su argomenti consolidati nella ricerca scientifica e nelle applicazioni progettuali; - prevedere una parte di ricerca funzionale allo sviluppo del progetto e la semplice enucleazione delle assunzioni di fondo e delle principali ipotesi su cui si fonda l’applicazione progettuale proposta;
- essere centrata prioritariamente su potenziali applicazioni progettuali; - richiedere un tempo minimo di 2 mesi di elaborazione; dà diritto ad un punteggio massimo di punti 4 in sede di valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione. Gli studenti possono chiedere indifferentemente l'attribuzione della Tesi di ricerca o della Tesi di consolidamento. La richiesta dell’una o dell’altra tipologia di tesi va tuttavia effettuata (e valutata dal Relatore) in funzione del tempo minimo necessario per l’espletamento dell’uno o dell’altro percorso e dell’impegno che lo studente intende profondervi.
Durante il percorso di tesi il Relatore ha la facoltà di suggerire allo studente – viste le attitudini dimostrate, gli interessi contingenti ed emergenti esigenze temporali – di convertire la tipologia e la natura della tesi in entrambe le direzioni. Sarà poi compito del Relatore valutare il risultato finale e confermare o meno la corretta variazione di collocazione della tesi nella categoria esplicitata. Il lavoro deve dimostrare la maturità e la capacità critica sviluppata dal laureando negli ambiti del progetto in relazione ai contenuti del Corso di Studi. Gli elaborati di Tesi sono costituiti da una relazione che contenga le fasi di svolgimento, gli obiettivi del lavoro, la bibliografia e le fonti documentali; le tavole tecniche di progetto, il modello fisico e/o virtuale ove previsti.
Lo studente deve mettere a disposizione della Commissione almeno n. 2 copie della tesi: copie che potrà riprendere al termine della discussione. La presentazione del progetto potrà essere integrata dal resoconto dell'attività di Tirocinio svolta presso Aziende o Studi Professionali. La Tesi è scritta, di norma, in lingua italiana o inglese. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettata anche una Tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del responsabile delle Lauree ma con presentazione e discussione comunque in lingua italiana o inglese. Se la Tesi è scritta in lingua inglese o altra lingua straniera, essa deve comunque contenere un estratto in lingua italiana.
A valle della valutazione, presentazione e discussione della Tesi di LM, nonché dell’intera carriera del Laureando all’interno del Corso di Laurea Magistrale, la Commissione di Laurea, assegna un punteggio.
Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma: 1. della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi) 2. dell'incremento assegnato dalla CL espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.
Il voto minimo di laurea sarà sempre e comunque 66.
La CL può anche assegnare la lode.
Il punteggio ha un valore:
- compreso tra -1 e 8 punti in caso di tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (tesi di ricerca);
- compreso tra -1 e 4 punti in caso di tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tesi di consolidamento).
Nel caso di tesi di Vecchio Ordinamento Quinquennale il punteggio può essere compreso tra 0 e 10 punti.
La lode,che può essere proposta anche dal Relatore, ha il significato di un particolare apprezzamento della CL per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum, per la modalità di esposizione, la capacità di argomentazione, la qualità e l'originalità della Tesi di laurea. La lode può essere assegnata solo se il voto formulato è, prima dell’arrotondamento, maggiore o uguale a 111 (centoundici) punti cento-decimali.
La lode è assegnata con giudizio unanime dei membri della Commissione di Laurea.
Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea Magistrale disponibili sul sito della Scuola. https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
8. CalendarioIl calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design.
L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curricolare.
I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.
Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi in cui vengono organizzati momenti di accoglienza, presentazione dei programmi di Laboratorio con opzione di sezione, abilitazioni all'accesso a Laboratori Strumentali.
Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.
Nel mese di luglio viene pubblicato l’orario delle lezioni dell’anno accademico per consentire una verifica prima della presentazione del Piano di Studi. Per informazioni dettagliate su Orari, Calendari e Scadenze https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/orari-calendari-e-scadenze
9. DocentiI nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre. Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano. Faculty https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ricerche/RicercaPerDocentiPublic.do?tab_ricerca=2&k_cf=19&__pj0=0&__pj1=9ecc24961246e5b7e801848d93f75565
10. StruttureLa Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori strumentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…) https://maps.polimi.it/maps/
I Laboratori per il Design La realizzazione di grandi Laboratori strumentali a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente. I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti. I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa. Per dettagli sui Laboratori https://dipartimentodesign.polimi.it/it/laboratori
11. Contesto internazionaleLa costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design e dei suoi Corsi di Studio è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.
I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali. A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner).
La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/
12. InternazionalizzazioneInternazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero. Per favorire il processo di internazionalizzazione dei corsi Magistrale sono state introdotte sezioni in lingua inglese in tutti i percorsi formativi. Attualmente la Scuola del Design collabora con oltre 200 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60 università extra europee), in programmi di Doppie lauree, o in attività tali workshop congiunti con altre scuole, tirocini internazionali ecc.
Oltre a queste azioni, la Scuola del Design invita Visiting Professors dal mondo, nei suoi percorsi formativi, e promuove attività di didattica innovativa e internazionale tramite il programma delle Collaborative Classes che prevedono la collaborazione a distanza e online di studenti e docenti.
Scambi internazionali La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, presso una delle università partner di cui l’elenco viene aggiornato sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale. Ogni accordo è gestito in particolare da un professore, promotore responsabile per le varie fasi dello scambio, dalla selezione alla convalida degli esami.
Periodi di Mobilità:
Gli studenti del CdS di LM in Digital and Interaction Design possono fare un'esperienza di mobilità internazionale:
Al 1° anno di LM al 2° semestre (Solo per gli studenti che provengono dalla LT in Interaction Design del Politecnico)
Al 2° anno di LM al 1° o al 2° semestre
Programma Erasmus+ Il programma Erasmus+ sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in un'università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 2 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Scambi bilaterali La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus. L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso un'università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee, assicurazioni,…) Doppie Lauree La Scuola del Design ha firmato una serie di accordi bilaterali con alcuni partner europei ed extra-europei, per consentire ai propri studenti la possibilità di trascorrere un periodo di studi all'estero, frequentando corsi volti al conseguimento della doppia laurea (laurea magistrale + titolo straniero). Gli studenti di Laurea Magistrale hanno l’opportunità di partecipare ad un progetto di doppia Laurea estendendo il loro curriculum e sostituendo un semestre nella sede d'origine con due o tre semestri nella sede partner ospitante. Per poter ottenere le due lauree, gli studenti devono soddisfare i requisiti richiesti da entrambe le sedi e superare tutti gli esami previsti. Gli studenti dovranno, inoltre, svolgere un lavoro di tesi sotto la supervisione di un relatore del Politecnico e di un relatore dell’università partner e discutere la tesi in regolare sessione di laurea in ognuno dei due atenei, anche i modalità virtuale. Gli accordi di doppia laurea disponibili per gli studenti di LM della Scuola del Design, al momento, sono: In Europa: Doppia Laurea con Les Ecoles Centrales, France In Cina: Doppia Laurea con la Tongji University, Shanghai – China Doppia Laura con la Tsinghua University, Beijing – China In America Latina Doppia laurea con la Universidade De Sao Paulo, Brasile Doppia laurea con la Pontificia Universidad Catolica de Chile Doppia Laurea con la Universidade do Vale do Rio Dos Sinos, Brasile
Mobilità internazionale per tirocini
Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post laurea) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. Erasmus+ for Traineeship | Career Service del Politecnico di Milano
Mobilità “Free Mover”
Vengono definiti “Free Mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero. Tale mobilità non è infatti legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano, come ad esempio l’Erasmus.
Non trattandosi di un programma strutturato e comunitario, i candidati alla mobilità “Free Mover” devono provvedere personalmente all’organizzazione della permanenza all’estero (contatto con l’Università scelta, vitto, alloggio, assistenza sanitaria ecc.) e non è prevista l’erogazione di nessun tipo di contribuzione a sostegno delle spese per il periodo di mobilità.
Le attività riconoscibili nell’ambito della mobilità “Free Mover” sono per frequenza di insegnamenti oppure per svolgimento di lavori di tesi, con requisiti differenti per il processo di candidatura e di approvazione da parte del Corso di Studi/relatore di tesi. Per maggiori dettagli sui programmi di mobilità internazionale consultare: https://www.design.polimi.it/area-internazionale/studenti-outgoing Per maggiori dettagli sulla mobilità "Free Mover" consultare: https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio
13. Dati quantitativiIl Nucleo di Valutazione di Ateneo effettua analisi periodiche sui risultati complessivi analizzando le attività didattiche e l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Rapporti e studi sono disponibili sul sito del Politecnico di Milano. Dati a cura dell'ufficio di supporto https://www.polimi.it/il-politecnico/organizzazione/organi-di-ateneo/nucleo-di-valutazione/dati-a-cura-dellufficio-di-supporto
14. Altre informazioniPer ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, Passaggi/Trasferimenti, la Carriera e l'Esame di laurea.
15. Errata corrige
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