Anno Accademico 2024/25





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Ingegneria dei Sistemi Edilizi
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1142
Corso di StudioIngegneria dei Sistemi Edilizi
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 2
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Andrea Campioli
Coordinatore CCS Giuliana Iannaccone
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.ccsise.polimi.it/


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La complessità che oggi caratterizza il settore delle costruzioni è tale da richiedere un numero crescente di laureati tecnici ed una organica diversificazione dei loro percorsi formativi sia nell'ambito delle Lauree in Architettura sia in quello delle Lauree in Ingegneria.

In questo contesto, l'Ingegneria Edile, un tempo settore dell'Ingegneria Civile, ha assunto forte specializzazione ed autonomia didattica.

Il laureato magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è un tecnico colto e critico, con solida preparazione scientifica e tecnica, portatore di un atteggiamento professionale che lo mette in grado di:

  • ingegnerizzare il progetto di architettura degli edifici, con particolare riguardo a quelli complessi, di grande dimensione e/o destinati in tutto o in parte ad attività speciali;
  • sovraintendere all'integrazione progettuale di tutte le componenti tecnologiche e tecniche: edilizie, strutturali ed impiantistiche;
  • organizzare e controllare il processo costruttivo e manutentivo;
  • partecipare attivamente alla pianificazione e gestione dell'intero ciclo produttivo e di vita degli edifici.

3. Obiettivi Formativi

L'obiettivo formativo è quello di inserire nel mercato del lavoro una figura professionale di alto profilo che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l’acquisizione di una metodica prettamente ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica.
 
In particolare, lo scopo è quello di formare una figura professionale di ingegnere che sia in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:
 
  • progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita utile di servizio (service life) e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale;
  • recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del parco edilizio esistente;
  • sviluppo del processo edilizio per gli aspetti operativi, gestionali ed economici;
  • gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile (nuove costruzioni, edifici esistenti), con particolare attenzione ai problemi della sicurezza;
  • studio, sviluppo e impiego di sistemi e componenti edilizi, strutturali ed impiantistici con nuove o migliori prestazioni;
  • sperimentazione e controllo di qualità dei prodotti e delle opere.
 
Tutte le attività di cui sopra sono affrontate in modo integrato nel corso di laurea. La differenziazione in tre indirizzi permette di approfondire in maggior dettaglio una delle tre tematiche caratterizzanti questo coso di studi, ovvero progettazione tecnologica e prestazionale, progettazione e riqualificazione strutturale di edifici, produzione e costruzione, tutti calibrati per acquisire professionalità caratteristiche del settore dell’Ingegneria dei Sistemi Edilizi e per rispondere alle aspettative del mondo del lavoro.
 

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti


Il corso di studio si articola in una serie di insegnamenti che riguardano gli ambiti disciplinari tipici dell’Ingegneria e dei Sistemi edilizi e cioè quelli:

·         della progettazione architettonica, edilizia, strutturale ed impiantistica di nuovi edifici;

·         della progettazione architettonica, edilizia, strutturale ed impiantistica del recupero e la riqualificazione funzionale e prestazionale di edifici esistenti;

·         della progettazione generale e di dettaglio delle strutture;

·         della organizzazione, programmazione, controllo dei processi produttivi e di costruzione e gestione degli edifici, che comprendono l'apprendimento e l'utilizzo del BIM (Building Information Modeling).

 

Più in dettaglio, gli ambiti tematici corrispondenti ai Piani di Studio preventivamente accettati sono:

·         progettazione edilizia che approfondisce gli aspetti della progettazione tecnologica e ambientale e fornisce specifici approfondimenti per la risoluzione delle problematiche proprie degli organismi complessi delle opere di grande dimensione e degli ambienti speciali.

Nei corsi vengono affrontate, anche attraverso esercitazioni pratiche, le specificità progettuali della qualità dell’ambiente costruito, qualità tecnologica di componenti e materiali edili e relative prestazioni; sviluppo di sistemi costruttivi a basso impatto ambientale e a basso consumo energetico.

Tutte le problematiche affrontate considerano il rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile.

·         gestione del processo e della produzione edilizia che approfondisce uno dei seguenti aspetti:

-   tecnologico-produttivi relazionati alla qualità e alla sostenibilità tecnologica iniziale, di messa in opera, nel tempo e manutentiva, dei sistemi e componenti edilizi, con particolare attenzione alla loro durabilità e manutenibilità e alla riciclabilità dei materiali, nonché al controllo della qualità e ai sistemi qualità;

-   organizzativi, procedurali, economici, finanziari e programmatori degli interventi edilizi, con riferimento alla valutazione economica (value analisys) e a quella finanziaria (project financing), alle formule di appalto e ai criteri di presentazione delle offerte e di aggiudicazione dei lavori;

-   manageriali dei processi di intervento edilizio secondo i principi del project, construction, maintenance, control management nonchè del facility management per le strategie di scelta delle tipologie manutentive, in particolare nei casi di appalto di servizi di manutenzione in global service.

·       progettazione strutturale che approfondisce le tematiche strutturali delle nuove costruzioni, analizzando in dettaglio le strutture in cemento armato, in cemento armato precompresso, in acciaio, legno, muratura e relative prestazioni e problemi di resistenza antisismica e di geotecnica. Verranno inoltre approfondite a livello disciplinare e strumentale le tematiche del rilievo per la conoscenza degli edifici esistenti, della loro storia, della loro consistenza materica e tecnologica, del grado di conservazione; quindi saranno affrontate le tecnologie di intervento sul costruito al fine di ristabilirne o aumentarne il valore d’uso per arrivare al progetto vero e proprio di recupero.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello.

Dopo la Laurea Magistrale in Ingegneria dei sistemi edilizi è pertanto possibile accedere presso l'Ateneo al III livello di formazione universitaria attraverso i corsi di Dottorato di Ricerca nel settore delle costruzioni e del mercato immobiliare.

 


La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

In particolare, l'obiettivo è di formare una figura di ingegnere in grado di operare, entro i limiti legislativi, in molti campi quali:
- progettare sistemi edilizi complessi negli aspetti tecnologici, strutturali e ambientali, con particolare attenzione alle problematiche di benessere, durabilità, energia e impatto ambientale;
- sviluppo del processo costruttivo nei suoi aspetti operativi, economici e di gestione;
- gestione dei processi tecnologici e produttivi nel settore edile (nuove costruzioni e recuperi), con particolare attenzione alla sicurezza;
- innovazione tecnologica;
- sperimentazione e controllo di qualità su edifici e componenti.

L’obiettivo è di formare una figura di ingegnere in grado di operare, entro i limiti legislativi, in molti campi quali:

-    progettazione di organismi edilizi complessi, negli aspetti tecnologici (edilizi, impiantistici, strutturali) ed ambientali, con particolare attenzione alle problematiche di benessere, durabilità, energia, impatto ambientale, economia, sostenibilità;

-    sviluppo del processo costruttivo nei suoi aspetti operativi, economici e di gestione;

-    gestione dei processi tecnologici e produttivi nel settore edile (nuove costruzioni e recuperi), con particolare attenzione alla sicurezza;

-    innovazione tecnologica;

-    sperimentazione e controllo di qualità su edifici e componenti;

-    BIM (Building Information Modeling).

Figura professionale di alto profilo che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l’acquisizione di una metodica prettamente ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali ed organizzative, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica.

L’Ingegnere dei Sistemi Edilizi trova differenziate occasioni di inserimento professionale in ruoli di:

  •          Ingegnere consulente (consulting engineer);
  •          Ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer);
  •          Ingegnere gestore di progetti (project manager);
  •          Ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager);
  •          Ingegnere estimativo (cost engineer);
  •          Ingegnere gestore di servizi (facility manager);
  •          Ingegnere della sicurezza (safety engineer)

e in molte altre occasioni professionali che nascono dai trend di sviluppo dell’innovazione che caratterizzano oggi il mondo delle costruzioni.

I laureati magistrali in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.


In particolare, l'obiettivo è di formare una figura di ingegnere in grado di operare, entro i limiti legislativi, in molti campi quali:
- progettare sistemi edilizi complessi negli aspetti tecnologici, strutturali e ambientali, con particolare attenzione alle problematiche di benessere, durabilità, energia e impatto ambientale;
- sviluppo del processo costruttivo nei suoi aspetti operativi, economici e di gestione;
- gestione dei processi tecnologici e produttivi nel settore edile (nuove costruzioni e recuperi), con particolare attenzione alla sicurezza;
- innovazione tecnologica;
- sperimentazione e controllo di qualità su edifici e componenti.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

La figura professionale dell’Ingegnere dei Sistemi Edilizi è in grado di operare con autonomia decisionale e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

  •          progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita utile di servizio (service life) e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale;
  •          recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del parco edilizio esistente;
  •          sviluppo del processo edilizio per gli aspetti operativi, gestionali ed economici;
  •          gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile (nuove costruzioni, edifici esistenti), con particolare attenzione ai problemi della sicurezza;
  •          studio, sviluppo e impiego di sistemi e componenti edilizi, strutturali ed impiantistici con nuove o migliori prestazioni;
  •          sperimentazione e del controllo di qualità dei prodotti e delle opere;
  •          generazione e gestione della rappresentazione digitale degli elementi funzionali e fisici degli organismi edilizi.

 

Le possibilità di impiego sono molteplici:

  •          studi professionali di architettura e ingegneria;
  •          studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, della termotecnica, del controllo di qualità;
  •          società di ingegneria, imprese di costruzioni e di manutenzione;
  •          aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;
  •          pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;
  •          società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;
  •          compagnie di assicurazione;
  •          laboratori di prova e sperimentazione;
  •          associazioni di categoria;
  •          enti di normazione;

e, più in generale, nel settore della libera professione.

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere dei Sistemi Edilizi


funzione in un contesto di lavoro:
Figura professionale di alto profilo che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l’acquisizione di una metodica prettamente ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica.

L'ingegnere dei Sistemi Edilizi trova differenziate occasioni di inserimento professionale in ruoli di:
- ingegnere consulente (consulting engineer),
- ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer),
- ingegnere gestore di progetti (project manager),
- ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager),
- ingegnere estimativo (cost engineer),
- ingegnere gestore di servizi (facility manager),
- ingegnere della sicurezza (safety engineer)
e in molte altre occasioni professionali che nascono dai trend di sviluppo dell'innovazione che caratterizzano oggi il mondo delle costruzioni.
I laureati magistrali in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.


competenze associate alla funzione:
La figura professionale dell’Ingegnere dei Sistemi Edilizi è in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:
- progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita utile di servizio (service life) e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale,
- recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del parco edilizio esistente;
- sviluppo del processo edilizio per gli aspetti operativi, gestionali ed economici;
- gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile (nuove costruzioni, edifici esistenti), con particolare attenzione ai problemi della sicurezza;
- studio, sviluppo e impiego di sistemi e componenti edilizi, strutturali ed impiantistici con nuove o migliori prestazioni;
- sperimentazione e del controllo di qualità dei prodotti e delle opere.


sbocchi occupazionali:
Le possibilità di impiego sono molteplici:
- studi professionali di architettura e di ingegneria;
- studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, della termotecnica, del controllo di qualità;
- società di ingegneria, imprese di costruzione e di manutenzione;
- aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;
- pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;
- società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;
- compagnie di assicurazione;
e più in generale nel settore della libera professione.



6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


A partire dall’a.a. 2024/2025 il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi cambia la sua denominazione in "Ingegneria Edile per la Sostenibilità - Building Engineering for Sustainability", arricchendo la sua offerta didattica con percorsi erogati in lingua italiana e in lingua inglese. Per le modalità di accesso, vedi Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in "Ingegneria Edile per la Sostenbilità - Building Engineering for Sustainability" – Sede di Milano.
I requisiti di ammissione per accedere al Corso di Laurea Magistrale di cui al presente Regolamento sono validi per l'Anno Accademico a cui il presente documento è riferito e potrebbero subire variazioni nei successivi Anni Accademici.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

https://www.polimi.it/futuri-studenti 

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Guide all’Ammissione:

https://www.auic.polimi.it/studenti/test-ammissione-passaggi-e-trasferimenti/ammissione-ai-corsi-di-laurea-magistrali-lm

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

L’Ateneo mette a disposizione dei candidati due siti principali per l’orientamento:

https://www.polimi.it/en/prospective-students


7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si acquisisce con 120 crediti specificati nel regolamento didattico.
In generale le materie di insegnamento riguardano le seguenti aree:
- Durabilità e manutenzione dei componenti edilizi
- Materiali da costruzione
- Patologia e diagnostica edilizia
- Fisica dell'edificio
- Progettazione dei servizi tecnologici
- Recupero e conservazione
- Progettazione strutturale
- Riabilitazione e consolidamento strutturale
- Architettura tecnica


Il titolo si acquisisce con 120 crediti specificati nel regolamento didattico.
In generale le materie di insegnamento riguardano le seguenti aree:
- Progettazione architettonica
- Storia dell'architettura
- Durabilità e manutenzione dei componenti edilizi
- Materiali da costruzione
- Patologia e diagnostica edilizia
- Fisica dell'edificio
- Progettazione dei servizi tecnologici
- Recupero e conservazione
- Progettazione strutturale
- Riabilitazione e consolidamento strutturale
- Architettura tecnica
- Progettazione urbanistica


In base alla Legge n. 33 del 12 aprile 2022 è permessa la contemporanea iscrizione a due corsi di studio. L'iscrizione a due corsi di studio è consentita qualora questi siano di classi di laurea diverse e si differenzino per almeno i due terzi delle attività formative, in termini di crediti formativi accademici.  

Coerentemente con quanto definito dalla legge n. 33, su istanza dello studente, il numero massimo di CFU già sostenuti nell'altro corso di studio e convalidabili è di 40 CFU per i corsi di Laurea Magistrale.

Si precisa che non sono convalidabili insegnamenti appartenenti a corsi di studio di livello o di tipologia differente dal corso a cui si è iscritti.

Tutti i dettagli relativi ai tempi di presentazione della domanda di convalida e ai contributi amministrativi da versare sono disponibili sul sito web di Ateneo (https://www.polimi.it/contemporanea-iscrizione)

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio in sede.


In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovative.

.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: ST - STRUTTURALE


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
055536B,CICAR/10PROGETTAZIONE DI SOTTOSISTEMI E COMPONENTI EDILIZI1° sem6.06.0
056944B,CICAR/10INGEGNERIA DELLE PRESTAZIONI DEGLI EDIFICI1° sem9.09.0
094999B,CICAR/09PROGETTO DI STRUTTURE PER LA NUOVA COSTRUZIONE1° sem9.09.0
055533B,CICAR/09CONSOLIDAMENTO DELLE STRUTTURE2° sem9.09.0
055529B,CICAR/11TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI2° sem9.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
055535B,CICAR/10PROGETTAZIONE EDILIZIA INTEGRATA2° sem9.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
054676----LABORATORIO DI SINTESI FINALE1° sem9.09.0
054676----LABORATORIO DI SINTESI FINALE2° sem9.0
086594----TIROCINIO--1° sem3.03.0
086594----TIROCINIO--2° sem3.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PEC - PRODUZIONE E COSTRUZIONE


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
056944B,CICAR/10INGEGNERIA DELLE PRESTAZIONI DEGLI EDIFICI1° sem9.09.0
059537B,CICAR/11ERGOTECNICA AVANZATA PER GLI EDIFICI E LE INFRASTRUTTURE1° sem6.06.0
055536B,CICAR/10PROGETTAZIONE DI SOTTOSISTEMI E COMPONENTI EDILIZI1° sem6.06.0
053220B,CICAR/11BUILDING PROCESS AND INFORMATION MANAGEMENT1° sem6.06.0
097626B,CICAR/11DESIGN OPTIONEERING1° sem6.0
053118B,CICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO2° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
054669B,CICAR/10PROGETTAZIONE DELL'INVOLUCRO EDILIZIO1° sem6.0
055534B,CING-IND/11PROGETTO DI IMPIANTI NEGLI EDIFICI1° sem6.0
097636B,CING-IND/11ACOUSTICS IN BUILDINGS2° sem6.0
053052B,CICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AVANZATA ED FSE2° sem6.0
[3.0Didattica innovativa]
055529B,CICAR/11TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI2° sem9.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
054634B,CICAR/10PATOLOGIA E DIAGNOSTICA EDILIZIA2° sem6.06.0
055535B,CICAR/10PROGETTAZIONE EDILIZIA INTEGRATA2° sem9.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
054676----LABORATORIO DI SINTESI FINALE1° sem9.09.0
054676----LABORATORIO DI SINTESI FINALE2° sem9.0
086594----TIROCINIO--1° sem3.03.0
086594----TIROCINIO--2° sem3.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: TEC - TECNOLOGICO


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Periodo CFU CFU Gruppo
054669B,CICAR/10PROGETTAZIONE DELL'INVOLUCRO EDILIZIO1° sem6.06.0
056944B,CICAR/10INGEGNERIA DELLE PRESTAZIONI DEGLI EDIFICI1° sem9.09.0
055536B,CICAR/10PROGETTAZIONE DI SOTTOSISTEMI E COMPONENTI EDILIZI1° sem6.06.0
097636B,CING-IND/11ACOUSTICS IN BUILDINGS2° sem6.06.0
053220B,CICAR/11BUILDING PROCESS AND INFORMATION MANAGEMENT1° sem6.0
053118B,CICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO2° sem6.0
[6.0Didattica innovativa]
097626B,CICAR/11DESIGN OPTIONEERING1° sem6.0
055534B,CING-IND/11PROGETTO DI IMPIANTI NEGLI EDIFICI1° sem6.0
053052B,CICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AVANZATA ED FSE2° sem6.0
[3.0Didattica innovativa]
059537B,CICAR/11ERGOTECNICA AVANZATA PER GLI EDIFICI E LE INFRASTRUTTURE1° sem6.0
054634B,CICAR/10PATOLOGIA E DIAGNOSTICA EDILIZIA2° sem6.06.0
055535B,CICAR/10PROGETTAZIONE EDILIZIA INTEGRATA2° sem9.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
055529B,CICAR/11TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI2° sem9.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
054676----LABORATORIO DI SINTESI FINALE1° sem9.09.0
054676----LABORATORIO DI SINTESI FINALE2° sem9.0
086594----TIROCINIO--1° sem3.03.0
086594----TIROCINIO--2° sem3.0

7.3.1 Programma Ambassador del Politecnico di Milano


Il Corso di Studi aderisce ai programi Ambassador in Green Technologies del Politecnico di Milano, volto a potenziare le competenze legate alle tecnologie “green” nei percorsi universitari.

Gli Ambassador in Green Technologies sono laureati magistrali con elevato grado di competenze sistemiche, visione interdisciplinare e attenzione all’innovazione per la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione dell’economia. Il profilo Ambassador in Green Technologies corrisponde a una figura professionale che possiede sia competenze avanzate e specialistiche in ambito “green”, sia competenze trasversali, complementari a quelle specialistiche, che gli consentano di ampliare le sue conoscenze e di adottare un approccio sistemico alla progettazione, alla gestione, all’innovazione e allo studio del ciclo di vita delle tecnologie “green”.

Il programma formativo si sviluppa lungo il percorso della Laurea Magistrale (LM) e definisce in 130 CFU (di cui almeno 10 in sovrannumero) il numero minimo di crediti necessario per completare il percorso formativo della LM scelta e, al tempo stesso, acquisire l’attestazione di Ambassador in Green Technologies.

Nell’ambito del percorso formativo, lo studente dovrà acquisire almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo di Ambassador in Green Technologies, scelti dalle Tabelle A e B sotto riportate.

La Tabella A indica gli insegnamenti specialistici obbligatori offerti dal CdS che forniscono competenze in ambito “green”.

La Tabella B indica gli insegnamenti trasversali: fra questi devono essere selezionati almeno 16 CFU, di cui 6 contribuiranno al conseguimento dei 120 CFU effettivi necessari per la laurea (crediti per gli esami a scelta del 2° anno di corso) e gli almeno altri 10 in sovrannumero consentiranno di ottenere l’attestazione di PoliMI Ambassador in Green Technologies.

L’attestazione di Ambassador in Green Technologies sarà riportata nel Diploma Supplement dello Studente e uno specifico badge elettronico verrà rilasciato dall’Ateneo.

Il mancato sostenimento dei 10 CFU in sovrannumero e l’ottenimento di almeno 30 CFU in attività formative funzionali al profilo di Ambassador in Green Technologies, non precluderà allo studente la possibilità di conseguire il titolo di laurea.


Programma Ambassador in Green Technologies

PSPA: * - Tabella A


Codice Denominazione insegnamento CFU Lingua CdS Offerta PSPA offerta Periodo/i Sede/i
056944 INGEGNERIA DELLE PRESTAZIONI DEGLI EDIFICI 9.0 IT Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem MI

PSPA: * - Tabella B


Codice Denominazione insegnamento CFU Lingua CdS Offerta PSPA offerta Periodo/i Sede/i
057164 STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 6.0 IT Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem LC
057696 NATURE-BASED SOLUTIONS FOR A RESILIENT WORLD 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem MI
058248 FORESTRY AND LANDSCAPE CONSTRUCTIONS FOR THE URBAN BIODIVERSITY 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem MI
058250 DIGITAL TECHNOLOGIES AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT 6.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem BV
058260 DIRITTO DELL'ENERGIA 5.0 IT Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
058263 SUSTAINABLE DEVELOPMENT 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem MI
058264 ENERGY AND CLIMATE CHANGE MODELING AND SCENARIOS 8.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
058265 ENERGY ECONOMICS 8.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
058268 ENGINEERING AND COOPERATION FOR DEVELOPMENT 8.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem BV
058269 CIRCULAR ECONOMY BUSINESS MODELS 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem BV
058270 COLLABORATIVE INNOVATION FOR SUSTAINABILITY AND IMPACT 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem BV
058271 GLOBAL ENVIRONMENTAL CHALLENGES 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
058272 MANAGEMENT FOR SUSTAINABILITY AND IMPACT 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem BV
058273 PRODUCT LIFE CYCLE MANAGEMENT 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
058275 METHODS AND TOOLS FOR SYSTEMATIC INNOVATION C - INNOVATION AND INTELLECTUAL PROPERTY MANAGEMENT 6.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem --
058277 DESIGN OF ENVIRONMENTAL AND PROTECTIVE STRUCTURES 10.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem LC
058278 STRUCTURE DURABILITY: MONITORING AND CONTROL 6.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem LC
058281 EMERGING TECHNOLOGIES AND SOCIETAL CHALLENGES 5.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
058282 VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DELL'INQUINAMENTO 10.0 IT Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem MI
058283 CLIMATE AND GLOBAL CHANGES IN THE AGE OF SUSTAINABLE DEVELOPMENT 8.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem MI
058284 MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI 8.0 IT Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem MI
058285 USI DEL SUOLO ED EFFETTI AMBIENTALI 8.0 IT Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem MI
058326 ENERGY AND ENVIRONMENTAL TECHNOLOGIES FOR BUILDING SYSTEMS 8.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 1° sem, 2° sem PC
058327 GREEN BUILDING ENERGY SYSTEMS 8.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem BV
097619 ENERGY EFFICIENT BUILDINGS 6.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem LC
097628 INTEGRATED MODIFICATION METHODOLOGY FOR THE SUSTAINABLE BUILT ENVIRONMENT 6.0 EN Qualunque CdS Qualunque PSPA 2° sem LC

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è richiesto il conseguimento di una certificazione di conoscenza della lingua inglese, come riportato nella Guida alla Lingua Inglese presente sul sito dell’Ateneo. Questo livello di conoscenza costituisce un prerequisito per l'ammissione.

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L'esame di Laurea Magistrale consiste nella presentazione e discussione di un lavoro di tesi, sviluppato in modo autonomo dall'allievo nell'ambito degli specifici crediti all'uopo attribuiti. La Tesi di Laurea porta all'elaborazione di un progetto in cui vengono affrontati tutti gli aspetti principali della futura professione di ingegnere, cioè all'approfondimento di particolari aspetti delle discipline che caratterizzano i vari orientamenti della Laurea Magistrale.

 

L’esame di Laurea Magistrale è regolamentato secondo le modalità previste dal Regolamento della Prova Finale di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dal Regolamento Integrativo del corso di Studio in Ingegneria dei Sistemi Edilizi pubblicato al seguente link: 

https://www.auic.polimi.it/it/studenti/carriera-studenti/esami-di-laurea-/-laurea-magistrale


8. Calendario

Il calendario accademico è pubblicato sul sito di Scuola www.auic.polimi.it


9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo

 

Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link https://www.polimi.it/ricerca/la-ricerca-al-politecnico/laboratori

Laboratorio Labora

Laboratorio Prove Materiali (LPM)

Laboratorio di Simulazione Urbana Fausto Curti (LABSIMURB)

Laboratorio interdipartimentale di ricerca sui tessuti e i materiali polimerici

Laboratorio per la diagnostica  e il monitoraggio strutturale

CECH (Climate and Energy for Cultural Heritage)


11. Contesto internazionale

La Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è presente coi nomi di Building Engineering o di Architectural Engineering nell'ordinamento di molte università estere, in particolare americane, sia come Laurea a sé sia come specifico orientamento di altre Lauree.

 

Per quanto riguarda le attività di ricerca e sviluppo correlate con la laurea il riferimento principale è quello dello International Council for Building, organizzazione mondiale di ricerca che raccoglie nelle proprie commissioni ricercatori e formatori di quasi tutti i paesi del mondo.

 

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Mobilità Internazionale

 Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti diverse opportunità di effettuare periodi di studio all’estero i cui crediti formativi vengono riconosciuti come parte integrante del curriculum.

La mobilità internazionale per studio si distingue in a) mobilità per studio e b) Doppia Laurea:

a) periodo di studi presso atenei partner in Paesi UE (Erasmus) ed extra-europei (accordi bilaterali)

b) progetti di Doppia Laurea con sedi universitarie europee ed extra-europee

Oltre a queste opportunità, sono previste mobilità di durata e modalità variabili, all’interno di network internazionali di cui il Politecnico fa parte (Alliance4Tech, Athens, Idea League).

•         La mobilità per studio ha generalmente durata di un semestre. È potenzialmente estendibile, se previsto dall’accordo con la sede partner, per un ulteriore semestre, previa autorizzazione dagli Organi preposti dalla Scuola – i docenti Politecnico Promotori di mobilità per la sede.

•         Durante la mobilità per studio è possibile acquisire crediti formative e/o sviluppare parte del lavoro di tesi presso la sede ospitante. Questa opportunità per alcune sedi è specificata all’interno del bando ed è coordinata dal docente proponente; ove non specificato gli studenti potranno individuare un correlatore nella sede partner, purché obiettivi e contenuti siano concordati con il relatore che dovrà essere un docente del Politecnico di Milano. La discussione finale dovrà svolgersi al Politecnico di Milano.

•         Gli studenti che partecipano al programma di Doppia Laurea ottengono il titolo di Laurea del Politecnico di Milano e quello della sede partner, dopo aver acquisito complessivamente presso le due sedi 150 o 180 CFU, a seconda dell’accordo.  Successivamente alla discussione della tesi– secondo le modalità concordate con la sede partner – gli studenti otterranno quindi due diplomi di laurea con due voti distinti.

  •          La convalida degli esami sostenuti all’estero avviene, ove possibile, attraverso le modalità riportate nella “ECTS user guide”. Per maggiori informazioni: https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/da7467e6-8450-11e5-b8b7-01aa75ed71a1/language-en. Qualora tale conversione non fosse possibile le convalide avverranno “senza voto”
  •                Gli studenti che hanno svolto un periodo di mobilità internazionale di studio all'estero durante la Laurea, possono ricandidarsi anche durante la Laurea Magistrale.
  •                Le sedi disponibili con gli accordi specifici per ogni Corso di Studio sono pubblicate sul Manifesto degli Studi https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/ScambiInternazionaliPublic.do e sulla Mappa degli accordi di mobilità Internazionale (https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/mobilita-internazionale ).  Gli studenti sono invitati a prendere visione di tali informazioni prima di candidarsi.
  •                La mobilità internazionale è sostenuta sia dal Politecnico che dall’Unione Europea con un’erogazione di borsa di studio, dall’ammontare variabile di anno in anno.
  •                Per poter partecipare alla mobilità internazionale per studio e di doppia laurea, gli studenti devono candidarsi attraverso i bandi per la Mobilità Internazionale, pubblicati periodicamente sul sito del Politecnico e sul sito della Scuola AUIC.
  •                Gli studenti selezionati per la mobilità non possono svolgere lo scambio durante il primo semestre del primo anno di frequenza alla Laurea Magistrale.
  •                Dopo essere stati selezionati, gli studenti devono concordare con il docente del Politecnico, Promotore della sede partner a cui sono stati assegnati un Learning Agreement, ovvero un Piano di Studi equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno.
  •         Il Politecnico non richiede un numero minimo di CFU che però può dipendere dalla sede partner o da vincoli amministrativi per ottenere un eventuale Visto per paesi extra UE. 
  •         Al rientro dalla mobilità per studio, possono essere convalidati fino a 48 CFU da insegnamenti conseguiti all'estero. Per gli studenti che hanno carriera pregressa, la somma totale dei crediti da carriera pregressa e da mobilità internazionale per studio non può superare la cifra di 48 CFU.

•        Per gli studenti che non fossero selezionati per la mobilità internazionale ma desiderassero comunque sviluppare una tesi all’estero esiste la possibilità di un sostegno economico attraverso la borsa “tesi all’estero” pubblicato sul sito del Politecnico di Milano e della Scuola AUIC. https://www.polimi.it/en/current-students/tuition-fees-scholarships-and-financial-aid/other-scholarships-and-graduation-awards/scholarships-tesi-allestero

Mobilità Internazionale per tirocini

Il Programma Erasmus+ for Traineeship permette di svolgere uno stage (sostituibile al tirocinio obbligatorio, oppure come tirocinio facoltativo o stage post lauream) in Europa della durata minima di 2 mesi tramite Borsa di studio finanziata dalla Commissione Europea. https://www.polimi.it/en/studenti/tasse-borse-e-agevolazioni/borse-di-studio-non-dsu-e-premi-di-laurea/scholarships-tesi-estero

Mobilità “FREE MOVER”

Vengono definiti “free mover” gli studenti che svolgono una mobilità internazionale organizzando autonomamente il proprio periodo di studio all’estero.

Tale mobilità internazionale non è legata ad un programma di scambio organizzato dal Politecnico di Milano.

La mobilità free mover dovrà essere approvata, ai fini del riconoscimento dei crediti e di ulteriori vincoli, da parte di un referente del proprio corso di studio e verranno riconosciute le sole attività di:

  •         frequenza di insegnamenti
  •         svolgimento di lavori di tesi

Per il Regolamento completo: 

https://www.polimi.it/campus-e-servizi/mobilita-internazionale/studiare-allestero/le-opportunita/erasmus-e-altre-mobilita-per-studio#c1479

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi all’International Mobility Unit – Via Golgi 42


13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 

1  Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

     Non applicabile per l’a.a. 2024-2025

2      Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero

Non applicabile per l’a.a. 2024-2025

3      Trasferimenti e passaggi

 4      Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

      4.1      Primo semestre

      4.2      Secondo semestre

 

5       Piano degli Studi (PdS)

    5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

      5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi

      5.3      Mora

      5.4      Frequenze

      5.5      Insegnamenti in soprannumero

              5.5.1  Specifiche per il CdS

      5.6      Precedenze degli insegnamenti

 

6     Tirocinio

 

7     Esami di profitto

     7.1    Modalità

 

8      Prova finale

_____________________________________________________________________________________________

     

___________________________________________________________________________________________

 

1 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

 Non applicabile per l’a.a. 2024-2025

2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Non applicabile per l’a.a. 2024-2025

3 Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-23.

Il passaggio da un PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato) all’altro all’interno del corso di studi prevede le stesse modalità previste per un trasferimento/passaggio di corso per i corsi di LAUREA MAGISTRALE. Pertanto richiede la presentazione di una domanda (da farsi entro i termini di presentazione della domanda di ammissione LM),  che sarà soggetta a valutazione con le stesse modalità di una domanda di ammissione e dalla medesima commissione di docenti preposti alla valutazione delle ammissioni LM. In caso di valutazione positiva lo studente verrà trasferito nel PSPA richiesto, in caso di mancato accoglimento della domanda questi rimarrà iscritto al PSPA di provenienza.

Non sono consentiti trasferimenti e passagi al secondo semestre.

 

4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

 Non applicabile per l’a.a. 2024-2025

5 Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano degli studi presentato a settembre, secondo le date di scadenza definite dalla Scuola, deve contenere gli insegnamenti per l’intero anno accademico.

Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi.

Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:

- insegnamenti monodisciplinari o integrati

- tirocinio

- prova finale

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a marzo); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali.

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni di frequenza.

 

5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline à Servizi personalizzati à Dati di carriera à Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico:  

 

5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi

Sarà possibile modificare il piano degli studi presentato nell’anno accademico in corso secondo le scadenze stabilite dal calendario di ateneo.

Sarà possibile intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità: aggiungere o eliminare corsi opzionali e obbligatori, prova finale e tirocinio.

 

5.3      Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.

Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

5.4      Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite che danno la possibilità di sostenere l’esame con il docente originario finché questo rimarrà attivo. Se lo studente desidera rifrequentare il corso all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo (settembre), potrà eliminare le frequenze date come acquisite e inserire gli stessi insegnamenti (secondo l’offerta didattica attiva) come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio si inseriscono una volta sola in tutta la carriera universitaria.

5.5. Insegnamenti opzionali

 

Si intendono preventivamente approvati i Piani degli Studi che contengano, tra le attività a scelta degli studenti (12 CFU), insegnamenti opzionali scelti fra quelli offerti dai Corsi di Studio appartenenti alla Classe di Laurea Magistrale LM-24, oltre a quelli presenti nel Manifesto degli Studi di Ingegneria dei Sistemi Edilizi.

 

5.6      Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

 

5.7      Precedenze degli insegnamenti

L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

 

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

 

Il corso di studi in Ingegneria dei Sistemi Edilizi non impone vincoli tassativi, la sequenza ottimale per lo svolgimento del Corso di Studi è quella suggerita dalla progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.

 

6 Tirocinio

Il tirocinio può essere svolto durante il corso di Laurea a partire dal 1° semestre del 1° anno, previo inserimento nel piano degli studi per il semestre a partire dal quale si intende compierlo.

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità   di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano.

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di  Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola https://www.auic.polimi.it/formazione/tirocini-e-workshop/tirocini

 

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: 

http://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

 

7 Esami di profitto

7.1      Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, utilizzando l’apposita funzione dei ‘servizi online’, alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità a sostenere la prova e registrare il voto in carriera.

E’ possibile iscriversi agli appelli anche successivamente alla data di termine fissata dalla Scuola, in particolare è possibile iscriversi fino alle ore 24 del giorno dell’appello. In questo caso l’iscrizione verrà accettata sotto condizione, sarà poi il docente a suo insindacabile giudizio, a decidere se lo studente potrà essere ammesso all'esame.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

8 Prova finale

La Prova Finale della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato finale (Tesi di laurea).

Le informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola AUIC e nel Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, entrambi disponibili all’indirizzo:

https://www.auic.polimi.it/studenti/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale

8.1 – Assegnazione

Gli studenti che desiderano dare avvio alla loro Tesi di Laurea potranno consultare la Bacheca delle proposte di tesi del Cds nella quale troveranno la lista dei docenti disponibili a ricoprire il ruolo di Relatore e i rispettivi programmi. La Bacheca tesi è accessibile entrando nei “servizi on line” nella sezione “Laurea-Titolo Finale”; per poter accedere al servizio gli studenti dovranno obbligatoriamente aver conseguito non meno di 60 CFU in carriera.


15. Errata corrige