Anno Accademico 2026/27





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Interaction Design
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Lecco

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1014
Corso di StudioInteraction Design
OrdinamentoOrdinamento D.M. 1648-1649/23
Classe di LaureaL-4 - Disegno industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2024/2025
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Lecco
Preside Francesco Zurlo
Coordinatore CCS Davide Spallazzo
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.digitalinteractiondesign.polimi.it/


Segreteria Didattica - Lecco
Struttura di riferimento
POLO TERRITORIALE DI LECCO
Indirizzo Via Gaetano Previati 1/C, 23900 Lecco
Telefono 0341 48 8730
Modalità di contatto http://www.polo-lecco.polimi.it/


Segreteria Studenti - Lecco
Indirizzo --

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il corso di Laurea in Interaction Design si muove nel contesto vasto degli artefatti interattivi nella loro declinazione prettamente digitale e in quella fisica. Oggetto di progettazione sono interfacce digitali e fisiche, prodotti e ambienti che integrano elettronica e sfruttano potenza di calcolo, sistemi Internet of Things, connessi, basati sui Big Data e algoritmi di intelligenza artificiale. Affiancandosi ai tradizionali percorsi di Design, porta l’attenzione sulla dimensione digitale, fornendo competenze verticali e trasversali.

Il corso di laurea ha il proprio centro nelle discipline del progetto, caratterizzate da un chiaro impianto metodologico e di processo, attorno a cui si organizzano le altre discipline coinvolte. I laboratori progettuali sono il luogo deputato all’acquisizione di tali competenze. L’apporto delle discipline umanistiche è essenziale nel favorire lo sviluppo di uno spirito critico in grado di interpretare i contesti culturali e sociali e comprendere la dimensione umana ed emozionale degli utenti. Ad esse si affiancano competenze di carattere economico, per supportare gli studenti nel rapporto con la dimensione aziendale e imprenditoriale. Le discipline tecnico-ingegneristiche fornisco agli studenti sia le competenze necessarie alla prototipazione di soluzioni interattive sia la capacità di dialogare con le figure tecniche dei gruppi interdisciplinari di progetto. Il corso fornisce inoltre competenze strumentali alla rappresentazione digitale, inclusa la modellazione virtuale.

Nel primo anno, gli studenti acquisiranno conoscenze fondamentali nel design dell'interazione, programmazione, elettronica e competenze prototipali oltre alle basi della progettazione. Nel secondo anno vengono introdotte nuove tematiche come l'analisi dei dati e la programmazione front-end. Ci sarà inoltre un focus sull'impatto ambientale, sociale, di accessibilità e inclusione nelle scelte progettuali. Il terzo anno mira a consolidare le conoscenze, a sviluppare il senso critico degli studenti introducendo dimensioni etiche e sociali, e a riflettere sulla sostenibilità economica. L'anno conclusivo prevede inoltre il potenziamento delle capacità progettuali affrontando progetti di complessità media/alta.

Il corso di laurea in Interaction Design si propone come il primo corso L4 a livello nazionale con tale vocazione, ponendosi in ruolo di complementarità rispetto ai tradizionali corsi di laura in disegno industriale con un’attenzione particolare al digitale e alle tecnologie interattive. Ponendosi in linea con esperienze internazionali (si vedano ad esempio Malmö University – BSc in Interaction Design e UAL - BA (Hons) Interaction Design Arts), risponde ad una sempre crescente richiesta di figure professionali in grado di progettare interfacce tra uomo e macchina.

Il corso di laurea in Interaction Design prepara infatti il designer dell’interazione come figura di progettista in grado di gestire l’intero processo progettuale di artefatti interattivi basati sulla tecnologia digitale, in grado di progettare interfacce fisiche e digitali e di dialogare con figure tecniche. Il laureato potrà infatti operare in diversi contesti, professionali o aziendali, trovando la propria naturale collocazione in gruppi interdisciplinari di progettazione. Tale relazione è stimolata dal corso di studi che prevede il coinvolgimento di aziende nelle attività laboratoriali e in workshop progettuali e favorisce attività di tirocinio extracurricolari.

La vocazione internazionale del corso di laurea, caratterizzato dalla maggioranza dei corsi erogati in lingua inglese, favorisce gli scambi internazionali e prepara inoltre i laureati a confrontarsi a livello progettuale al di fuori del contesto nazionale

Il corso di laurea prevede una Laurea Magistrale di continuità presso la sede di Milano, definita Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design.


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di laurea in Interaction Design è orientato alla formazione di laureati che possiedano una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali ed un ampio spettro di conoscenze e competenze nel settore del design dell’interazione in accordo e completamento a quanto previsto dalla declaratoria della Classe di appartenenza definita dal DM 1648/2023.

Alla fine del percorso formativo il laureato avrà acquisito:

- una solida padronanza del processo progettuale e dei metodi di studio dell’utente;

- una adeguata capacità di elaborare soluzioni progettuali coerenti con i contesti d’uso (es. domestico, pubblico, professionale) e le esigenze degli utenti;

- una solida padronanza degli aspetti funzionali ed estetici di sistemi interattivi digitali, siano essi fisici o digitali;

- una solida capacità di sviluppare interfacce fisiche e digitali, padroneggiando l’integrazione di elettronica e potenzialità di calcolo in prodotti e ambienti;

- una adeguata conoscenza delle tecniche di rappresentazione, modellazione e prototipazione di sistemi interattivi;

- una adeguata conoscenza della programmazione e dell’elettronica (per esempio negli ambiti mobile e Internet of Things);

- una adeguata conoscenza dei processi cognitivi e dei principi di usabilità e accessibilità dei sistemi interattivi;

- una adeguata conoscenza di natura umanistica che permetta di contestualizzare il progetto di soluzioni ad alto valore tecnologico in un’ottica di evoluzione storico-critica;

- una adeguata consapevolezza critica dell’impatto ambientale e sociale dei progetti sviluppati.

L'articolazione del Corso di laurea fornisce la preparazione di base necessaria per affrontare successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei Corsi di laurea magistrale, di master e di specializzazione.

 


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

I Corsi di Studi in Design sono dedicati alla preparazione teorica, scientifica e professionale del designer, ovvero di quella figura dotata di conoscenze e competenze relative alla progettazione, produzione e valorizzazione dei prodotti industriali. Per prodotto industriale, così come questo termine è interpretato dalla Scuola del Design, non si intende semplicemente un prodotto materiale come un'automobile, un arredo, un oggetto, un abito, un accessorio, ma anche tutti gli elementi di comunicazione e costruzione di "senso" relativi a un prodotto, come gli aspetti di grafica e progettazione del marchio, piuttosto che i siti web, gli interni o una sfilata di moda.

Questo ambito di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di prodotti di consumo, dalle pubbliche amministrazioni, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione, degli interni e dell'allestimento, della moda, nonché dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti.

I percorsi formativi proposti si articolano in due livelli di laurea, il cosiddetto 3+2, la Laurea di primo livello e la Laurea Magistrale di ulteriori due anni.

La Laurea prepara figure di Tecnico del progetto, ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche e progettuali che, dalla fase di ideazione, conducono alla fase di produzione e distribuzione del prodotto sul mercato, con connotazioni differenti per ciascuno dei Corsi di laurea attivati.

Il Corso di Laurea di I Livello si suddivide in 6 semestri e copre 180 crediti formativi (CFU).

Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.

All’interno dell’offerta sono presenti Laboratori e Insegnamenti dove lo studente può esprimere opzione di frequenza per personalizzare il percorso formativo.

I Corsi di Laurea della Scuola del Design condividono 60 cfu. Tali insegnamenti offrono la possibilità di avvicinare lo studente alla cultura di base teorico-pratica e strumentale per l’avvicinamento al progetto di Design.

Gli altri insegnamenti sono invece specifici di ogni Corso di Laurea finalizzati al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso.

Nel Laboratorio del 3° anno lo studente mette a frutto le competenze acquisite, predisponendo il progetto che sarà discusso in sede di laurea.

Il percorso si conclude con un’attività tirocinante (workshop) e una prova finale con discussione dell’elaborato di laurea.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il conseguimento della Laurea di Primo Livello dà accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di specializzazione di primo livello  e al Master universitario di primo livello. 

Il corso di Laurea Magistrale di continuità con il Corso di laurea triennale in Interaction Design è Digital and Interaction Design con il quale costituisce unico Consiglio di Corso di Studi. Il laureato potrà altresì presentare domanda di ammissione per gli altri Corsi di Laurea Magistrale attivati presso la Scuola del Design.

Per verificare i Requisiti di ammissione di diritto e per idoneità, si invita a consultare il Regolamento del Corso di Laurea Magistrale di proprio interesse e le linee guide operative.

Ai percorsi di Laurea Magistrale si aggiunge una ricca offerta di percorsi di Master universitari di I livello, a cui si può accedere dopo la Laurea triennale, di Master di II livello, a cui si può accedere dopo la Laurea Magistrale. Infine, dopo il conseguimento della Laurea di II Livello è possibile accedere ai Dottorati di Ricerca del Dipartimento del Design, offerta altamente qualificata nell'ambito della formazione di ricercatori di design.



5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Al termine del corso di laurea, i laureati potranno inoltre iscriversi al corso di laurea magistrale in continuità.
Il laureato eserciterà principalmente la professione come libero professionista o all'interno di studi professionali, aziende, enti pubblici e privati e società. Come designer dell'interazione potrà operare presso studi di design e architettura, società di progettazione. Potrà inoltre essere impiegato presso aziende che operano nel campo del disegno industriale, attive nella produzione di beni e servizi, nel mondo dell'elettronica di consumo e dell'intrattenimento o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il Corso di Studi prepara principalmente alla professione di:

-              interaction designer;

-              user experience designer;

-              user interface designer;

-              information architect;

-              designer di prodotti interattivi.

Al termine del corso di laurea, i laureati potranno inoltre iscriversi al corso di laurea magistrale in continuità.

Il laureato eserciterà principalmente la professione come libero professionista o all’interno di studi professionali, aziende, enti pubblici e privati e società. Come designer dell’interazione potrà operare presso studi di design e architettura, società di progettazione. Potrà inoltre essere impiegato presso aziende che operano nel campo del disegno industriale, attive nella produzione di beni e servizi, nel mondo dell’elettronica di consumo e dell’intrattenimento  o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto. 

5.3 Profilo del laureato

Designer dell’interazione

 

Funzione in un contesto di lavoro

Il laureato triennale in Interaction Design è un progettista in grado di partecipare attivamente all’ideazione, prototipazione e validazione di artefatti interattivi digitali, siano essi prodotti, servizi o sistemi ad elevato contenuto tecnologico.

Si potrà occupare della progettazione di interfacce, dell’esperienza utente e dell’integrazione di componentistica elettronica.

Il laureato triennale in Interaction Design potrà inoltre sviluppare progetti imprenditoriali e partecipare attivamente al lavoro di start-up innovative attive nel campo del digitale.

Potrà svolgere la propria attività lavorativa in gruppi interdisciplinari, collaborando con altre figure professionali quali, a titolo esemplificativo, informatici, esperti di usabilità, psicologi, ingegneri meccanici e dell’automazione.

Attraverso successivi percorsi di formazione, quali un corso di laurea magistrale, corsi professionalizzanti e tirocini il laureato triennale in Interaction Design potrà completare la propria formazione e accedere a ruoli quali project manager o chief design officer.

 

Competenze associate alla funzione

Il  Designer dell’interazione è in grado di:

-          analizzare diversi contesti d’uso di artefatti interattivi (es. domestici, pubblici, professionali) per comprendere il comportamento degli utenti;

-          tradurre i bisogni degli utenti in requisiti progettuali;

-          ideare, progettare e rappresentare artefatti interattivi (es. sistemi IoT, app, siti web, interfacce di elettrodomestici, sistemi immersivi AR/VR) seguendo l’intero processo progettuale;

-          controllare gli aspetti funzionali-estetici degli artefatti progettati;

-          applicare conoscenze in termini usabilità/accessibilità;

-          realizzare prototipi a diverso livello di definizione di artefatti interattivi digitali;

-          testare artefatti a diverso livello di sviluppo tecnologico, definendo protocolli di analisi e valutazione;

-          introdurre un pensiero critico nel processo progettuale, valutando l’eventuale impatto ambientale e sociale degli artefatti progettati;

-          comunicare con team multidisciplinari (es. programmatori, front-end developer), partecipando attivamente alla co-progettazione con gli utenti e con esperti;

-          progettare in contesti multidisciplinari.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

 

Allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili nelle diverse sedi, il numero complessivo dei posti per l’iscrizione al primo anno di ciascun CdS dell'ateneo è fissato dal Senato Accademico in fase di definizione dell’offerta formativa, sulla base delle indicazioni fornite dalla Scuola di appartenenza.

 

L'iscrizione al primo anno dei corsi di Laurea della Scuola del Design del Politecnico di Milano è subordinata al sostenimento di una prova finalizzata ad accertare il possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione e l’attitudine agli studi. La verifica del possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione viene effettuata attraverso un test (TOLD) erogato in lingua inglese strutturato in domande a risposta multipla.

Il TOLD per il Corso di Laurea in Interaction Design della Sede di Lecco prevede un’unica finestra per studenti dell’ultimo anno delle superiori o studenti già diplomati: tale finestra si svolge da marzo a maggio.

Anche i candidati extra UE dovranno fare riferimento a questa finestra.

Il test consiste in 60 quesiti a risposta multipla e il candidato deve scegliere la risposta corretta tra le cinque opzioni offerte.

 

La durata totale del test è di 1 ora e 10 minuti (70 minuti).

 

Le aree tematiche e i quesiti su cui verterà il test saranno:

  • geometriae rappresentazione

• logica

• comprensione verbale

• storia del design, storia dell’arte

• cultura generale

 

Il punteggio viene calcolato, come descritto nel bando, attribuendo:

• 1 punto per ogni risposta esatta

• 0 punti per ogni risposta non data

• - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata

 

Il punteggio del Test è ottenuto come somma dei cinque punteggi parziali pesati.

Al termine del periodo di sostenimento del test viene stilata una graduatoria, a cui accede chi ha raggiunto i requisiti richiesti dal bando.

Nei mesi di giugno e luglio, verranno pubblicate cinque graduatorie distinte sulla base della lingua di sostenimento del test TOLD in italiano o in inglese.
Sarà possibile immatricolarsi sotto condizione in attesa del conseguimento del diploma di maturità.

Conoscenze linguistiche

 

Il Politecnico di Milano richiede agli studenti la conoscenza della lingua inglese.

Ai fini dell’iscrizione ad un Corso di laurea erogato in lingua inglese, il possesso di tale requisito avverrà mediante consegna di idonea certificazione di conoscenza della lingua inglese tra quelle indicate sul sito di Ateneo.

La consegna dopo il termine dell’immatricolazione darà origine all’assegnazione di un obbligo formativo aggiuntivo (OFA).

L’immatricolazione con OFA di inglese prevede alcune limitazioni relative alla presentazione del Piano degli Studi.

 

La conoscenza della lingua italiana non è un requisito di ingresso, ma è necessario ottenere un livello B2 prima del completamento del percorso di laurea.

Tempi e modi di assolvimento dei requisiti di lingua e degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) sono riportati sul sito di Ateneo.

 

Accesso tramite Passaggi o Trasferimenti da altro Ateneo

Per gli studenti provenienti dai Corsi di Laurea della Scuola del Design, il passaggio può avvenire mediante apposita graduatoria di merito oppure collocandosi in posizione utile all'immatricolazione nel test di ammissione di Design (TOLD).

Gli studenti iscritti ai Corsi di laurea della Scuola del Design Sede di Milano-Bovisa, dovranno consegnare idoneo certificato di lingua inglese (entro il termine di presentazione della domanda).

 

Per gli studenti provenienti dalle Scuole di Architettura e di Ingegneria del Politecnico di Milano e per gli studenti provenienti da altri Atenei il passaggio/trasferimento ad un corso di Laurea della Scuola del Design può avvenire solo collocandosi in posizione utile all'immatricolazione nel test di ammissione di Design (TOLD in lingua inglese).

 

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I posti disponibili sono 50 (di cui 10  riservati agli studenti extra UE).

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o di complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea triennale, magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni. 

Le attività di tutorato sono programmate e gestite dalla Scuola in stretto coordinamento con il Corso di Studio, raccolte anche le segnalazioni delle rappresentanze studentesche. 

A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi di tutorato agli studenti. 

 

La Scuola nomina un Delegato del Preside per il Tutorato al fine di procedere con una analisi statistica dei dati (learning analytics), avviare un confronto con i rappresentanti degli studenti presenti in Paritetica e progettare attività di tutoring di massima efficacia. 

 

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi: 

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi; 

- orientamento e supporto per studenti di  anno che volessero attivare stage curriculari in sostituzione dell'attività tirocinante (workshop tirocinante/interdisciplinare) prevista nel Piano di Studi; 

- sostegno nello studio degli insegnamenti individuati come maggiormente critici, tra cui Tutorato Peer to Peer (studenti tutor più esperti, forniscono aiuto sugli insegnamenti di base dei primi due anni di tutti i corsi di laurea triennali) 

- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento di corsi opzionali ai fini della personalizzazione del Piano degli studi); 

- attività di assistenza\accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea triennale sia a sportello sia attraverso i nuovi canali di comunicazione attivati dalla Scuola; 

- supporto agli studenti in mobilità internazionale; 

- assistenza per seminari di ripasso e di recupero; 

- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori; 

- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico. 

 

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l'offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte (seminari). 

È attivo un servizio di Orientamento finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studio al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole. 

I Rappresentanti degli Studenti della Commissione Paritetica di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui gli studenti possono accedere. 

La Scuola organizza la "Lezioni 0" per dare informazioni relative alle strutture e servizi di Ateneo, per presentare l'organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico, il sito della Scuola del Design, le opportunità extracurricolari, il Trouble Ticketing, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l'abilitazione per l'accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti. 

Viene altresì spiegata l'organizzazione del corso di studi con la partecipazione dei coordinatori dei Corsi di studio.  

Per gli studenti degli anni successivi vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono accedere al sito web della Scuola e prendere visione di slide e video predisposti dai docenti per comunicare in sintesi i temi trattati nel corso.  

Vengono altresì fornite informazioni sull'offerta formativa in generale e su iniziative specifiche del proprio anno di corso. 

 

I Focus delle Lezioni 0 sono: 

Organizzazione del Corso di Studi e servizi di Ateneo (I L); 

esperienze all'estero (II e III LT),; 

post laurea: Lauree Magistrali e master di I Livello; 

mondo del lavoro e Career service (III LT) 

ammissione LM: criteri e parametri N e V (II e III LT); 

questionario sull'opinione degli studenti (I,II;III LT); 

questionario sui servizi e sul percorso formativo complessivo (III LT); 

prova finale: tipologia, scelta del relatore e voto finale (III LT); 

- l’offerta extracurriculare; 

- i servizi offerti dal Politecnico allo studente. 

 

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a: 

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli; 

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo. 

 

La Scuola del Design ha partecipato, nel triennio 2023-2025, al progetto “POT NEED - New Empathic Educational Design” congiuntamente ad altri 18 Atenei italiani, con il patrocinio di CUID - Conferenza Universitaria Italiana Design 

 

Per ulteriori dettagli sulle Azioni di Tutorato messe in campo dalla Scuola: 


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si consegue attraverso l'acquisizione di 180 crediti formativi compresi i crediti relativi all'attività tirocinante e i crediti relativi alla Prova finale.
I laureati nel Corso di laurea in Interaction Design devono possedere una solida formazione di progetto nell'ambito delle discipline del design dell'interazione, approfondendo gli aspetti relativi alla prototipazione, alla programmazione, all'elettronica. Molto importante per la preparazione dell'interaction designer è l'acquisizione di competenze su temi ambientali, sociali, di accessibilità e inclusione. Accanto a questi ambiti sono altrettanto importanti le discipline storico-critiche ed economiche.


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 60 CFU per i corsi di Laurea.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.
Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte in:
Corsi Monodisciplinari, caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni prevalentemente ex cathedra e con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre;
Corsi Integrati, fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due o più docenti che integrano il proprio contributo con verifica dell'apprendimento mediante prove in itinere e/o orali al termine del semestre;
Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori strumentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto). La prova d'esame consiste in una presentazione finale per verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi.
All'interno dell'offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o in co-tutela con una azienda. Partecipando a questa attività lo studente assolve l'attività tirocinante prevista dall'ordinamento.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.


Guida al Piano degli studi e allocazioni in sezioni e insegnamenti opzionali per i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale
https://www.design.polimi.it/it/didattica/documenti/guide-alla-carriera
Workshop curricolari
https://www.design.polimi.it/studenti/carriera/workshop-curricolari
Tirocini
https://www.design.polimi.it/it/didattica/studiare-design/tirocini-curricolari

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Il corso di laurea è organizzato con una sequenza ragionata di insegnamenti che mirano a fornire le competenze di base. In particolare, verranno fornite conoscenze di base sul mondo del design dell’interazione, sulla programmazione e sull’elettronica e competenze prototipali utili a supportare la progettazione di artefatti interattivi. Durante il primo anno si affronteranno inoltre le basi della progettazione.

Durante il secondo anno verranno rafforzate alcune conoscenze già affrontare nel primo anno (es. programmazione e storia), così come verranno introdotte nuove conoscenze legate all’analisi dei dati. Inoltre, corsi e laboratori mireranno a rendere gli studenti consapevoli dell’impatto delle scelte progettuali in termini di sostenibilità ambientale, oltre che sostenibilità sociale, accessibilità e inclusione.

Il terzo anno, oltre a rafforzare e mettere a sistema le conoscenze acquisite, mira a sviluppare il senso critico degli studenti, introducendo anche la dimensione etica e sociale oltre ad una riflessione sulla sostenibilità economica dei progetti. Durante l’anno conclusivo, verranno inoltre rafforzate la capacità progettuali degli studenti, che saranno chiamati ad affrontare progetti a media/alta complessità.

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.
Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.
Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.
Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.
Per inserire i Laboratori di 2° anno è necessario avere superato tutti i Laboratori di 1° anno; per inserire il Laboratorio di Sintesi Finale del 3° anno è necessario avere superato i Laboratori di 2° anno e tutti gli insegnamenti di 1° anno. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.
Il Regolamento didattico prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:
- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);
- attività formative relative alla preparazione della prova finale;
- attività relative a tirocini formativi e di orientamento.


Insegnamenti del 1° Anno di corso


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
062483--CEAR-08/D
PSIC-01/A
USER INTERFACE DESIGN STUDIO1° sem12.012.0
062486--CEAR-08/D
CEAR-10/A
PROTOTYPING STUDIO2° sem12.012.0
062489--CEAR-08/DINTERACTION DESIGN BASICS STUDIO2° sem12.012.0
062478--CEAR-08/DTHEORIES OF INTERACTION DESIGN1° sem6.06.0
062477--IINF-05/ABASICS OF PROGRAMMING1° sem6.06.0
062480--IINF-03/A
IINF-05/A
ARCHITECTURE OF EMBEDDED AND CONNECTED SYSTEMS1° sem6.06.0
062479--CEAR-08/DHISTORY OF DESIGN & INTERFACES2° sem6.06.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
063306--CEAR-08/D
SDEA-01/A
UX DESIGN STUDIO1° sem12.012.0
063309--CEAR-08/D
IIND-03/B
VR/AR DESIGN STUDIO1° sem12.012.0
063320--CEAR-08/D
IINF-05/A
SUSTAINABLE INTERACTION DESIGN STUDIO2° sem12.012.0
063315--PHIL-02/BHISTORY OF INFORMATION TECHNOLOGY2° sem6.06.0
063318--STAT-01/ASTATISTICS AND DATA ANALYSIS2° sem6.06.0
063312--CEAR-08/DSUSTAINABLE INTERACTION DESIGN1° sem6.06.0
063319--IINF-05/AFRONT-END DEVELOPMENT2° sem6.06.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso


Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
064457--CEAR-08/D
IINF-05/A
INTERACTION DESIGN STUDIO1° sem12.012.0
064455--PHIL-04/BSEMIOTICS FOR INTERACTION DESIGN1° sem6.06.0
064456--PHIL-02/AETHICS FOR INTERACTION DESIGN1° sem6.06.0
064460--GSPS-06/AENVISIONING FUTURE TECHNOLOGIES2° sem6.06.0
064462----WORKSHOP2° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
064463----THESIS--2° sem6.06.0

Codice Attività formative SSD SM 639/24 Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
ECONOMIC SUSTAINABILITY /STRATEGIA, ECONOMIA, GESTIONE DEL PROGETTO
064461--IEGE-01/AECONOMIC SUSTAINABILITY2° sem6.06.0
(Grp. Opz.)
059365--IEGE-01/ASTRATEGIA, ECONOMIA E GESTIONE DEL PROGETTO2° sem6.0
GRUPPO 1 - AMBITO 1- Primo livello attivi
064794--CEAR-08/DCRITICAL THINKING AND ETHICAL LEADERSHIP1° sem6.06.0
(Grp. Opz.)
063568--GIUR-01/ADESIGN: NORMATIVA E TUTELA DEL PROGETTO1° sem6.0
064792--CEAR-08/DDESIGNING ROBOT EXPERIENCES: FROM SERVICE ECOSYSTEMS TO ROBOT BEHAVIOR, INTERACTION, AND FORM1° sem6.0
063598--CEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 1_1 SEMESTRE1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
064793--CEAR-08/DDESIGNING UNDER CONSTRAINTS: STATE-BASED MODELING AND NARROWBAND INTERFACES2° sem6.0
063602--CEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 1_2 SEMESTRE2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
063602--CEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 1_2 SEMESTRE2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
063859--CEAR-08/DSOUND DESIGN. ALFABETIZZAZIONE SONORA E CULTURA DEL SUONO2° sem6.0
056419--CEAR-08/DTECNICHE GRAFICHE AVANZATE & SOFTWARE DESIGN2° sem6.0
GRUPPO 2 - AMBITO 2 - Primo livello attivi
051951--PSIC-01/ACOLORE E PERCEZIONE1° sem6.06.0
063599--CEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 2_1 SEMESTRE1° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
062703--CEAR-08/DNEUROMARKETING E NEURODESIGN1° sem6.0
059774--PSIC-01/ATECNICHE DI NARRAZIONE (NARRATIVE TECHNIQUES)1° sem6.0
063732--CEAR-08/DUSERS RESEARCH1° sem6.0
059794--SDEA-01/AANTROPOLOGIA DEL QUOTIDIANO2° sem6.0
056449--CEAR-08/DBRAND OF ME2° sem6.0
063860--PHIL-04/BEDITING. CURA E PROGETTAZIONE DEI TESTI SCRITTI2° sem6.0
063603--CEAR-08/DERASMUS EXPERIENCE_AREA 2_2 SEMESTRE2° sem6.0
[2.0Didattica innovativa]
063850--CEAR-08/DI MAESTRI DEL DESIGN2° sem6.0
055187--CEAR-08/DITALIAN DESIGN WAY: AN INTRODUCTION2° sem6.0

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Il Politecnico di Milano richiede agli studenti la conoscenza della lingua inglese (livello B2). Il possesso di tale requisito sarà valutato in ingresso e potrà dare origine a obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Gli studenti devono dimostrare il proprio livello di conoscenza dell'inglese presentando in Segreteria una delle certificazioni richieste dal Politecnico di Milano, con il livello minimo indicato in tabella.

 

Gli studenti stranieri dovranno altresì attestare di conoscere la lingua italiana prima di sostenere l’esame di laurea e concludere il proprio percorso di studi. Sarà assegnato un OFA di italiano d’ufficio che potrà essere assolto mediante la presentazione in Segreteria Studenti di una certificazione di livello B1 tra quelle riconosciute dal MUR.

Chi non possiede una delle certificazioni riconosciute dal MUR, potrà seguire gratuitamente un corso di italiano organizzato dal Politecnico di Milano

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame consiste nella presentazione di un elaborato (poster, prototipo, video ecc.) che rappresenti il/i progetto/i sviluppato/i durante il Laboratorio del 3° anno (Interaction Design Studio) e da un portfolio che contenga progetti ed esperienze personali significative del proprio percorso formativo scelto. Entrambi i prodotti sono redatti sotto la guida del Relatore, coadiuvato - per quanto riguarda il Portfolio - dal docente responsabile della redazione dello stesso, ove il CCS abbia così disposto. A discrezione dei Relatori sarà possibile integrare l’elaborato con disegni tecnici, booklet, ricerche, modelli ecc.

Il lavoro deve dimostrare la maturità dello studente sia per quanto riguarda l’impostazione metodologica del progetto sia per quanto riguarda l’acquisizione degli strumenti tecnici e culturali specifici del Corso di Studi. 

L’elaborato e il portfolio sono predisposti, di norma, in lingua inglese. Su motivata richiesta del Laureando, i lavori possono essere redatti in altre lingue, previa autorizzazione del Responsabile delle Lauree.

Il portfolio potrà comprendere anche il resoconto della attività svolta presso Aziende o Studi Professionali, per gli studenti che abbiano svolto il Tirocinio in sostituzione dei Corsi Tirocinanti interni. L’elaborato e il portfolio saranno visionati da una delle CO (Commissioni Operative) istituite presso il Corso di Laurea di appartenenza dello studente.

Il Relatore è unico e deve essere un docente (Professore o Ricercatore) strutturato o a contratto dell’Ateneo (nell’ anno accademico corrente o in quello precedente) e può far parte della Commissione di Laurea. Può essere affiancato da uno o più Correlatori o da “esperti” di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.

Il Relatore di norma viene inserito nella Commissione di Laurea che giudicherà il Laureando, effettua la sua proposta di punteggio e ha la facoltà di proporre alla Commissione l’attribuzione massima di 2 punti all’Elaborato e portfolio.

Non può essere individuato come Relatore un Docente non facente parte del laboratorio di Sintesi Finale seguito dallo studente. Eventuali e motivate richieste di deroga dovranno essere approvate dalla Giunta di Scuola.

A valle della valutazione dell’elaborato, nonché dell’intera carriera del Laureando all’interno del Corso di Laurea, la Commissione di Laurea, assegna un punteggio. Il punteggio assegnato dalla Commissione di Laurea ha un valore minimo di -1 (meno uno) punto cento-decimale e un valore massimo di 8 (otto) punti cento-decimali. Il voto di Laurea, assegnato dalla Commissione di Laurea, è espresso in cento-decimi.

 

Esso è costituito dalla somma della media dei voti conseguiti dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di centodecimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi) – e del punteggio assegnato dalla CL ed espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi.

Tale somma andrà arrotondata all’intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.

Il voto minimo di laurea sarà sempre e comunque 66.

La Commissione di Laurea può anche assegnare la lode.

La lode, che può essere proposta anche dal Relatore, ha il significato di un particolare apprezzamento della CL per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum, per la modalità di esposizione, la capacità di argomentazione, la qualità e l'originalità dell’elaborato di laurea.

La lode può essere assegnata solo se il voto formulato come da Art. 8 è, prima dell’arrotondamento, maggiore o uguale a 111 (centoundici) punti cento-decimali. La lode è assegnata con giudizio unanime dei membri della Commissione di Laurea.

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea disponibile sul sito della Scuola


8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design.

L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curricolare.

I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.

Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi in cui vengono organizzati momenti di accoglienza, presentazione dei programmi di Laboratorio con opzione di sezione, abilitazioni all'accesso a Laboratori Strumentali.

Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.

Nel mese di luglio viene pubblicato l’orario delle lezioni dell’anno accademico per consentire una verifica prima della presentazione del Piano di Studi.


9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Faculty
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ricerche/RicercaPerDocentiPublic.do?tab_ricerca=2&k_cf=19&__pj0=0&__pj1=9ecc24961246e5b7e801848d93f75565

10. Strutture

Il Corso di Laurea in Interaction Design ha sede presso il Polo di Lecco e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori strumentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa, ecc)
Mappa - Polo territoriale di Lecco (polimi.it)

Gli studenti potranno usufruire altresì dei Servizi attivi presso il Campus Bovisa

PoliMaps (polimi.it)

Per gli studenti di questo Corso di Studio si riporta l’elenco non esaustivo dei laboratori didattica disponibili e di ricerca disponibili:

Laboratori Didattici

-              Laboratorio modelli

-              Open Lab

-              Laboratorio misure meccaniche

 

Laboratori di ricerca

Ingegneria Industriale, Meccanica e bio

1.             Misure Meccaniche e Termiche

2.             MetroSpace Lab – Misure e Sistemi per lo Spazio

3.             Laboratorio Prove Materiale – sezione Meccanica

4.             Human Vibration Lab

5.             Creative Robotics Lab

6.             Bioinspired Systems Lab

7.             Il Laboratorio di Prototipazione Virtuale e Realtà Aumentata

8.             Sensibilab - Laboratorio di Sensori e Sistemi Biomedicali

9.             Laboratorio Prototipazione rapida e stampa 3D

Ingegneria Civile, Edilizia, e Recupero Architettonico

10.           Laboratorio Materiali e Strutture in Calcestruzzo

11.           Shock Tube - Laboratorio Impatto e Scoppio

12.           Laboratorio GIcarus - Rilevamento e Monitoraggio

13.           LIM – Laboratorio di Idraulica Montana

14.           RE3_Lab - Laboratorio di Recupero Edilizio ed Efficienza Energetica

15.           INDEXLAB - Creativity & Technology

16.           Safe mobility - sicurezza dei trasporti

17.           Laboratorio modelli

18.           Laboratorio di Analisi e Modellazione Geotecnica

19.           Gap2 Lab - Laboratorio di Geologia e Geofisica applicata

Elettronica e telecomunicazioni

20.           WEMSY - Wireless Embedded Systems

Fisica applicata

21.           COSMOS lab - COmb assiSted MOlecular Spectroscopy laboratory

Laboratori interdipartimentali

22.           E4sport – Human performance Lab

23.           WECOBOT - Wearable And Collaborative Robotics

24.           CRYOLAB – Ricerca su materiali e attrezzi a bassissime temperature


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design e dei suoi Corsi di Studio è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.
A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner).

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/

12. Internazionalizzazione

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

La Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 200 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60 università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc. Per le Lauree Magistrali sono stati creati vari percorsi di Doppia Laurea.
Per favorire il processo di internazionalizzazione dei corsi Magistrale sono state introdotte sezioni in lingua inglese in tutti i percorsi formativi.

Oltre a queste azioni, la Scuola del Design invita Visiting Professors dal mondo, nei suoi percorsi formativi, e promuove attività di didattica innovativa e internazionale tramite il programma delle Collaborative Classes che prevedono la collaborazione a distanza e online di studenti e docenti.


Scambi internazionali
La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

 

Periodi di Mobilità:

Gli studenti del CdS di LT in Interaction Design potranno fare una esperienza di mobilità internazionale:

Al 2° anno di LT al 1° e/o 2° semestre

Al 3° anno di LT solo al 2° semestre (ad eccezione degli studenti che parteciperanno al programma MEDes)

 


Programma Erasmus+
Il programma Erasmus+ sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 2 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.
In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto per un massimo di 12 mesi in ciascun livello di studio.
 
Scambi bilaterali
La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono destinate a studenti della Laurea e della Laurea Magistrale.
Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus.
L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee; Insurances)
  
Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) 

Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+.
Questo programma di eccellenza è rivolto a massimo 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno 60 crediti presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano nei corsi di  LM Integrated Prodcut Design, Interior and Spatial Design, Communication Design, Product Service System Design, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale. (cf guida all’accesso alla LM)
Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

Aalto-korkeakoulusäätiö sr., Helsinki, Finland

Konstfack University of Arts, Crafts and Design, Stockholm, Sweden 

Köln International School of Design, TH Köln, Cologne, Germany

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

ENSCI-Les Ateliers, Paris, France

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal


I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Mobilità “Free Mover”

Vengono definiti “Free Mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero. Tale mobilità non è infatti legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano, come ad esempio l’Erasmus.

Non trattandosi di un programma strutturato e comunitario, i candidati alla mobilità “Free Mover” devono provvedere personalmente all’organizzazione della permanenza all’estero (contatto con l’Università scelta, vitto, alloggio, assistenza sanitaria ecc.) e non è prevista l’erogazione di nessun tipo di contribuzione a sostegno delle spese per il periodo di mobilità.

Le attività riconoscibili nell’ambito della mobilità “Free Mover” sono per frequenza di insegnamenti oppure per svolgimento di lavori di tesi, con requisiti differenti per il processo di candidatura e di approvazione da parte del Corso di Studi/relatore di tesi.


Per maggiori dettagli sui programmi di mobilità internazionale consultare:
https://www.design.polimi.it/area-internazionale/studenti-outgoing
Per maggiori dettagli sulla mobilità "Free Mover" consultare:
https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio

13. Dati quantitativi

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni


15. Errata corrige