Anno Accademico 2026/27





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Design della Comunicazione
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1021
Corso di StudioDesign della Comunicazione
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaL-4 - Disegno industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Francesco Zurlo
Coordinatore CCS Elena Caratti
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
https://www.designdellacomunicazione.polimi.it/


Segreteria Didattica - Milano Bovisa
Struttura di riferimento
Orientamento carriera didattica Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Modalità di contatto https://www.design.polimi.it/contatti


Segreteria Studenti - Milano Bovisa
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Lo sviluppo rapido e continuo del sistema dei media, della rete, della comunicazione digitale e mobile,
l’ampliamento dei servizi che presiedono alla loro produzione e gestione, l’aumento dei dispositivi e delle occasioni per comunicare e interagire, fanno della comunicazione un settore professionale complesso, in continua espansione e articolazione.
Il sistema della comunicazione e dell'informazione mostra una presenza generalizzata, una diffusione capillare, un assetto robusto e potente. L'industria della comunicazione e dell'informazione è uno degli assi portanti dello sviluppo sociale, economico e culturale nello scenario contemporaneo. Gli artefatti e i sistemi progettati dai designer della comunicazione sono una presenza costante e trasversale.
Il design della comunicazione è nella cultura che si trasmette attraverso le diverse forme assunte dall’editoria ‘avanzata’ (online e offline), nella trasformazione digitale dei media e di molte altre industrie, nelle nuove modalità di produzione e diffusione dei dati e delle informazioni.
Il design della comunicazione dà forma alle interfacce attraverso le quali i prodotti e i servizi entrano in relazione con l'utente, e – in prospettiva – anche tra di loro e con il contesto, per favorire un accesso e un utilizzo consapevoli; è nei luoghi della distribuzione delle merci – fisici, virtuali, digitali – in cui il consumatore incontra i prodotti; nell’industria dell’intrattenimento, nella progettazione dell’identità e nei sistemi narrativi alla base delle grandi manifestazioni, così come nella loro diffusione sui diversi media.
Il designer della comunicazione è un operatore culturale che con il proprio contributo agisce sulle relazioni dei soggetti nella società, sempre in stretta connessione con i contenuti che qualunque messaggio, di tipo informativo, persuasivo o prescrittivo trasferisce. Il designer della comunicazione deve tenere conto dei fenomeni di inquinamento visivo, di saturazione comunicativa, di sovraccarico informativo, di trasformazione delle logiche di condivisione dei contenuti e della loro produzione dal basso, implicazioni di un sistema in cui tecnologie e apparati richiedono visione e direzione, scelte consapevoli, orientamenti progettati.
Il 'designer della comunicazione' è un progettista che si sa muovere in tutti i versanti del progetto di comunicazione: grafica editoriale, editoria televisiva, audiovisiva e multicanale, immagine coordinata d'impresa e identità di marca, packaging e comunicazione del prodotto, progettazione dei caratteri tipografici, web design, visualizzazione di dati e informazioni, progettazione di artefatti comunicativi interattivi, delle interfacce che costruiscono servizi e sistemi di comunicazione complessa, quali social network e piattaforme collaborative. Tutto questo all'interno di una visione che vede la comunicazione come una leva strategica fondamentale nella società contemporanea, da progettare attraverso l’utilizzo di strumenti e metodi specifici e la capacità di confrontarsi con le tecnologie di visualizzazione e comunicazione più attuali.
L'offerta formativa prevede un Corso di laurea in Design della Comunicazione e un percorso di Laurea Magistrale in Design della Comunicazione; il corso di laurea sono indirizzati a studenti con solida formazione culturale e alto grado di interesse per i temi della cultura del progetto in generale e, in particolare, per le forme della comunicazione in tutti i loro aspetti, aperti all'apprendimento di tecniche, metodi, linguaggi nelle loro forme più innovative.


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Laurea in Design della Comunicazione è orientato alla formazione di laureati che possiedano un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali in accordo a quanto previsto dalla declaratoria della Classe L 4.
Il percorso formativo è finalizzato alla formazione di una figura professionale di progettista che opera nel settore della comunicazione visiva, della grafica, dei media digitali.
Costituiscono obiettivi fondamentali nella formazione del laureato in Design della comunicazione, l’acquisizione di:
- conoscenze che riguardano il sistema integrato di comunicazione e coprono i campi dell'immagine bidimensionale e tridimensionale (statica e dinamica), il lettering, la percezione e le variabili visuali, il design dell’informazione, le tecniche di rappresentazione visiva statiche e dinamiche (fotografia; motion graphics; movie design), il progetto dei prodotti comunicativi su dispositivi analogici, le interfacce digitali, offline e online del Web e delle altre piattaforme Internet, in tutte le loro forme adattive, i principi di base di funzionamento dei sistemi informativi e di conoscenza di hardware e software nonché dei linguaggi di base che supportano la progettazione grafica analogica e digitale;
- degli elementi culturali, scientifici, metodologici e tecnico-strumentali che sono alla base della cultura del progetto di artefatti e sistemi comunicativi. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, vengono utilizzate in fase di analisi (nella fase di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunità progettuali, vincoli, possibilità, selezione e gerarchizzazione delle priorità; per analizzare l'interazione utente-comunicazione;
- conoscenze riferite al sistema dei media a partire dal mondo degli utenti della comunicazione, dagli aspetti sociali, culturali, relazionali, simbolici, percettivi che connotano le diverse forme comunicative; alla capacità di leggere le specificità dei contesti d'uso; alla capacità di tradurre gli elementi di analisi e il quadro dei contenuti informativi nella produzione di nuovi artefatti, nell'elaborazione di nuovi formati comunicativi, nell'innovazione tipologica dei formati, sia attraverso l'applicazione delle tecnologie comunicative, sia ricorrendo all'integrazione di diversi sistemi e di diversi supporti per soluzioni ‘crossmediali’;
- della capacità di visualizzare in forma analitica l'idea progettuale nelle sue fasi ideative e realizzative: dalla scelta del campo progettuale, agli scenari comunicativi di riferimento, alla elaborazione del concept, fino ai livelli di simulazione e dell'implementazione degli artefatti. Risultano dunque fondamentali le conoscenze e le competenze relative ai linguaggi e alle culture visive e della rappresentazione che sono alla base della costruzione di adeguati modalità espressive;
- della capacità di controllare le scelte tra alternative tecnologiche, mediali, di supporto, produttive e realizzative che accompagnano il progetto, consentendo di interpretarle anche in un'ottica di sostenibilità socio-economica approfondendo la conoscenza dei sistemi economici, dei contesti aziendali, dei mercati e delle problematiche relative al marketing; approfondisce inoltre le tecniche relative alla analisi di fattibilità economica dei prodotti comunicativi;
- della capacità di leggere il progetto nel suo contesto di riferimento in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda e di interpretare i contesti sociali e culturali nei quali vengono immessi i prodotti progettati e dei sistemi di senso che si creano attorno agli artefatti comunicativi nella loro componente estetico-culturale.

Il percorso formativo della durata di tre anni (180 CFU) prevede al primo anno insegnamenti obbligatori, laboratori didattici e insegnamenti monodisciplinari, necessari per fornire conoscenze connesse alla cultura del progetto, alla percezione visiva e alle teorie e tecniche di rappresentazione, consentendo agli studenti di acquisire le conoscenze relative all’articolazione tipologica, morfologica e funzionale dell'artefatto comunicativo; alla produzione e manipolazione delle immagini digitali. Unitamente a insegnamenti che forniscono le basi per comprendere e gestire il linguaggio della geometria parametrica e conoscere i fondamenti dell’informatica.

Insegnamenti relativi a discipline storico-critiche, presenti al 1°, 2° e 3° anno, forniscono allo studente la conoscenza relativa all’evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, cinematografico e della comunicazione visiva, trasferendo agli studenti, attraverso il metodo storico, la capacità di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento.
Al secondo anno, agli studenti vengono offerti insegnamenti obbligatori, laboratori didattici e insegnamenti monodisciplinari che forniranno loro le conoscenze necessarie a: inquadrare il contesto problematico in termini di opportunità progettuali, vincoli, possibilità, selezione e gerarchizzazione delle priorità; analizzare l'interazione utente-artefatto comunicativo; approfondire esperienze progettuali riferite a specifici settori artefattuali del design della comunicazione; apprendere le conoscenze necessarie per la gestione economica del progetto.

Al terzo anno lo studente seguirà un Laboratorio di sintesi che gli consentirà di mettere a sistema le conoscenze maturate, secondo un percorso paradigmatico che gli fornirà un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti, a una scala di media complessità, e che lo condurrà allo sviluppo di un elaborato di laurea.
Lo studente potrà, inoltre, completare il proprio percorso formativo mediante l’inserimento di insegnamenti a libera scelta.
All'interno dell'offerta curriculare è prevista una attività tirocinante (workshop), ovvero un’attività d’aula su tematiche definite dal Corso di Studi anche in collaborazione con enti, associazioni e istituzioni del territorio.
I programmi di mobilità internazionale consentono allo studente di integrare il percorso formativo con un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il Corso di Studi in Design della Comunicazione è dedicato alla preparazione teorica, scientifica e professionale del designer: un profilo che sa esprimere conoscenze e competenze negli ambiti della progettazione, della produzione, della distribuzione e valorizzazione di contenuti e artefatti comunicativi. Oggetto della progettazione sono tutti gli elementi che intermediano qualsiasi forma di comunicazione e relazione, a partire dalla costruzione di "senso" intorno a un prodotto o servizio, per toccare gli aspetti di grafica e progettazione dell’identità, fino alle interfacce che veicolano contenuti digitali online attraverso il Web e applicazioni per dispositivi mobili.

La formazione al Design della Comunicazione risponde alla domanda di conoscenze e competenze espressa dai media, dall’editoria, dall'industria di prodotti di consumo, dalle pubbliche amministrazioni, dalle organizzazioni no-profit, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione e consulenza, comprese le fasi di commercializzazione e distribuzione di contenuti e interfacce.

I percorsi formativi proposti si articolano in due livelli di laurea, il cosiddetto 3+2: la Laurea di primo livello e la Laurea Magistrale di ulteriori due anni.

La Laurea prepara figure di Tecnico del progetto, ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche e progettuali che, dalla fase di ideazione, conducono alla fase di produzione e distribuzione di contenuti e artefatti comunicativi.

Il Corso di Laurea di I Livello si suddivide in 6 semestri e copre 180 crediti formativi (CFU).

Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.

All’interno dell’offerta sono presenti Laboratori e Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di frequenza per personalizzare il percorso formativo.

I Corsi di Laurea della Scuola del Design condividono 60 cfu distribuiti tra il 1° anno e il 1° semestre del 2° anno. Tali insegnamenti offrono la possibilità di avvicinare lo studente alla cultura di base teorico-pratica e strumentale per l’avvicinamento al progetto di Design.

Gli altri insegnamenti sono invece specifici di ogni Corso di Laurea finalizzati al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso.

Nel Laboratorio di Sintesi Finale di 3° anno lo studente mette a frutto le competenze acquisite, predisponendo il progetto che sarà discusso in sede di laurea.

Il percorso si conclude con un’attività tirocinante (workshop) e una prova finale con discussione dell’elaborato di laurea.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il corso di Laurea Magistrale di continuità con la laurea triennale in Design della comunicazione è Design della comunicazione con il quale costituisce unico Consiglio di Corso di Studi.

La Laurea Magistrale prepara figure di laureati con capacità di gestione e finalizzazione strategica delle attività di progetto. Tali figure sono in grado di coordinare attività di progetto complesse, finalizzate alla ideazione di interfacce e artefatti comunicativi articolati e differenziati in accordo con l'identità di organizzazioni e servizi e con le strategie di diffusione sul mercato e di relazione con la società.

Per verificare i Requisiti di ammissione di diritto e per idoneità, si invita a consultare il Regolamento del Corso di Laurea Magistrale di proprio interesse e le linee Guide operative.

A questi due percorsi si aggiunge una ricca offerta di percorsi di Master universitari di I livello, a cui si può accedere dopo la Laurea triennale, di Master di II livello, a cui si può accedere dopo la Laurea Magistrale, Infine, dopo il conseguimento della Laurea di II Livello è possibile accedere ai Dottorati di Ricerca del Dipartimento del Design, offerta altamente qualificata nell'ambito della formazione di ricercatori di design.



5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il Designer della comunicazione è un progettista che opera nel settore della comunicazione visiva, della grafica, della multimedialità e dell'interazione digitale e analogica. Il Designer della Comunicazione è un progettista specializzato nel progetto esecutivo della comunicazione attraverso la gestione dei principali strumenti informatici delle metodologie di rappresentazione del progetto grafico.
Possono ricoprire il ruolo di assistente di progetto nel campo dell'editoria tradizionale e multimediale; assistente nella progettazione visiva di strumenti multimediali; assistente nella progettazione di campagne pubblicitarie; assistente di progetto della comunicazione promozionale di prodotti, istituzioni, servizi e aziende; designer di interfacce grafiche, di logotipi, segnaletica, manifesti pubblicitari ecc.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il Corso di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di artefatti comunicativi e dalle sue filiere, dagli studi professionali di grafica e comunicazione multimediale, dal sistema di distribuzione e commercializzazione dei prodotti per quanto attiene gli aspetti relativi alla comunicazione delle merci.
Tali profili trovano spazi in aziende o istituzioni con forte vocazione alla comunicazione aziendale o alla presenza in rete anche attraverso il commercio elettronico; trovano inoltre ampie possibilità nel mercato dell'editoria multimediale e tradizionale, nelle agenzie di pubblicità e comunicazione, nelle società di consulenza nell'area IT, nelle istituzioni culturali, museali e di promozione/servizio per i beni culturali.
I laureati triennali in Design della Comunicazione possono continuare gli studi nella laurea magistrale di continuità o in una qualunque altra laurea Magistrale del Design.

Il Corso di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di artefatti comunicativi e dalle sue filiere, dagli studi professionali di grafica e comunicazione multimediale, dal sistema di distribuzione e commercializzazione dei prodotti per quanto attiene gli aspetti relativi alla comunicazione delle merci.

Tali profili trovano spazi in aziende o istituzioni con forte vocazione alla comunicazione aziendale o alla presenza in rete anche attraverso il commercio elettronico; trovano inoltre ampie possibilità nel mercato dell'editoria multimediale e tradizionale, nelle agenzie di pubblicità e comunicazione, nelle società di consulenza nell'area IT, nelle istituzioni culturali, museali e di promozione/servizio per i beni culturali.
I laureati triennali in Design della Comunicazione possono continuare gli studi nella laurea magistrale di continuità o in una qualunque altra laurea Magistrale del Design.

5.3 Profilo del laureato

Il Laureato triennale in Design della comunicazioni ha competenze specifiche per:
- affrontare il sistema dei media a partire dal mondo degli utenti della comunicazione, con gli aspetti sociali, culturali, relazionali, simbolici, percettivi che connotano le diverse forme comunicative;
- leggere le specificità dei contesti d'uso che indirizzano e orientano l’azione comunicativa (comunicare in contesti di tipo commerciale, culturale, sociale ecc.);
- tradurre gli elementi di analisi e il quadro dei contenuti informativi nella produzione di nuovi artefatti, con l'elaborazione di nuovi formati comunicativi, sia attraverso l'applicazione delle tecnologie comunicative analogiche e digitali, sia ricorrendo all'integrazione di diversi sistemi tra loro e di diversi supporti per soluzioni 'crossmediali';
- scegliere tra alternative tecnologiche, mediali, di supporto, produttive e realizzative che accompagnano il progetto, consentendo di interpretarle anche in un'ottica di sostenibilità socio-economica;
- lavorare in team e interpretare e rendere esecutive le indicazioni di progetto e tradurle correttamente nei requisiti economici, ergonomici, produttivi, materici, di rappresentazione e modellazione richiesti per la messa in produzione.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili nelle diverse sedi, il numero complessivo dei posti per l’iscrizione al primo anno di ciascun CdS dell'ateneo è fissato dal Senato Accademico in fase di definizione dell’offerta formativa, sulla base delle indicazioni fornite dalla Scuola di appartenenza.

 

L'iscrizione al primo anno dei Corsi di Laurea della Scuola del Design del Politecnico di Milano è subordinata al sostenimento di una prova finalizzata ad accertare il possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione e l’attitudine agli studi. La verifica del possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione viene effettuata attraverso un test (TOLD) erogato in lingua italiana strutturato in domande a risposta multipla.

Il TOLD per i Corsi di Laurea della Sede di Milano-Bovisa prevede due diverse finestre per studenti dell’ultimo anno delle superiori o studenti già diplomati:

  •          prima finestra da marzo ad aprile;
  •          seconda finestra da aprile a maggio.

Anche i candidati extra UE dovranno fare riferimento a queste finestre.

Il candidato, all’atto dell’iscrizione al test (una prova per ogni finestra), deve indicare in ordine di interesse uno o più corsi, fra i quattro di Design attivati presso la Sede di Milano Bovisa, per i quali vuole essere preso in considerazione.

Il test consiste in 90 quesiti a risposta multipla e il candidato deve scegliere la risposta corretta tra le cinque opzioni offerte.

 

La durata totale del test è di 1 ora e 25 minuti (85 minuti).

 

Le aree tematiche e i quesiti su cui verterà il test saranno:

• geometria e rappresentazione

• logica

• comprensione verbale

• storia del design, storia dell’arte 

• cultura generale

  • conoscenza della lingua inglese

 

Il punteggio viene calcolato, come scritto nel bando, attribuendo:

  •          1 punto per ogni risposta esatta
  •          0 punti per ogni risposta non data
  •          - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata

 

Il punteggio del Test è ottenuto come somma dei cinque punteggi parziali pesati.

Al termine del periodo di sostenimento del test viene stilata una graduatoria, a cui accede chi ha raggiunto i requisiti richiesti dal bando.

Nei mesi di giugno e luglio, verranno pubblicate cinque graduatorie distinte sulla base della lingua di sostenimento del test TOLD in italiano o in inglese.
Sarà possibile immatricolarsi sotto condizione in attesa del conseguimento del diploma di maturità.

Conoscenze linguistiche

 

Il Politecnico di Milano richiede agli studenti un’adeguata conoscenza della lingua inglese.

Ai fini dell’iscrizione ad un Corso di laurea erogato in lingua italiana, tale requisito viene verificato all’ingresso tramite la sezione TENG del test TOLD: è necessario rispondere correttamente ad almeno 24 quesiti. In caso contrario, potrà essere assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA).

Gli studenti potranno recuperare l’OFA di Inglese dopo l’immatricolazione

presentando in Segreteria una delle certificazioni richieste dal Politecnico di Milano, con il livello minimo indicato nelle tabelle pubblicate sul sito di Ateneo.

L’immatricolazione con OFA di inglese prevede alcune limitazioni relative alla presentazione del Piano degli Studi.

 

Per iscriversi ad un Corso di Laurea in lingua italiana è necessario dimostrare la conoscenza della lingua italiana, prima dell’immatricolazione.

 

Tempi e modi di assolvimento dei requisiti di lingua e degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) sono riportati sul sito di Ateneo.

Accesso tramite Passaggi o Trasferimenti da altro Ateneo

Per gli studenti provenienti dai Corsi di Laurea della Scuola del Design, il passaggio può avvenire mediante apposita graduatoria di merito oppure collocandosi in posizione utile all'immatricolazione nel test di ammissione di Design (TOLD).

Gli studenti con nazionalità estera e un diploma conseguito all'estero, iscritti al Corso di Laurea in Interaction Design che richiederanno il passaggio per i corsi di laurea in Design del Prodotto Industriale, Design della Moda, Design degli Interni, Design della Comunicazione, dovranno consegnare idoneo certificato B2 attestante la conoscenza della lingua italiana, (entro il termine di presentazione della domanda).

 

Per gli studenti provenienti dalle Scuole di Architettura e di Ingegneria del Politecnico di Milano e per gli studenti provenienti da altri Atenei il passaggio/trasferimento ad un corso di Laurea della Scuola del Design può avvenire solo collocandosi in posizione utile all'immatricolazione nel test di ammissione di Design (TOLD in lingua italiana).


Come si accede
http://www.poliorientami.polimi.it/cosa-si-studia/corsi-di-laurea/

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I posti disponibili sono 180 (di cui 5 riservati a studenti Extra UE).


Sezione del sito di Ateneo dedicato all'orientamento e al test di ingresso dove prendere visioni delle scadenze connesse al test.
http://www.orientamento.polimi.it/

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o di complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea triennale, magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni. 

Le attività di tutorato sono programmate e gestite dalla Scuola in stretto coordinamento con il Corso di Studio, raccolte anche le segnalazioni delle rappresentanze studentesche. 

A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi di tutorato agli studenti. 

 

La Scuola nomina un Delegato del Preside per il Tutorato al fine di procedere con una analisi statistica dei dati (learning analytics), avviare un confronto con i rappresentanti degli studenti presenti in Paritetica e progettare attività di tutoring di massima efficacia. 

 

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi: 

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi; 

- orientamento e supporto per studenti di 3° anno che volessero attivare stage curriculari in sostituzione dell'attività tirocinante (workshop tirocinante/interdisciplinare) prevista nel Piano di Studi; 

- sostegno nello studio degli insegnamenti individuati come maggiormente critici, tra cui Tutorato Peer to Peer (studenti tutor più esperti, forniscono aiuto sugli insegnamenti di base dei primi due anni di tutti i corsi di laurea triennali) 

- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento di corsi opzionali ai fini della personalizzazione del Piano degli studi); 

- attività di assistenza\accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea triennale sia a sportello sia attraverso i nuovi canali di comunicazione attivati dalla Scuola; 

- supporto agli studenti in mobilità internazionale; 

- assistenza per seminari di ripasso e di recupero; 

- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori; 

- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico. 

 

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l'offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte (seminari). 

È attivo un servizio di Orientamento finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studio al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole. 

I Rappresentanti degli Studenti della Commissione Paritetica di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui gli studenti possono accedere. 

La Scuola organizza la "Lezioni 0" per dare informazioni relative alle strutture e servizi di Ateneo, per presentare l'organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico, il sito della Scuola del Design, le opportunità extracurricolari, il Trouble Ticketing, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l'abilitazione per l'accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti. 

Viene altresì spiegata l'organizzazione del corso di studi con la partecipazione dei coordinatori dei Corsi di studio.  

Per gli studenti degli anni successivi vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono accedere al sito web della Scuola e prendere visione di slide e video predisposti dai docenti per comunicare in sintesi i temi trattati nel corso.  

Vengono altresì fornite informazioni sull'offerta formativa in generale e su iniziative specifiche del proprio anno di corso. 

 

I Focus delle Lezioni 0 sono: 

- Organizzazione del Corso di Studi e servizi di Ateneo (I L); 

- esperienze all'estero (II e III LT),; 

- post laurea: Lauree Magistrali e master di I Livello; 

- mondo del lavoro e Career service (III LT) 

- ammissione LM: criteri e parametri N e V (II e III LT); 

- questionario sull'opinione degli studenti (I,II;III LT); 

- questionario sui servizi e sul percorso formativo complessivo (III LT); 

- prova finale: tipologia, scelta del relatore e voto finale (III LT); 

- l’offerta extracurriculare; 

- i servizi offerti dal Politecnico allo studente. 

 

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a: 

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli; 

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo. 

 

La Scuola del Design ha partecipato, nel triennio 2023-2025, al progetto “POT NEED - New Empathic Educational Design” congiuntamente ad altri 18 Atenei italiani, con il patrocinio di CUID - Conferenza Universitaria Italiana Design 

 

Per ulteriori dettagli sulle Azioni di Tutorato messe in campo dalla Scuola: 


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si consegue attraverso l'acquisizione di 180 crediti formativi compresi i crediti relativi all'attività tirocinante e i crediti relativi alla Prova finale.
I laureati nel Corso di laurea in Design della comunicazione devono possedere una solida formazione di base nell'ambito delle discipline del progetto tesa ad approfondirne sia gli aspetti metodologici sia quelli tecnico-operativi. In particolare dovranno conoscere gli strumenti, le tecniche e le tecnologie per il progetto della comunicazione: dalle tecniche della rappresentazione visiva, grafica, fotografica, tipografica, video, alle tecniche di manipolazione delle immagini e dei linguaggi visivi, dalla conoscenza dei meccanismi percettivi a quella dei sistemi cromatici. Dovranno inoltre possedere gli strumenti necessari per affrontare la pratica del progetto nelle diverse aree della comunicazione: dei prodotti editoriali, della segnaletica, dell'immagine coordinata, oltre che dei sistemi comunicativi e delle applicazioni interattive e multimediali basati sulle tecnologie digitali e web. La preparazione richiede anche l'acquisizione di competenze scientifico-tecnologiche (strumenti e tecnologie del progetto di visual design e multimediale, off-line e on-line; formati della comunicazione e architettura delle tecnologie informatiche; tecniche di prototipazione, riproduzione e serializzazione del prodotto; tecnologie dei processi di stampa e pre-stampa, e della pubblicazione in rete degli artefatti comunicativi; elementi dei sistemi economico-produttivi con particolare attenzione alle conoscenze relative ai sistemi e cicli di produzione, all'industrializzazione, e alla cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi ecc.) e teorico-critiche (conoscenze storiche relative alla grafica e alla comunicazione, alla loro evoluzione, allo studio della semiotica, dei linguaggi della comunicazione on-line e off-line, ecc.).


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 60 CFU per i corsi di Laurea.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.
Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte in:
Corsi Monodisciplinari, caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni prevalentemente ex cathedra e con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre;
Corsi Integrati, fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due o più docenti che integrano il proprio contributo con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre;
Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori strumentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto). La prova d'esame consiste in una presentazione finale per verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi.
All'interno dell'offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o in co-tutela con una azienda. Partecipando a questa attività lo studente assolve l'attività tirocinante prevista dall'ordinamento.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.


Guida al Piano degli studi e allocazioni in sezioni e insegnamenti opzionali per i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Workshop curricolari
https://www.design.polimi.it/studenti/carriera/workshop-curricolari
Tirocini
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/tirocini-curricolari

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Al momento dell’immatricolazione lo studente viene collocato in una Sezione (PSPA, piano preventivamente approvato): la divisione in Sezioni si rende necessaria per suddividere il numero totale degli iscritti nei Laboratori e Insegnamenti Monodisciplinari/integrati multisezione. L’allocazione nella Sezione viene mantenuta nel percorso: lo studente può opzionare insegnamenti a scelta e Laboratori di Sintesi.
La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").
Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.
Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.
Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.
Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.
Per inserire i Laboratori di 2° anno è necessario avere superato tutti i Laboratori di 1° anno; per inserire il Laboratorio di Sintesi Finale del 3° anno è necessario avere superato i Laboratori di 2° anno e tutti gli insegnamenti di 1° anno. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.
Il Regolamento didattico prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:
- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);
- attività formative relative alla preparazione della prova finale;
- attività relative a tirocini formativi e di orientamento.




Per informazioni relative al piano degli studi, precedenze d'esame e vincoli di presentazione, si confronti il Regolamento didattico pubblicato sul sito della Scuola.
http://www.design.polimi.it/?mod=uffici&op=static&ref=statuti

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Sezioni C1-C2-C3


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
062177A,BCEAR-10/ALABORATORIO DEL DISEGNO1° sem9.09.0
062183A,B,CARTE-01/C
CEAR-08/D
LABORATORIO DI GRAFICA EDITORIALE2° sem12.012.0
063199A,BCEAR-08/D
PSIC-01/A
LABORATORIO DI ELEMENTI VISIVI DEL PROGETTO DI COMUNICAZIONE1° sem9.09.0
062173A,BCEAR-08/DCULTURE VISIVE E SISTEMI ICONOGRAFICI1° sem6.06.0
062382ACEAR-11/ASTORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA1° sem6.06.0
054493AMATH-05/ACURVE E SUPERFICI PER IL DESIGN2° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0
057306A,BIINF-05/AFONDAMENTI DI INFORMATICA PER IL WEB DESIGN2° sem6.06.0
062180A,BCEAR-08/DTYPOGRAPHIC DESIGN2° sem6.06.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Sezioni C1-C2-C3


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
064434A,B,CCEAR-08/D
PSIC-03/A
LABORATORIO DI METAPROGETTO1° sem12.0
[2.0Didattica innovativa]
12.0
062196A,BCEAR-08/DPROCESSI E METODI PER I DIGITAL MEDIA1° sem6.06.0
062197A,BCEAR-08/DTYPE DESIGN1° sem6.06.0
059365BIEGE-01/ASTRATEGIA, ECONOMIA E GESTIONE DEL PROGETTO2° sem6.06.0
064449A,BCEAR-08/DFOTOTESTUALITA': PROGETTO VERBO-VISUALE E ARTEFATTI MNESTICI2° sem6.06.0
099673CARTE-01/CSTORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE2° sem6.06.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di allocazione


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
064439A,BCEAR-08/D
PSIC-01/A
LABORATORIO DI CORPORATE IDENTITY2° sem12.012.0
(Grp. Opz.)
064438A,BCEAR-08/D
PSIC-01/A
LABORATORIO DI MOVIE DESIGN2° sem12.0
064437A,BCEAR-08/D
PSIC-01/A
LABORATORIO DI WEB E DIGITAL DESIGN2° sem12.0
Laboratorio di computer grafica
062198A,BCEAR-08/D
CEAR-10/A
IINF-05/A
LABORATORIO DI COMPUTER GRAFICA PER IL GAME DESIGN1° sem12.012.0
(Grp. Opz.)
062200A,BCEAR-08/D
CEAR-10/A
IINF-05/A
LABORATORIO DI COMPUTER GRAFICA PER IL 3D1° sem12.0
062199A,BCEAR-08/D
CEAR-10/A
IINF-05/A
LABORATORIO DI COMPUTER GRAFICA PER L'INFORMATION DESIGN1° sem12.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Sezioni C1-C2-C3


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
064442CPEMM-01/BSTORIA DEL CINEMA2° sem6.06.0
051224----PREPARAZIONE ELABORATO DI LAUREA (P.E.L.)--2° sem6.06.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di allocazione


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
Laboratori di sintesi finale
054806A,BCEAR-08/DLABORATORIO DI SINTESI FINALE - SEZ.11° sem18.0
[4.0Didattica innovativa]
18.0
(Grp. Opz.)
054807A,BCEAR-08/DLABORATORIO DI SINTESI FINALE - SEZ.21° sem18.0
[4.0Didattica innovativa]
054808A,BCEAR-08/DLABORATORIO DI SINTESI FINALE - SEZ.31° sem18.0
[4.0Didattica innovativa]
052821----WORKSHOP TIROCINANTE2° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
Gruppo 1
054667AMATH-05/ACOMPUTER ANIMATION1° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
064794A,BCEAR-08/DCRITICAL THINKING AND ETHICAL LEADERSHIP1° sem6.0
059597A,BCEAR-08/D
ECON-07/A
DESIGN STARTUP1° sem6.0
063568--GIUR-01/ADESIGN: NORMATIVA E TUTELA DEL PROGETTO1° sem6.0
063598A,BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 1_1 SEMESTRE (a)1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
056421A,BCEAR-08/DFOTOGIORNALISMO: NARRARE PER IMMAGINI1° sem6.0
051949A,BCEAR-08/DWOOD DESIGN1° sem6.0
062734A,BCEAR-08/DDESIGN DELLA COMUNICAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ2° sem6.0
061566A,BCEAR-08/DDESIGNING IN A MULTISPECIES WORLD2° sem6.0
063602A,BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 1_2 SEMESTRE (b)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
057387A,BCEAR-08/DINTERIOR CAR DESIGN FOR THE NEW MOBILITY2° sem6.0
059729--IMAT-01/AMATERIALI ED APPLICAZIONI EMERGENTI E SOSTENIBILI2° sem6.0
063859A,BCEAR-08/DSOUND DESIGN. ALFABETIZZAZIONE SONORA E CULTURA DEL SUONO2° sem6.0
064899--ECON-07/ARETAIL EXPERIENCE DESIGN1° sem6.0
056419A,BCEAR-08/DTECNICHE GRAFICHE AVANZATE & SOFTWARE DESIGN2° sem6.0
056439--CEAR-09/CTEMPORARY EXHIBITION DESIGN2° sem6.0
Gruppo 2
051951BPSIC-01/ACOLORE E PERCEZIONE1° sem6.06.0
(Grp. Opz.)
063599A,BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 2_1 SEMESTRE (c)1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
062736A,BCEAR-08/DFENOMENOLOGIA DEL DESIGN:SPAZIO E TEMPO1° sem6.0
063620A,BCEAR-08/DLIFE STYLE DESIGN1° sem6.0
062703A,BCEAR-08/DNEUROMARKETING E NEURODESIGN1° sem6.0
051819A,BCEAR-08/DRELAZIONI EFFICACI: CONOSCERE SE STESSI E GLI ALTRI PER COMUNICARE CON SUCCESSO1° sem6.0
063732A,BCEAR-08/DUSERS RESEARCH1° sem6.0
059794--SDEA-01/AANTROPOLOGIA DEL QUOTIDIANO2° sem6.0
057405CARTE-01/CARTE CONTEMPORANEA E SPAZI2° sem6.0
[1.0Didattica innovativa]
062702A,BCEAR-08/DBELLEZZA ITALIANA E DESIGN2° sem6.0
056449A,BCEAR-08/DBRAND OF ME2° sem6.0
063603A,BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 2_2 SEMESTRE (d)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
063850A,BCEAR-08/DI MAESTRI DEL DESIGN2° sem6.0
055187A,BCEAR-08/DITALIAN DESIGN WAY: AN INTRODUCTION2° sem6.0
059776A,BCEAR-08/DSTRATEGIC IDENTITY DESIGN2° sem6.0
061567--CEAR-12/BTRANSFORMATIVE CITY MAKING2° sem6.0
Gruppo 3
063600A,BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 3_1 SEMESTRE (e)1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
054980A,BCEAR-08/DLICENSING E BRAND EXTENSION1° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
059775BPSIC-01/ATECNICHE DI NARRAZIONE (NARRATIVE TECHNIQUES)1° sem6.0
062709A,BCEAR-08/DDESIGN DELLA COMUNICAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ2° sem6.0
051901A,BCEAR-08/DDIGITAL STRATEGY2° sem6.0
063861APHIL-04/BEDITING. CURA E PROGETTAZIONE DEI TESTI SCRITTI2° sem6.0
063601A,BCEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 3_2 SEMESTRE (f)2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]

(a) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderano far convalidare il loro corso opzionale con un corso seguito all'estero.
(b) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderano far convalidare il loro corso opzionale con un corso seguito all'estero.
(c) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderano far convalidare il loro corso opzionale con un corso seguito all'estero.
(d) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderano far convalidare il loro corso opzionale con un corso seguito all'estero.
(e) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderano far convalidare il loro corso opzionale con un corso seguito all'estero.
(f) Questo corso è dedicato agli studenti selezionati per il progetto Erasmus che desiderano far convalidare il loro corso opzionale con un corso seguito all'estero.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sul sito https://www.polimi.it/studenti-iscritti/requisiti-lingue-inglese-e-italiano/studenti-dei-corsi-di-laurea-triennale-in-italiano


Per i Corsi di laurea di I Livello l’accertamento avviene in Sede di test di ammissione. In assenza del superamento allo studente sarà assegnato un OFA, ossia un debito formativo aggiuntivo da assolvere prima dell’inserimento nel Piano di insegnamenti di 2° anno.

L'assolvimento dell'OFA di inglese avviene tramite la presentazione di una delle certificazioni di lingua Inglese riconosciute dal Politecnico di Milano, consegnando il certificato alla Segreteria Studenti. In assenza dell'assolvimento dell'OFA, al momento della presentazione del Piano di Studi, lo studente non potrà inserire insegnamenti di anni successivo al 1°.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.
In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame consiste nella presentazione di un elaborato (poster, prototipo, video ecc.) che rappresenti il/i progetto/i sviluppato/i durante il Laboratorio di sintesi finale e da un portfolio che contenga progetti ed esperienze personali significative del proprio percorso formativo scelto. Entrambi i prodotti sono redatti sotto la guida del Relatore, coadiuvato - per quanto riguarda il Portfolio - dal docente responsabile della redazione dello stesso, ove il CCS abbia così disposto. A discrezione dei Relatori sarà possibile integrare l’elaborato con disegni tecnici, booklet, ricerche, modelli ecc.

Gli studenti potranno perfezionare l’elaborato e il portfolio seguendo le indicazioni date da ciascun Relatore e dal docente responsabile della redazione del portfolio ove il CCS abbia così disposto.

Il lavoro deve dimostrare la maturità dello studente sia per quanto riguarda l’impostazione metodologica del progetto sia per quanto riguarda l’acquisizione degli strumenti tecnici e culturali specifici del Corso di Studi.

L’elaborato e il portfolio sono predisposti, di norma, in lingua italiana. Su motivata richiesta del Laureando, i lavori possono essere redatti in altre lingue, previa autorizzazione del Responsabile delle Lauree.

Anche in questo caso la discussione dell’elaborato di laurea si svolge comunque in lingua italiana. Se l’elaborato e il portfolio sono predisposti in una lingua straniera, il laureando dovrà redigere una breve relazione in lingua italiana.

Lo studente deve mettere a disposizione della Commissione almeno n. 1 copia dell’elaborato e del portfolio. Il portfolio potrà comprendere anche il resoconto della attività svolta presso Aziende o Studi Professionali, per gli studenti che abbiano svolto il Tirocinio in sostituzione dei Corsi Tirocinanti interni. L’elaborato e il portfolio saranno presentati in una delle CO (Commissioni Operative) istituite presso il Corso di Laurea di appartenenza dello studente.

Il Relatore è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’ anno accademico corrente o in quello precedente) e può far parte della Commissione di Laurea. Può essere affiancato da uno o più Correlatori o da “esperti” di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.

Il Relatore di norma viene inserito nella Commissione di Laurea che giudicherà il Laureando, effettua la sua proposta di punteggio e ha la facoltà di proporre alla Commissione l’attribuzione massima di 2 punti all’Elaborato e portfolio.

Non può essere individuato come Relatore un Docente non facente parte del laboratorio di Sintesi Finale seguito dallo studente. Eventuali e motivate richieste di deroga dovranno essere approvate dalla Giunta di Scuola.

A valle della valutazione, presentazione e discussione dell’elaborato, nonché dell’intera carriera del Laureando all’interno del Corso di Laurea, la Commissione di Laurea, assegna un punteggio. Il punteggio assegnato dalla Commissione di Laurea ha un valore minimo di ¿1 (meno uno) punto cento-decimale e un valore massimo di 8 (otto) punti cento¿decimali. Il voto di Laurea, assegnato dalla Commissione di Laurea, è espresso in cento-decimi.

Esso è costituito dalla somma della media dei voti conseguiti dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di centodecimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi) – e del punteggio assegnato dalla CL ed espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi.

Tale somma andrà arrotondata all’intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.

Il voto minimo di laurea sarà sempre e comunque 66.

La Commissione di Laurea può anche assegnare la lode.

La lode, che può essere proposta anche dal Relatore, ha il significato di un particolare apprezzamento della CL per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum, per la modalità di esposizione, la capacità di argomentazione, la qualità e l'originalità dell’elaborato di laurea.

La lode può essere assegnata solo se il voto formulato come da Art. 8 è, prima dell’arrotondamento, maggiore o uguale a 111 (centoundici) punti cento¿decimali. La lode è assegnata con giudizio unanime dei membri della Commissione di Laurea

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea disponibile sul sito della Scuola: https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera


8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design.

L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curricolare.

I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.

Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi in cui vengono organizzati momenti di accoglienza, presentazione dei programmi di Laboratorio con opzione di sezione, abilitazioni all'accesso a Laboratori Strumentali.

Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.

Nel mese di luglio viene pubblicato l’orario delle lezioni dell’anno accademico per consentire una verifica prima della presentazione del Piano di Studi.


Per informazioni dettagliate su Orari, Calendari e Scadenze
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/orari-calendari-e-scadenze

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Faculty
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ricerche/RicercaPerDocentiPublic.do?tab_ricerca=2&k_cf=19&__pj0=0&__pj1=9ecc24961246e5b7e801848d93f75565

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori strumentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa, ecc)
https://maps.polimi.it/maps/



I Laboratori per il Design
La realizzazione di grandi Laboratori strumentali a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
https://dipartimentodesign.polimi.it/it/laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design e dei suoi Corsi di Studio è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.
A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner).

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/


12. Internazionalizzazione

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

La Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 200 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60 università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc. Per le Lauree Magistrali sono stati creati vari percorsi di Doppia Laurea.
Per favorire il processo di internazionalizzazione dei corsi Magistrale sono state introdotte sezioni in lingua inglese in tutti i percorsi formativi.

Oltre a queste azioni, la Scuola del Design invita Visiting Professors dal mondo, nei suoi percorsi formativi, e promuove attività di didattica innovativa e internazionale tramite il programma delle Collaborative Classes che prevedono la collaborazione a distanza e online di studenti e docenti.


Scambi internazionali
La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

 

Periodi di Mobilità:

Gli studenti del CdS di LT in Design della Comunicazione potranno fare una esperienza di mobilità internazionale:

 

Al 2° anno di LT al 1° e/o 2° semestre

Al 3° anno di LT solo al 2° semestre (ad eccezione degli studenti che parteciperanno al programma MEDes)

 


Programma Erasmus+
Il programma Erasmus+ sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 2 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.
In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto per un massimo di 12 mesi in ciascun livello di studio.
 
Scambi bilaterali
La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono destinate a studenti della Laurea e della Laurea Magistrale.
Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus.
L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee; Insurances)
  
Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) 

Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+.
Questo programma di eccellenza è rivolto a massimo 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno 60 crediti presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano nei corsi di  LM Integrated Prodcut Design, Interior and Spatial Design, Communication Design, Product Service System Design, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale. (cf guida all’accesso alla LM)
Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

Aalto-korkeakoulusäätiö sr., Helsinki, Finland

Konstfack University of Arts, Crafts and Design, Stockholm, Sweden 

Köln International School of Design, TH Köln, Cologne, Germany

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

ENSCI-Les Ateliers, Paris, France

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal


I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Mobilità “Free Mover”

Vengono definiti “Free Mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero. Tale mobilità non è infatti legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano, come ad esempio l’Erasmus.

Non trattandosi di un programma strutturato e comunitario, i candidati alla mobilità “Free Mover” devono provvedere personalmente all’organizzazione della permanenza all’estero (contatto con l’Università scelta, vitto, alloggio, assistenza sanitaria ecc.) e non è prevista l’erogazione di nessun tipo di contribuzione a sostegno delle spese per il periodo di mobilità.

Le attività riconoscibili nell’ambito della mobilità “Free Mover” sono per frequenza di insegnamenti oppure per svolgimento di lavori di tesi, con requisiti differenti per il processo di candidatura e di approvazione da parte del Corso di Studi/relatore di tesi.


Per maggiori dettagli sui programmi di mobilità internazionale consultare:
https://www.design.polimi.it/area-internazionale/studenti-outgoing
Per maggiori dettagli sulla mobilità "Free Mover" consultare:
https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio

13. Dati quantitativi

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.
Link
https://www.polimi.it/il-politecnico/organizzazione/organi-di-ateneo/nucleo-di-valutazione/dati-a-cura-dellufficio-di-supporto

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, Passaggi/Trasferimenti, la Carriera e l'Esame di laurea.


15. Errata corrige